Il concetto di eresia è stato presente fin da subito nel cristianesimo delle origini...San Giovanni e San Paolo dicono di non ascoltare alcuno che ci propone un Vangelo diverso da come ci è stato consegnato (Matteo, Marco, Luca, Giovanni)...San Paolo ci mette in guardia dai finti cristiani...i primi eretici, gli gnostici nicolaiti, sono descritti nelle lettere di Paolo...pensiamo poi agli scritti di Policarpo, Ignazio, Ireneo, Cipriano...fin dalle origini, la Chiesa ha espulso dal suo interno i cancri...ovvero, le eresie...l'eresia è una vera e propria malattia...fin dalle origini c'è stata distinzione tra ortodossia (la Chiesa fondata da Gesù su Pietro) ed eresia (le varie sette fondate dagli uomini)...tenere assieme e paragonare l'ortodossia e l'eresia, è come tenere assieme e paragonare l'oro e il piombo...
Queste sette sono nate CONTRO la Chiesa e FUORI la Chiesa...non possono essere prese seriamente in considerazione...
E poi, scusa, una storia del cristianesimo deve essere per forza CONTRO il cristianesimo, per essere seria? Ma che ragionamento è?
Certo, se consideriamo dei guru di storia, filosofia, teologia, esegesi, archeologia, lingue antiche, liturgia degli studenti di geometria, matematica o agornomia, stiamo freschi...
La colpa non è tanto di Cacitti o di chi lo ascolta, ma di chi lo tiene nelle università cattoliche...
Tu dici che erano i cristiani a denunciare gli gnostici...ciò è verissimo..e difatti ciò dimostra che cristianesimo e gnosticismo sono due cose totalmente diverse....
Il fatto che alcune di queste sette celebrassero l'"eucaristia" (volutamente scritto minuscolo in questo caso) con sperma, mestruo e sangue (bleah!!!!!!!!!), non vuol dire che fossero cristiane...anzi....




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lla!

iaociao: