GRR - News - Vendola coi No Tav ma il Pd precisa <br>che i violenti nel movimento vanno isolati
Vendola coi No Tav ma il Pd precisa che i violenti nel movimento vanno isolati
Pierferdinando Casini, presidente Udc: "Bisogna andare avanti con l'Alta velocità. L'Italia non può perdere un'opera fondamentale per l'economia del Nord". Casini, a proposito degli scontri tra dimostranti No Tav e forze di polizia, aggiunge: "Noi siamo con le forze dell'ordine. Sono inaccettabili gli attacchi dei manifestanti".
ROMA -Antonio Di Pietro si schiera con i manifestanti della Val di Susa, colpiti oggi dal blitz delle forze di polizia per rimuovere il blocco contro i cantieri dell'alta velocità ferroviaria. "Sono fondamentali le infrastrutture e l'intermodalità - ha detto il leader dell'Idv parlando ai cronisti alla Camera - ma non pensiamo che bisogna imporle a manganellate, se bisogna usare il manganello allora meglio usare il mulo. Noi stiamo senza se e senza ma con i diritti delle persone". E su Facebook il leader di Sel, Nichi Vendola spiega che "penso che sia inaccettabile l'idea che al dissenso legittimo delle popolazioni si debba rispondere con la violenza, con la repressione. Credo che chi ha la responsabilità di non aver saputo interloquire e ascoltare le ragioni di chi sta difendendo il proprio territorio e le proprie comunità, oggi non possa cavarsela con scene rapide di guerra in Val di Susa".
''Gli scontri di questa mattina all'apertura del cantiere per la ferrovia Torino-Lione, con venticinque operatori di pubblica sicurezza feriti di cui cinque finiti in ospedale, a cui va la nostra solidarietà, dimostrano che non tutto il movimento No Tav è pacifico", dichiara da parte sua Emanuele Fiano, responsabile Sicurezza e difesa del Pd. "E' assolutamente legittimo -aggiunge- esprimere le proprie opinioni e manifestare per farle comprendere, ma altra cosa è aggredire con lanci di pietre e arrivare a ferire chi in quel contesto ha il compito di mantenere l'ordine. Gli agenti delle forze dell'ordine che sono li' per garantire l'esecuzione di un'opera pubblica decisa nelle sedi istituzionali democratiche, fanno il loro mestiere e difendono la legge e la Costituzione". "Il dissenso -conclude- è l'anima della democrazia, ma l'accettazione delle decisioni democraticamente prese lo è a pari titolo. Qualsiasi genere di violenza mescolata alla manifestazione di dissenso politico ci vedrà sempre fermamente contrari''.
Ancora più netto Pierferdinando Casini, presidente Udc: "Bisogna andare avanti con la Tav. L'Italia non può perdere un'opera fondamentale per l'economia del Nord". Casini, a proposito degli scontri tra manifestanti No Tav e forze dell'ordine, aggiunge: "Noi siamo con le forze dell'ordine. Sono inaccettabili gli attacchi dei manifestanti".
quindi, in un ipotetico governo di Csx con Vendola alleato, in una situazione del genere, cade il governo?




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