



Hai chiuso il thread proprio quando, con dei dati certi presi dalla stampa, ho confutato punto su punto la tua accusa di incitamento all'odio verso i romeni nei miei confronti. E nonostante questo hai scritto "se le cifre sbandierate fossero vere"....negando l'evidenza.
Mi piacerebbe poi sapere dove hai visto atteggiamenti di superiorità biologica da parte mia, se mai ho sempre detto di essere per il differenzialismo e di essere orgoglioso della mia identità e contrario al multiculturalismo.
Vedi di smetterla di infamare e di mettermi in bocca cose che non ho detto perchè non ci sto ai tuoi giochetti.
Infine, di quello che eri e sei non mi interesso minimamente, ho ben altro a cui pensare. So solo che devi farti curare da uno bravo.
Dimitri Oblomov per un PDL colbertista, socialista e fascista


Non è affatto vero.
Come ho già avuto modo di scrivere la moderna visione liberal, al quale è purtroppo legata la sinistra italiana (forse, ma non ci giurerei, con l'eccezione di parte del PD; in questo Monsieur può essere più preciso di me), è quella multiculturalista, lanciata da Malcom X e ripresa negli anni novanta dal Rev. Jesse Jackson e da Spike Lee. E' il modello della Rainbow Coalition, del patchwork multirazziale in cui le tribù etniche-culturali si affiancano senza omologarsi al modello dominante. Il multiculturalismo genera però inevitabilmente delle nazioni ostili all'interno di uno Stato dando luogo a scontri violenti (neri contro ebrei, bianchi contro lations, etc.)
Invece il melting pot basato sull'assimilazione, modello Martin Luther King per intenderci, ha funzionato e l'esempio di Colin Powell, nero ma autenticamente americano sotto ogni punto di vista, sta qui a dimostrarcelo.
Ma King non a caso era di professione religiosa battista e dunque la sua visione si inscriveva a pieno titolo nella tradizione americana. Al contrario, Malcom X scelse l'Islam come un'arma per combattere proprio quella tradizione (libertà, uguaglianza nelle opportunità, ricerca della felicità) che King sentiva come propria.
SADNESS IS REBELLION


La sinistra (ma non solo) in Francia ha sempre appoggiato l'assimilazionismo e s'è visto come siamo andati a finire: rivolte nelle banliue, moschee a volontà, disagi e disordini all'ordine del giorno causati da immigrati.
Addirittura violenze verso quella che viene considerata la minoranza etnico-religiosa più 'intoccabile' d'Europa, ossia quella ebraica.
Come ho già detto, assimilazionismo e multiculturalismo non sono in opposizione, come tu vorresti far credere, ma in correlazione. O, per usare un termine teologico, sono consustanziali.
Altrimenti, l'apartheid cosa sarebbe? Assimilazionismo o multiculturalismo? (E non mi si risponda 'suprematismo' perchè stiamo discutendo seriamente e non fra menomati).
King non a caso era legato alla politica kennediana.
E Kennedy era di sinistra.
O ricordo male?


Mi spiace doverti rispondere qui. Tuttavia ti faccio notare cosa hai scritto:
"Qui si prega il Dio dei cristiani, si parla l'italiano, non si bivacca per le strade e si gira a volto scoperto.
Gli italiani stanno perdendo lavoro, fiducia nel futuro e serenità e questi illuminati ci dipingono la società multirazziale come un paradiso e gli immigrati come una ricchezza. Ce ne rendiamo conto?
Fuori i clandestini e fuori l'Islam dall'Italia e dall'Europa!"
Punto primo: Pensare che nell'Europa di oggi si possa pregare unicamente il Dio dei Cristiani oltre che illiberale è contrario ad ogni buon senso.
Punto secondo: Che gli italiani perdano lavoro, fiducia nel futuro e serenità per colpa degli immigrati (e non, per fare un esempio, a causa della crisi economica), è una assurdità. Gli immigrati svolgono in masssima parte lavori umili a cui noi bianchi abbiamo da tempo smesso di guardare vergognandocene.
Punto terzo: Sparate alla Borghezio non sono bene accette in un forum che è conservatore, non a caso, e non populista, nè tantomeno padano.
SADNESS IS REBELLION


Queste però sono tue tesi.
Se uno non è delle tue opinioni, proprio secondo la logica liberaldemocratica di cui ti fai portatore, dovresti dare diritto anche a chi non la pensa come te di esprimersi come meglio crede, senza volgarità e questo non mi sembra un caso in cui si sia scaduti in volgarità ed oscenità di vario genere.


