
Originariamente Scritto da
Edmond Dantes
Questo è il preupposto che perfeziona il rito accusatoro.
Mi pare che questo assunto non possa revocarsi nel dubbio.
E' la cosa giusta da fare.
Aldo, il PM (nella sottolineatura) non ha l'obbligo... .
Il Pm può chiedere che l'imputato venga assolto.
E' un pò diverso.
L'interesse della collettività è quello che venga raggiunta giustizia.
Il Pm non è il tutore della collettività bensì rappresenta, nel procedimento penale, l'interesse generale dello Stato alla repressione dei reati.
E' un pò diverso.
Il Pm dirige le indagini. Questo è il padre di tutti gli errori compiuti da quel demone di Vassalli. Lo stesso Falcone consapevolmente ebbe a stigmatizzare questa infausta scelta del legislatore.
Tra l'atro Giovanni Falcone ebbe modo di esprimersi esattamente all'opposto rispetto alla tua opinione anche sulla separazione delle carriere carissimo Aldo.
per la separazione delle carriere giudici - pm
Chiedi a Pisapia se è della idea di stravolgere questo principio.
Conoscendo il suo roccioso garantismo, che condivido in pieno, ti risponderebbe certamente no e che invece adrebbe rafforzato.
Osservo incidentalmente che tu, in questo intervento contraddici lo stesso Piero Calamandrei.:giagia:
Io credo che tu stia farneticando.
Tipico del resto questo atteggiamento in chi scrutando la toga dell'avvocato con la pupilla della tigre (per mille e più motivi che è sconveniente indicare oltre che assolutamente ininfluenti ai fini del discorso ma che sono riconducibili allo status economico differente) nutre nei confronti di quest'ultimo un palese complesso di inferiorità dovuto ad una posizione professionale diversa dalla sua.
Ma come si fa a sostenere che gli avvocati, nel processo penale, soffrendo di un complesso di inferiorità nei confronti del pm desiderano che sia varata la separazione delle carriere affinchè il difensore possa spogliarsi definitivamente della supposta "schizofrenia legale" e non perchè sia posto nelle legittime condizioni di parità rispetto alla accusa che oggi dispone di un innegabile potere di supremazia che rende egemonica la sua figura rispetto al difensore nei riguardi del giudicante che deve rimanere terzo?!
Questo è quello che auspichiamo. L'avvocato agogna la parità reale e non quella virtuale emersa da un "derivato dopato" come quel codice di procedura penale partorito dal Dottor Frankensteine (G. VassallI)
Ma ciò che dici costituisce il principio cardine del rito accusatorio.
Non vedo come possa smentire ciò che affermo.
Questa è la schizofrenia giudiziaria che impropriamente imputavi nel precedente passaggio agli avvocati e che invece emerge in tutta la sua prepotente sconcezza affinchè deliberatamente si confonda un pm al pari del difensore con una presunta acclarata volontà di sottoporlo al potere dell'esecutivo.
Un infame menzogna.
E ti spiego perchè è una menzogna.
Perchè questa presunta volontà che accrediti al cdx e che invece viene utilizzata come clava dal tonno per sostenere il principio "nulla si deve toccare" esporrebbe qualunque politico al rischio di vedersi notificare ordinanze di custodie cautelari in carcere solo per essere la parte politica avversa a quella della maggioranza politica che regge l'esecutivo.
Questa si che è una pericolosissima arma in dotazione del pazzo di turno.
Non regge. Non esiste. Non c'è.
Invece i cittadini hanno preso coscienza di questa necessità a causa delle numerosissime violazioni perpretrate dalla malagiustizia sulla loro pelle.
Separare le carriere è una necessità impellente non più rinviabile, ma deve essere il coronamento di una operazione che veda riformato prima il cpp contestualemte il reclutamento del magistrato.
Requirente da un lato e giudicante dall'altro.
Lascia perdere i prodotti della pescheria andati a male.
Usa motivi nuovi per contrastare le buone ragioni che militano in favore della separazione delle carriere.:giagia: