



Mi rubi sempre le parole:sofico:
Bossi diceva che non voleva andare a fondo con Silvio , ma vedo che fa di tutto per andarci davvero.
Ormai tirano a campare senza avere idea da come uscirne , ma gli elettori leghisti non credo proprio approveranno e lo hanno già fatto capire.


Ah no, sono solo quattro uffici scrausi, be' potevano dirlo domenica al comizio...
Ministeri al Nord, accordo Pdl-Lega
"Trasferiti solo uffici di rappresentanza"
La linea del partito di maggioranza trova l'ok della Lega, nonostante le richieste di Pontida: "No allo spostamento dei ministeri". Al vertice a palazzo Grazioli presenti anche i leghisti Roberto Calderoli e Marco Reguzzoni
L'arrivo di Sandro Bondi a Palazzo Grazioli
ROMA - Il Pdl tiene la posizione e trova un accordo con la Lega sul trasferimento di uffici di rappresentanza, pur se operativi, al Nord. La decisione sarà l'oggetto di un ordine del giorno congiunto di Pdl e Lega che verrà presentato alla Camera già oggi.
La maggioranza ha trovato quindi un punto d'accordo, nonostante le richieste leghiste a Pontida 1 parlassero del trasferimento di quattro ministeri a Milano, Monza e Mantova. Dal vertice esce quindi la conferma di quel no al trasferimento che in molti nel partito del premier aveva già espresso (tra cui Cicchitto 2e Alemanno 3). La Lega aveva posto il trasferimento dei ministeri come una delle condizioni, insieme alla già difficile riforma fiscale 4.
Se i ministeri non si muoveranno, almeno secondo la posizione uscita dal vertice, alcuni dipartimenti saranno invece effettivamente distaccati, probabilmente a Milano e a Monza. Una concessione, secondo il partito, che il sindaco di Roma Gianni Alemanno avrebbe accettato durante un breve colloquio telefonico. Nel vertice si è deciso che Pdl e Lega presenteranno alla Camera un ordine del giorno in cui si parlerà espressamente dell'impegno del governo ad aprire dipartimenti al Nord.
All'incontro - durato circa tre ore - hanno partecipato anche i leghisti Roberto Calderoli e Marco Reguzzoni. La presenza del ministro per la semplificazione è stata decisa all'ultimo momento. A Palazzo Grazioli erano presenti tutti i principali esponenti del Pdl e del governo: oltre al premier e a Calderoli, presenti anche i sottosegretario alla presidenza del Consiglio Gianni Letta e Paolo bonaiuti, il segretario politico del partito Angelino Alfano, i coordinatori La Russa, Bondi e Verdini, i capigruppo di Camera e Senato (Cicchitto, Corsaro, Gasparri e Quaglieriello), i ministri Frattini e Brunetta, il presidente della commissione affari costituzionali del Senato Carlo Vizzini e l'avvocato-deputato Niccolò Ghedini.
(21 giugno 2011)
Ministeri al Nord, accordo Pdl-Lega "Trasferiti solo uffici di rappresentanza" - Repubblica.it


Ma ecco svelata l'ennesima buffonata. Quando gli elettori leghisti si stuferanno di essere presi perennemente per il culo?
Accordo Pdl-Lega su ministeri e Libia
Oggi al via la verifica di Governo: Berlusconi atteso in Senato. Voto di fiducia alla Camera
21 giugno, 088
Giornata cruciale oggi per la tenuta del Governo, col discorso del premier Silvio Berlusconi in Senato per il dibattito sulla verifica parlamentare ed il voto di fiducia alla Camera sul decreto Sviluppo.
Nel vertice conclusosi stanotte a Palazzo Grazioli, Pdl e Lega hanno raggiunto un accordo sui temi caldi dell'agenda politica: Libia e ministeri al Nord.
Per quanto riguarda la tempistica e la durata dell'intervento militare italiano, la questione sarà congelata fino al Consiglio supremo di Difesa in programma il 6 luglio prossimo, mentre sul trasferimento dei ministeri si è deciso per un ordine del giorno congiunto in cui si conferma che ad essere distaccati sarebbero solamente degli uffici ministeriali di rappresentanza.
"Restare schierati" in Libia è l'impegno dell'Italia, ha sottolineato ieri il capo dello Stato Giorgio Napolitano.
Ultima modifica di S&S; 21-06-11 alle 09:35


E ora, sotto con la RIFORMADELFISCOHOHOHHOHOHHOHOHO


La cosa comica, se non fosse TRISTE, è che in pratica vogliono portarsi l'ufficiettto sotto casa per non dover stare a Roma 5 giorni a settimana...a loro ed al loro staff "padano".
Ma un MINISTRO deve essere sempre in stretto collegamento, non solo telefonico, con la propria struttura operativa (formata dai dirigenti del ministero) e FARLI stare così staccati non fa altro che creare PROBLEMI di comunicazione sul lavoro ordinario. Inoltre la sede del governo è Roma, e pertanto UN MINISTRO, che potrebbe essere chiamato URGENTEMENTE al parlamento per riferire su questioni delicate, dovrebbe essere a ROMA, non a casa a mangiare la cassola.
Questi leghisti stanno sempre più degenrando nel peggior statalismo\terronismo mai esistito....e la cosa triste che la fanno passare da vittoria ai loro FESSI elettori padani. Cosa credono QUESTI fessi...di aver portato i MINISTERI con i posti di lavoro e similari a casa loro? LORO non avranno NESSUN tipo di vantaggio...


Di quella proposta si deve leggere:
"Ufficio del ministro (con relativa segreteria) spostato SOTTO casa loro invece che DOVE dovrebbe essere assieme al RESTO della struttura ministeriale che RIMARRA' a Roma".
Tanto quegli uffici sono composti ESCLUSIVAMENTE da componenti politici della Lega...che probabilmente avevano tanta nostalgia della cassola o della polenta e volevano stare vicino alla "famiglia". Insomma....come il peggio del terronismo combattuto....prima prendono il "posto di lavoro" fuori casa...poi smuovono le conoscenze politiche per ottenere il trasferimento sotto casa....in posti dove la loro presenza NON serve...sguarnendo invece le zone di lavoro con NECESSITA' della loro opera.
Grazie Lega!!!! E grazie Silvio che per pararti il culo dalla caduta fragorosa di un governo senza direzione e senza senso continua a dare contentini a destra e a manca. Grazie a VOI che finiremo nella peggiore maniera possibile. Ma i nodi arriveranno al pettine prima o poi....e più saranno poi più saranno rumorosi e violenti.


Quanto prenderà la lega alle prossime elezioni? 4-5%? O meno?


Anzi anzi: direi che di questi tempi i collegamenti telefonici sono da escudere a causa della loro pericolosità!
In ogni caso, anche se si tratta di uffici o quel che sono, mi auguro che al Parlamento una cosa del genere venga bocciata. Speriamo nei leccac... ehm... nei deputati dei PdL meridionali: che abbiano almeno stavolta "uno scatto d'orgoglio". come dicono quelli bravi del Giornale.


NO...la sua base elettorale è cmq forte...il suo 8-9% lo ha cmq assicurato. Quella gente NON avrebbe altro da votare che gli soddisfi le loro "pretese".
Diciamo che stanno perdendo TANTO dell'elettorato che avevano strappato fra i moderati e fra i delusi del CSX. QUello che insomma lo ha portato a percentuali da doppia cifra.
Ultima modifica di Seyen; 21-06-11 alle 10:15