Rif: Il quorum resta difficile
Citazione:
Originariamente Scritto da
stefaboy
Da quando l'AQP è un ente privato?
Ma che stronzate dici?
Citazione:
L'Acquedotto pugliese è l'infrastruttura di approvvigionamento idrico-potabile della regione Puglia e di alcuni comuni della Campania.
Con D. Lgs. 11 maggio 1999 n° 141, è stata istituita la s.p.a. Acquedotto Pugliese, succeduta all'omonimo ente autonomo (EAAP). Con il medesimo decreto è stata affidata alla stessa SpA la gestione del servizio idrico integrato fino al 2018.
Le azioni della società appartengono per l'87% alla Regione Puglia e per il 13% alla Regione Basilicata.
fonte: http://it.wikipedia.org/wiki/Acquedotto_pugliese
Informarsi prima di dire stronzate, grazie.
Citazione:
Originariamente Scritto da
Malandrina
I cartelli sono ovviamente vietati dalla legge, ma non mi dire che ci sia vera concorrenza fra le varie compagnie petrolifere o quelle assicurative, tanto per dirne un paio...
Dipende da cosa intendi per cartello.
Posso concordare sulle assicurative, che forse andrebbero un attimo purgate tramite legge (lo farà il CSX quando e se sarà al governo?)
per le petrolifere non so dirti bene, non conosco l'argomento.
Rif: Il quorum resta difficile
Citazione:
Originariamente Scritto da
ulell
Non c'è bisogno di insultare quando si dicono inesattezze.
L'acquedotto pugliese è una S.P.A., privatizza il servizio idrico e privatizatizzando il servizio idrico, privatizza la funzione sociale dell'acqua.
Si subordina la gestione al mercato e al profitto.
Così le critiche del comitato acqua pugliese per mancanze in riferimento
Citazione:
• gestione di tutto il SII in Puglia attraverso un organismo di diritto pubblico;
• gestione partecipata da parte dei cittadini e dei lavoratori al governo del SII;
• garanzia per tutti, anche coloro senza mezzi, a condizioni minime di servizio;
• esclusione del profitto da parte di privati nella gestione del SII o parti di esso.
Ma a te cosa vuoi che te ne importi. Tu sei un politico, mica un cattolico...
Rif: Il quorum resta difficile
Citazione:
Originariamente Scritto da
Lucas86
Ma è vero che nel referendum sull'acqua si abroga anche la norma che privatizza il trasporto pubblico?
No, è una leggenda metropolitana.
Il quesito di cui parli è quello della scheda gialla che abroga l'art.154 del Decreto Ronchi che vincola la tariffa sull'acqua al profitto.
E' quello per cui sto litigando con ulell.
Un'azienda privatizzata anche se detenuta in quote 100% in testa al pubblico, è obbligata a seguire parametri privatistici se trasformata in S.p.a. Quindi segue logiche di profitto e non quelle della funzione sociale.
Rif: Il quorum resta difficile
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Originariamente Scritto da
stefaboy
Non c'è bisogno di insultare quando si dicono inesattezze.
L'acquedotto pugliese è una S.P.A., privatizza il servizio idrico e privatizatizzando il servizio idrico, privatizza la funzione sociale dell'acqua.
Si subordina la gestione al mercato e al profitto.
Così le critiche del comitato acqua pugliese per mancanze in riferimento
Non ho insultato nessuno. Hai detto una cosa non vera.
Anche se è una S.p.A, la società e GESTITA da un ente pubblico (ovvero dalla Regione Puglia) ed è gestita di merda.
Citazione:
Ma a te cosa vuoi che te ne importi. Tu sei un politico, mica un cattolico...
E che c'entra la mia fede con l'argomento?
Rif: Il quorum resta difficile
Anche oggi sulla RAI non ho vista l'ombra di uno spot sul referendum se non quelli delle 12 e della 24 (di ieri) su rai3...
devo dire che come servizio pubblico lavora egregiamente (per il nano)!
Rif: Il quorum resta difficile
Citazione:
Originariamente Scritto da
ulell
Non ho insultato nessuno. Hai detto una cosa non vera.
Anche se è una S.p.A, la società e GESTITA da un ente pubblico (ovvero dalla Regione Puglia) ed è gestita di merda.
E che c'entra la mia fede con l'argomento?
Ho detto la pura verità.
In Puglia c'è una gestione privatistica del servizio idrico, perché non basta che le quote siano detenute da un ente pubblico affinché il servizio si possa definire pubblico, ma sono i meccanismi gestionali imposti per legge ad essere vincolati al profitto e le tariffe una conseguenza di quest'ultimo.
Tu dovresti fare un ripassino e vedere la differenza che corre tra un ente privato ed un ente di diritto pubblico.
Questo è anche il motivo per cui i quesiti sull'acqua sono due e non uno:
il primo per togliere l'obbligo di vendere le quote ai privati;
il secondo per togliere il vincolo del profitto sulle aziende detenute dal pubblico.
Rif: Il quorum resta difficile
Citazione:
Originariamente Scritto da
stefaboy
Ho detto la pura verità.
In Puglia c'è una gestione privatistica del servizio idrico, perché non basta che le quote siano detenute da un ente pubblico affinché il servizio si possa definire pubblico, ma sono i meccanismi gestionali imposti per legge ad essere vincolati al profitto e le tariffe una conseguenza di quest'ultimo.
Tu dovresti fare un ripassino e vedere la differenza che corre tra un ente privato ed un ente di diritto pubblico.
