





Nessuno ha detto che altre centrali nucleari avrebbero resistito ad un allagamento.
Quello è un problema che non ha nulla a che vedere con la tecnologia ma con il fatto che NON SI PUO' realizzare niente resistente a tutto neanche una centrale nucleare.
Ora siamo tutti daccordo che il nostro è un paese che ha enormi problemi geologici, idrologici e territoriali ove non esiste neanche lontanamente la capacità organizzativa del Giappone.
La ovvia conclusione è che era NECESSARIO bocciare il nucleare e che questa non è la soluzione.
Ci sono tecnologie innovative e ricerche in campi diversi che sono e devono
essere incentivati ed utilizzati.
Tecnologie che creano molti più posti di lavoro del nucleare.
Saluti


Riaffiorano i ricordi degli anni di passione
ritorna il vecchio sogno per la rivoluzione.
Racconti senza fine di gente che ha pagato
non puoi mollare adesso la lotta a questo stato.
La rivoluzione è come il vento, la rivoluzione è come il vento.


La cosa divertente è che una delle regioni con meno rischio geologico dell'Italia è la lombardia. Formigoni dice che era a favore del nucleare ma assicurava ai lombardi che non avrebbero avuto centrali nella regione se fossero state costruite. Questo è un atteggiamento schifoso a mio avviso. Il rischio sismico in Italia è troppo alto. Se per confofrmazione geografica è difficile uno tsunami in Italia, non possiamo rischiare vista l'instabilità geologica dell'Italia. Anche perché avrei il terrore a vedere una centrale considerando chi potrebbe gestire gli appalti. Ricordiamo che a L'aquilia le case antisismiche vennero fatte con la sabbia del mare, paradossalmente gli edifici più antichi non crollarono come certe case moderne.
Ma ciò di cui mi fa più paura il nucleare non è il rischio fukushima, questo è uno spauracchio, legittimo, vero e terrificante. Ma la gestione delle scorie. Fra l'altro entro il 2025 (se non sbaglio) saranno attive le prime centrali a fusione. Pulite, ecologiche, che non producono scorie e non hanno la pericolosità di quelle a fissione. Anche perché considerando i tempi giapponesi avremmo avuto le prime centrali operative entro il 2020/2021.
(Leggi Le Scienze numero di agosto -o maggio- 2009 in tempi non sospetti).
Dal canto mio spero che questo referendum porti i governi a privilegiare la produzione e la ricerca di energie rinnovabili e pulite e meno rischiose e confido nell'Italiano che ha votato NO, a non fare l'ambientalista o l'animalista della domenica con l'eolico o con il fotovoltaico. Che si inizi una reale discussione a livello nazionale su ciò che le energie rinnovabili possono fare e su come in italia e all'estero sono già presenti comuni e città che sono del tutto autosufficienti con le rinnovabili e che non utilizzano nemmeno idrocarburi.
Il futuro dell'energia è verde, sfruttiamo l'ambiente che ci ritroviamo senza ucciderlo.
![]()


(Gv 3, 20-21)
Chiunque infatti fa il male, odia la luce e non viene alla luce perché non siano svelate le sue opere. Ma chi opera la verità viene alla luce, perché appaia chiaramente che le sue opere sono state fatte in Dio


Lo stesso puoi dire per lo stoccaggio delle scorie?
A proposito della Germania:Robert Bosch S.p.A. - Comunicati stampa e news
Bosch acquisisce la maggioranza di ersol Solar Energy AG
- Firmato l'accordo con Ventizz Capital per l'acquisizione del 50,45% delle azioni della ersol Solar Energy AG
- Annunciata l'OPA per l'acquisizione del restante capitale a 101,00 euro ad azione
- Gruppo ersol produttore di celle solari: 160 milioni di euro di fatturato nel 2007, 1.000 collaboratori, tre sedi. Per il 2008, ersol prevede di chiudere l'anno con ricavi per oltre 300 milioni di euro
Bosch ha firmato l'accordo con il gruppo di privat equity Ventizz Capital per l'acquisizione del 50,45% delle azioni della ersol Solar Energy AG con sede a Erfurt, Germania. Per l'acquisizione sono stati investiti complessivamente 564,4 milioni di euro, pari a 101,00 euro per ogni azione. L'acquisizione è al vaglio delle autorità antitrust. Bosch intende lanciare un'offerta pubblica di acquisto per i restanti titoli al costo di 101,00 euro ad azione. Ventizz a parte, ulteriori azionisti, la cui quota totale di titoli arriva al 3.3%, si sono impegnati con atto irrevocabile ad accettare l'offerta.
Ersol Solar Energy AG sviluppa, produce e commercializza celle solari. L'azienda attiva nel fotovoltaico occupa 1.000 collaboratori in tre sedi e ha generato nel 2007 un fatturato di 160 milioni di euro. Nel 2008, ersol prevede di chiudere l'anno con ricavi per oltre 300 milioni di euro. L'azienda.
Con questa acquisizione Bosch intende potenziare il suo business nelle energie rinnovabili. "Con questa acquisizione, Bosch, azienda leader nella tecnologia e nei servizi, vuole contribuire significativamente alla difesa dell'ambiente e alla salvaguardia delle risorse naturali. Ersol è l'azienda ideale per espandere il nostro business in questo settore. Contiamo molto nel know-how e nell'esperienza del management di ersol e dei suoi collaboratori", ha affermato Franz Ferenbach, CEO del Gruppo Bosch.
Bosch è già da tempo attiva nel campo delle energie rinnovabili. Con le sue attività in questo settore di business prevede di raggiungere nel 2008 un fatturato di circa 750 milioni di euro. Bosch Rexroth, per esempio, fornisce ingranaggi per le turbine eoliche, sviluppa componenti per il settore ancora emergente dell'energia che sfrutta le correnti marine e produce sistemi idraulici per le stazioni solari termiche. Inoltre, la divisione Bosch Termotecnica si è affermata come leader nel mercato in rapida crescita delle pompe di calore ed è uno dei produttori principali di pannelli solari per la produzione di acqua calda. Nel giugno 2007, Bosch ha iniziato una collaborazione con BASF (con sede a Ludwigshafen) e Heliatek GmbH (con sede a Dresda) nel promettente settore del fotovoltaico organico.
Dici che sono disinformati anche loro oppure hanno fatto questa scelta con cognizione di causa, tenendo in considerazione i profitti?
Teniamoci stretti, che c'è vento forte.
Io sono per la chirurgia etica: bisogna rifarsi il senno.
{;,;}


Chi sono i filosudici? Quelli che definiscono filoterroristi i difensori dei palestinesi.I MELONOMI, i sudditi della meloniIsraele=Paese Terrorista - Palestina libera dai terroristi dell'IDF


E' vero. Quoto al 100%. Il governo attuale o quelli successivi devono iniziare seriamente a parlare di un piano energetico italiano, sempre meno legato alla francia, russia o qualunque altra nazione. Ma da DOMANI non dalla prossima legislatura. Non me ne frega nulla se lo fa il governo scilipoti o il governo Grancazzi.


Probabilmente non è stato solo antiberlusconiano , ma di sicuro in parte si, lo si evince chiaramente dalla strumentalizzazione politica che è emersa in più riprese nella fase prevoto. Se è per quello lo si vede chiaramente anche dai post di questo forum, poi se tu non la scorgi questa realtà di fatto, allora ti dico che lo sciocco sei tu.