Mi spiace doverti rispondere qui. Tuttavia ti faccio notare cosa hai scritto:
"Qui si prega il Dio dei cristiani, si parla l'italiano, non si bivacca per le strade e si gira a volto scoperto.
Gli italiani stanno perdendo lavoro, fiducia nel futuro e serenità e questi illuminati ci dipingono la società multirazziale come un paradiso e gli immigrati come una ricchezza. Ce ne rendiamo conto?
Fuori i clandestini e fuori l'Islam dall'Italia e dall'Europa!"
Punto primo: Pensare che nell'Europa di oggi si possa pregare unicamente il Dio dei Cristiani oltre che illiberale è contrario ad ogni buon senso.
Punto secondo: Che gli italiani perdano lavoro, fiducia nel futuro e serenità per colpa degli immigrati (e non, per fare un esempio, a causa della crisi economica), è una assurdità. Gli immigrati svolgono in masssima parte lavori umili a cui noi bianchi abbiamo da tempo smesso di guardare vergognandocene.
Punto terzo: Sparate alla Borghezio non sono bene accette in un forum che è conservatore, non a caso, e non populista, nè tantomeno padano.
Non ti rispondo neanche, non ho più tempo da perdere con te.
Non ti preoccupare che sul tuo forum non ci torno mai più e lo dico con dispiacere per gli altri utenti, con cui mi piaceva discutere.
Per quanto riguarda il resto direi che ti commenti da solo, sei diventato un liberal-obamiano e se ne stanno accorgendo anche gli altri utenti del forum conservatore.
E Borghezio vale cento volte te e Fini messi insieme, in termini di coraggio e di fedeltà alle proprie idee.
A mai più.
Dimitri Oblomov per un PDL colbertista, socialista e fascista


Giò mi sorprendi. E' ovvio che l'apartheid (separazione) non può in alcun modo significare assimilazione (e nemmeno multiculturalismo perchè è insindacabile che i bianchi in Sud Africa dominavano sui neri).
Per quanto riguarda l'esempio francese ritorno a dire che di multiculturalismo si tratta, in ossequio all'imperante politically correct.
Può sembrare strano ad uno dell'estrema destra, ma oggi i neri multiculturalisti (vedi Farrakhan) parlano di King come dello "zio Tom" (un insulto) e sulla scia di Chomsky e altri celebri intellettuali radical pensano molto male di Kennedy.
SADNESS IS REBELLION


SADNESS IS REBELLION


Ma guarda che i primi assimilazionisti (per quanto delusi) sono stati i giovani delle banlieus in rivolta: siccome non sono riusciti ad integrarsi in una società di cui avrebbero voluto far parte, godendone di tutti i benefici annessi e connessi, si ribellano contro l'autorità e contro quello stesso sistema di cui volevano far parte ma di cui non riusciti a far parte, tentando di recuperare delle radici culturali ed etniche che ormai hanno perso a causa del distacco dalla loro patria d'origine.
C'è una via di mezzo fra il pluri-etnicismo di De Benoist e l'etno-masochismo assimilazionista di Fini e Veltroni: l'identitarismo (di Guillaume Faye).
Ad ogni modo, a dimostrazione che l'antitesi che tu citi non esiste, vorrei far notare che l'assimilazionismo di Fini & co. si riduce in molti casi non ad una conversione - ad esempio - sul piano religioso dei nuovi migranti alla religione dominante in Europa (altrimenti verrebbe il meno principio della laicità tanto sbandierato dalla sinistra veltroniana e finiana), ma alla costruzione di una sorta di 'Islam italiano', in cui si mischiano tradizioni arabe e costumi nazionali.
Insomma, l'Islam va bene purchè non sia estremista e parli italiano.
Questo è il discorso di Fini e compagnia cantante.