Penso che siate curiosi di sapere come stanno andando i risultati.
Sembra che il 95% degli italiani sia contro Berlusconi


Penso che siate curiosi di sapere come stanno andando i risultati.
Sembra che il 95% degli italiani sia contro Berlusconi




Brunik ti sta solo rinfacciando le strategia sleale dell'astensione che avete usato per sommarvi ai disaffezionati alle urne, una strategia che vi ha dato una possibilità di vincere che altrimenti non avreste avuto tentando di votare NO in massa. Questa strategia non è stata sufficiente ed ora vi si rivolta contro: avete ottenuto solo il 5%.
Ultima modifica di Asso; 13-06-11 alle 16:32




Perchè parli al plurale?
Vedo che ANCHE tu non leggi a fondo gli interventi e rispondi alla carlona.
Và indietro nei post e LEGGI COMPRENDENDO quello che ho scritto per quanto MI riguarda... italico sinistro...![]()
Ultima modifica di acquazzurra; 13-06-11 alle 16:42




Avremmo dovuto offrire una pizza a chi avesse presentato la scheda elettorale
intonsa. oppure la scarpa destra come faceva lauro a napoli.
Comunque sia ,sotto il profilo politico ,mi pare che il centrodestra si stia avviando verso una deriva pericolosa.
Berlusconi, secondo me, ha fatto un po di errori e la sua volontà di fare tutto da solo, il "ghe pensi mi" sembra averlo un pò messo alle corde.
Un politico avrebbe cercato di cucire delle alleanze, anche trasversali invece lui s'é bloccato alla fusione con un AN post fascista che non sapeva dove puntare se non viaggiare bordeggiando tenendo la prua su montecarlo.
Dopo il tradimento di fini gli restava un bossi, che, sentendosi cresciuto d'importanza, cercò di fregarlo prendendosi un po tutto.
La lega non é un partito qualunque : é radicata su un determinato territorio,
é forte fino a quando riesce a fare doni : comunali, PROVINCIALI, regionali.
Però a tutto c'é un limite e bossi il limite lo ha passato da un pezzo.
Continue richieste , essere petulante, non avere una visione dell'insieme dei problemi lo porta ad allontanarsi dal suo stesso elettorato e da frange della nomenclatura della lega.
All'abolizione delle province fa orecchio da mercante, pensando che coll'assistenzialismo potrà avere facile consenso.
In breve la lega e bossi debbono diventare grandi, nel senso di crescere,d'infilare i pantaloni lunghi.
Per bderlusconi gli anni sono passati e 17 sono tanti,credo che non sarà più in grado di continuare quell'estenuante lotta contro tutti, che dovrà passar la mano.
La nomina di un segretario di partito nella persona di alfano la vedo ottima, un modo per avere un distacco soft dalla politica. Speriamo che alfano non deluda: ho molta fiducia in lui.
I problemi che si troverà di fronte non sono facili: l'uscita seppur soft di berlusconi gli lascia in eredità la rifondazione di un partito che non ci fu mai.
Credo che dovrà prendere contati con altri partiti in quella pletora di antiberlusconismo.
Dovrà avere chiaro in mente dove condurre la nave ed assumere marinai ben disposti al viaggio.
A sinistra ci sta molta confusione, stanno risorgendo i partitini l'un contro l'altro armato e, sapersi porsi quale partito maggiore, dovrebbe catalizzare un po di simpatie, specie se accompagnate dalla possibiltà di occupazione di qualche ministero.
A sinistra, seppur dovesse cambiar vento, ci sarà sempre forte competizione, lotte intestine, futuri mastella che rovineranno l'armonia ed una impossibiltà di imbastire uno straccio di programma.
L'uomo che guiderà il paese dev'essere dotato della bussola di nome intelligenza.
Servirebbe un cavour tanto per parlare di qualcuno e bersani sarà tutto fuorchè il buon camillo.




-----la partecipazione al Referendum dimostra che le leggi del Parlamento si possono buttare nel cesso se vengono dal centro destra e se l'opposizione dei sinistri è determinata dal bisogno di tornare a mangiare alla greppia della spesa pubblica cui non hanno mai partecipato per farla salire ai livelli che ora si stupiscono dove è arrivata.
Ma questa è una piccola osservazione: ciò che è importante è che il popolo elettore del centro destra ha detto Basta alle chiacchiere fuori tempo e luogo.
Berlusconi è fritto e sepolto e non andrà in vacanza ma!!!!!!!!!!!!
GLF


Certe interpretazioni mi sembrano campate all'aria.
Il referendum trainante ,quello sul nucleare, viene subito dopo il disastro giapponese e la gente ha paura.
La paura é irrazionale ,mi ricordo yure bambino e la paura che aveva a passar vicino le mura del cimitero nelle ore oscure.
Ha vinto la paura, poi l'aver preso posizione da parte di napolitano pro partecipazione al voto, forse pure la colazione gratis: molti pensionati non arrivano alla terza settimana del mese.
La stampa e la rai tutta o quasi schierata su un versante.
Comunque il trionfalismo ci può pure stare, bersani ha visto trionfare l'ulima sua scelta sul nucleare, dimentico del suo impegno statunitense.
Banderuola? Ma lui é fatto così ! uomo geniale veramenteeeeeeee.
Potrebbe apparire ancor di più se la sua luce non fosse da dividersi con quella della bellissima passionaria.
Il problema di fondo l'ho desritto ,credo abbastanza bene nel mio precedente post, non servirà quindi che ripeta il concetto.