Questo è anche il motivo per cui i quesiti sull'acqua sono due e non uno:
il primo per togliere l'obbligo di vendere le quote ai privati
il secondo per togliere il vincolo del profitto sulle aziende detenute dal pubblico.
La differenza la conosco bene.
La gestione per quanto "privatistica" è in mano ad un ente pubblico.
E la gestione è di merda, anche perchè NON C'E' concorrenza.
Cioè, o ti metti l'aqp o ti metti l'aqp.
Per il primo punto, come già detto, facendo così NON si viene a creare un regime di concorrenza, quindi i prezzi tenderanno a far schifo sempre
per il secondo punto, alle aziende PUBBLICHE (con gesitone privatistica, come dici tu) basterà far finta di aver aumentato i costi di esercizio per poter AUMENTARE i prezzi dell'acqua.
OLTRETUTTO, se non possono fare profitto, su cosa campano queste aziende PUBBLICHE (con gesitone privatistica?) a chi andranno in carico, ad esempio, gli stipendi dei dipendenti?
Rif: Il quorum resta difficile
Citazione:
Originariamente Scritto da
ulell
La differenza la conosco bene.
La gestione per quanto "privatistica" è in mano ad un ente pubblico.
E la gestione è di merda, anche perchè NON C'E' concorrenza.
Cioè, o ti metti l'aqp o ti metti l'aqp.
Per il primo punto, come già detto, facendo così NON si viene a creare un regime di concorrenza, quindi i prezzi tenderanno a far schifo sempre
per il secondo punto, alle aziende PUBBLICHE (con gesitone privatistica, come dici tu) basterà far finta di aver aumentato i costi di esercizio per poter AUMENTARE i prezzi dell'acqua.
OLTRETUTTO, se non possono fare profitto, su cosa campano queste aziende PUBBLICHE (con gesitone privatistica?) a chi andranno in carico, ad esempio, gli stipendi dei dipendenti?
ma benedetto il signore...
tu vivi in Puglia!
PUGLIA!!!
la puglia è una tavola SENZ'ACQUA!
la cui vita dipende dall'acquedotto che è un MONOPOLIO DI FATTO, e mi vieni a parlare di concorrenza???
Proprio tu mi vieni a parlare di concorrenza sull'acquedotto Pugliese?
L'acquedotto Pugliese è l'esempio lampante che se cade in mano ai privati, il monopolio passa dal pubblico al privato e la gente può anche ammazzarsi senz'acqua.
I Pugliesi dovrebbero votare in massa per questo referendum per il solo fatto di trovarsi nella regione PUGLIA, PUGLIA!!! Santo cielo!
Questo insegnano a Comunione e Liberazione?
Boicottare i referendum purché si vada contro Vendola.
Rif: Il quorum resta difficile
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Originariamente Scritto da
orpheus
Per voi comunisti c'è da far capire che il voto non deve essere una costrizione "costringendo" appunto parenti ed amici ad andare al seggio .
Alle ultime politiche ho assistito ad una scena miserevole , un mio vicino convinto comunista che ha costretto la vecchia madre malata a recarsi con lui al seggio ed "insieme" recarsi nell'urna .
Dopo qualche giorno la madre è morta ... ecco un esempio della "democraticità" delle menti bacate comuniste.
Ogni elettore ha le sue idee e le mette in pratica andando o meno al seggio senza che vi sia dietro un farlocco con la frusta ad imporglielo.
Quando voi comunisti "capirete" cosa è la democrazia allora potrete dire di esservi svestiti dall'abito rosso con falce e martello . ma secondo me non lo capirete mai , siete troppo farlocchi per capirlo.:chefico:
Facciamo una norma democratica, i comunisti li obblighiamo ad andare a votare per legge, così si imparano questi puzzoni. Gli altri, se vogliono, possono anche andare al mare. Elezioni politiche comprese.
Rif: Il quorum resta difficile
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Originariamente Scritto da
ulell
Come no.
In regime di concorrenza, l'acqua costerebbe per forza di cose di MENO, che in regime di monopolio.
A casa mia il mercato ha sempre funzionato così.
Basta vedere come funziona in Italia per vedere che da noi non funziona così.
Un mercato è e resta libero se ci sono rigidi ed attenti controlli anti-trust pronti a punire duramente le aziende e le imprese che cercano di fare cartello.
Da noi non funziona così. Tutti possono constatare che da noi il mercato dei servizi e di alcuni prodotti la concorrenza funziona al rialzo.
Così capita "stranamente" che quando uno rialza tutti gli altri lo seguono (..e che sono fessi?) anche perchè spesso si tratta di mercati "chiusi" ove la concorrenza è solo tra pochi grandi.
Inoltre l'anti-trust italiano è praticamente privo di potere e mentre all'estero capita che facciano addirittura chiudere o multare pesantemente le imprese quello italiano a volte riesce ad emettere delle condanne a multe neanche tanto pesanti alle quali le grandi imprese si appellano e che quasi mai hanno pagato. Così ad esempio le tanti sentenze emesse contro banche, petrolieri, assicuratori, ecc. NON SONO STATE MAI ESEGUITE!!!
In questa ottica nessuna privatizzazione sarà positiva per il cittadino. Di esempi ne abbiamo già avuti anche da noi ed hanno comportato vere e proprie rivolte popolari.
Report L'ACQUA ALLA GOLA
Mai più privatizzazione della distribuzione dell'acqua potabile!!!:incav:
Saluti