
Originariamente Scritto da
Megara
Il titolo è un zacco bello.
Postula che noi occidente siamo la luce e loro sono il vuoto nero della civiltà.
I secoli buii, però, sono la parte alta del Medioevo, quella dove
noi sfasciammo l'impero,
quella dove noi diventammo la parte tecnicamente e
scientificamente inferiore perchè prendemmo il mondo classico e lo buttammo nei vespasiani.
Lo sai che per esempio nè Euclide, nè Aristotele, nè Archimede furono tradotti in latino?
Dovemmo aspettare Boezio, secoli dopo.
I regni periferici, i loro, come quello di Costantinopoli o di Antiochia risentirono in maniera assolutamente
inferiore della disgregazione della cultura classica.
Sintetizzarono quindi le istanze dell'Estremo Oriente (Persia, Cina) e le mischiarono con il mondo classico.
Sai cosa facevano gli Arabi mentre noi giocavamo a risiko coi feudi?
Perfezionavano sistemi di acqua potabile, mulini a correnti idriche, usavano la ruota idraulica (invenzione cinese) per la macinatura.
Al centro di Baghdad c'era il più grande mulino idraulico del pianeta, una specie di trasformatore di energia motrice/meccanica.
Il problema della cultura araba è che mentre l'Occidente scisse potere temporale e spirituale,
loro, quando avanzarono troppo nella sintesi scientifica, non seppero conciliare
la religione e la scienza, perchè non vollero un compromesso
tra ciò che era nella Summa e quello che scienza dettava.
Quindi fai la cortesia di non atteggiarti a superiore, solo perchè ti è andata di culo
che i tuoi vescovi hanno modificato un poco il dogma delle tue Scritture decidendo che sì,
forse possiamo pure non prenderle alla lettera se si tratta di sopravvivere.
Sembri caduto come la mela di Newton.
Cosa succede se vai fuori ad una Chiesa a vendere preservativi?
E se dico che i preti sono pedofili che seviziano e torturano i bambini nelle sagrestie sporche di cera?
E se dico che Gesù Cristo si scopava Maddalena?
E vogliamo parlare di quel pastore imbecille che in diretta mondiale vuole bruciare il Corano?
Avete fatto un casino immondo quando qualcuno ha solo osato sfiorare il crocifisso e ora vieni a parlare di libera critica?
Tutti a fare le sacre verginelle.
Io sono atea. Ho il buongusto di non entrare dentro una Chiesa di Domenica mattina a dire che per me siete ridicoli.
Non perchè non lo penso, ma per una questione di rispetto degli altri.
Delle sensibilità degli altri.
E perchè ritengo crudele denigrare un principio che è fondante per l'esistenza stessa di un'altra persona.
L'unico limite a questa sensibilità è la Legge, non un'altra religione.
Se uno violenta un bimbo non va condannato in quanto cattolico che stupra, va condannato perchè stupra e basta.
Se uno si lascia esplodere in nome di Allah, non va condannato perchè lo fa in nome di Allah, ma perchè uccide gli altri.
Quando sono andata a Roma a studiare le colonne tortili del Bernini una vecchia mi fermò e mi disse:
'brucerai all'inferno, magnata dai vermi! Orrore!' non ho ancora capito se era perchè avevo il rimmel o lo smalto. O sapevo scrivere.
E' ingiusto far pagare all'intera comunità araba l'esaltazione di alcuni.
Senza la cultura araba tu non avresti l'astronomia, i numeri (non avresti lo 0 e quindi niente calcolo posizionale), non avresti mai avuto la moschea blu di Istanbul.
E' impressionante la superficialità con la quale trattate una intera parte del mondo, solo perchè non si inginocchia
davanti a due legnetti incrociati.
E' come voler ridurre tutta la storia dei cristiani all'abiura di Galileo e distruggere Tommaso d'Aquino.
E' delirante il fatto che vi ostiniate a tracciare una linea per dividere la storia, quando siamo tutti frutto di commistioni di culture assolutamente diverse, quando lo scibile umano si poggia sull'evoluzione, sulla speculazione filosofica e non sulla divisione.
La fuzzy set Theory è di un matematico dell'Azerbaigian,
il Liber Charastonis (bilancia romana) è di un arabo che un secolo
prima dell'anno mille aveva le basi per i concetti di forza peso e baricentro di un corpo solido.
La trigonometria, che ti rende un buon giocatore di biliardo di sponda, è araba.
Non esiste una cultura scevra da barbarie.
Non siamo mutande, che tocca rimanere puliti sempre.
Detesto le guerre sante travestite da rivoluzioni.
Questi finti critici sono solo l'espressione dell'ovvio dei popoli.
Dall'oppio ci si disintossica.
Dall'ovvio no.