

La verità produce effetti anche quando non può essere pronunciata.
L. von Mises
SILENDO LIBERTATEM SERVO


sicuramente non lo daranno neanche ad un laureato in giurisprudenza che insegnava diritto tributario
ecco uno che non ha capito un cazzo
ci spieghi perchè lo avrebbe rovinato?
ok bravo, gli enti locali sono già indebitati sino al collo diamone di più cosi non fallirà lo sto ma le regioni e poi lo stato le dovrebbe salvare.
e lo stato si ritroverebbe con pochissime e dovrebbe aumentarle cosi, si aumenta ancora di più la pressione fiscale
bella soluzione
Dannato Barone Rosso.


Ah beh se sei scoppiato a ridere allora dev'essere per forza una stronzata , non colgo il nesso logico ma vabè...
guarda che è l'unico modo di trovar dei soldini liquidi eh
Gli enti locali nel loro complesso sono indebitati per una cifra irrisoria se confrontata col debito pubblico nazionale , pochi mld € , forse neanche un punto di PIL.
Domani ci apro un thread cosi spiego nei dettagli il funzionamento come l'ho pensato io.
CLAUDIA CONTE, TI AMO!


Che genialata, si passa il debito agli enti locali, cosicchè lo stato possa ripartire da zero. Così quando tra pochi anni ci troveremo con un debito pubblico tale quale al pil e gli enti locali in banca rotta cosa faremo?
Da chi segue tremonti non è che si possa aspettare d'altro.








Quello che proponi è un trucco contabile, una sorta di scatole cinesi che non tiene conto inoltre del’attuale situazione dei singoli bilanci locali, praticamente avremmo degli enti con bilanci simil parmalat.
Ciò che è sotto gli occhi di tutti è che bisogna diminuire e razionalizzare i costi, contenendo, con gli anni, l’idea che lo stato sia un ufficio di collocamento,sia per l’ultimo degli uscieri fino ai massimi livelli politici. Considerare il bilancio di un ente con gli stessi meccanismi
di uno aziendale non è un’ impostazione ideologica, è una necessità.