Erano tre anni che non sentivo un comizio del Leader Maximo, oggi ho avuto modo di risentire il compagno D'Alema, beh checchè ne diciate (se non sbaglio qua su Pir sono l'unico a stimarlo), lui rimane IL politico.
D'Alema è l'ultimo politico di razza sfornato dal glorioso Partito Comunista Italiano e proprio come politico del Pci che lui si muove ancora in questa politica moderna che ormai è stata stravolta dall'avvento della "società civile" o meglio in-civile.
D'Alema oggi ha detto una cosa stra-giusta, trent'anni fa c'era il Parlamento dei PARTITI, occupavano lo Stato è vero, e anche con metodi di corruttela (non tutti, il Pci molto molto di meno), ma avevano una classe dirigente selezionata e preparata, dal 93-94 in poi in Parlamento è entrata in massa la "società civile" : imprenditori, affaristi, avvocati, mezzuomini come Scilipoti.
Certo non condivido tutto quello che dice Massimo, sull'alleanza con il Terzo Polo ho più di una critica, ma su molti punti, in primis la politica estera oggi D'Alema ha detto parole d'oro : "Hezbollah non è un gruppetto di terroristi, è un partito del 40% che ha le armi certo ma le ha anche Israele" oppure "la Libia non è l'Egitto e nemmeno la Tunisia, Gheddafi ha ancora una sua base popolare, chi dice diversamente è ignorante o ingenuo" e tante altre perle come quella del suo incontro con Hu Jintao nel 2002 quando il presidente Cinese aveva già previsto che la politica unilaterale Statunitense sarebbe fallita e che gli americani avrebbero dovuto negoziare a Pechino le rivalutazioni e svalutazioni del dollaro.
E su molti altri punti, ha mostrato quell'orgoglio anche personale che mi è molto piaciuto, nel 2004 alle Europee D'Alema era il capolista di Uniti nell'Ulivo al Sud, prese 800.000 voti e rotti di preferenze personali ("erano tutti funzionari di Partito ?" ha detto giustamente il Leader Maximo) ed è stato l'unico politico a presentarsi conil collegio uninominale sempre nello stesso posto e a prendere di persona sempre 14-15 punti in + della coalizione.
Ha cacciato fuori le palle e mi è piaciuto, perchè troppo spesso Massimo (anche spinto da altri) tende a parlare meno di se stesso.
Insomma compagni, a me continua ad emozionare, a me e all'anziano compagno con il cappellino rosso con la faccia del Che e lo stemma del PDS (quando c'era ancora falce e martello) che avevo a fianco.
Oggi per varie ragioni mi sono allontanato dal Pd, ma ritengo che chi crede che togliendo D'Alema o rottamandolo (e amenità varie) il Pd ci guadagna secondo me dice una stronzata galattica.
D'Alema è l'unico politico di classe che può schierare il Pd, Bersani è bravo ma è più un tecnico, Veltroni è il male, e i vari Franceschini, Bindi e compagnia democristiana valgono come il due di picche.
Forse solo Cofferati può vantare un modo di fare che si avvicina allo stile di Massimo (pur avendo idee diverse, ma non troppo basta sentirsi l'ultimo intervento di Sergio alla conferenza nazionale sul Lavoro del Pd) dentro il Pd, ma dopo loro due di veri Leader non ne vedo.
Oggi sto con Sel, ma solo quando ci sarà di nuovo un grande Partito della Sinistra, con dentro sia D'Alema che Vendola (che a D'Alema ridà molto ma magari sia Nichi sia Massimo non saranno mai d'accordo su questo) che gli altri compagni come Mussi, Bersani, Fava, Cofferati, Giovanni Berlinguer e tanti altri allora sarò veramente a casa mia.
ps : il parco comunale era stra-pieno e sono riuscito anche a stringergli la manohefico:






hefico:
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