
Originariamente Scritto da
benjamin_linus
CRISI: EUROZONA SPACCATA. GERMANIA E FRANCIA PAGANO SEMPRE MENO
(ASCA) - Roma, 11 lug - La recessione e la crisi del debito sovrano? A guardare i numeri sembra un buona affare per Germania e Francia, un salasso per molti altri paesi.
Nel marzo del 2008, l'Italia era il paese piu' rischioso dell'Eurozona, nessuno pagava piu' del Belpaese per finanziarie il proprio debito pubblico.
Eravamo alla vigilia della recessione, con i primi scossoni che arrivavano dai mutui subprime, l'Italia per finanziarie il debito pubblico a dieci anni pagava il 4,40%, Grecia 4,38% Portogallo il 4,32%, Irlanda 4,15%, Spagna 4,06%, Belgio 4,05%, Francia 4,01%, Olanda 3,92%, Austria 3,89%, Germania 3,85%.
Oggi, complice la crisi del debito sovrano, lo spread di rendimento tra i titoli di Stato italiani (Btp) e quelli tedeschi (Bund), i piu' sicuri dell'Eurozona, si e'allargato dai 55 punti del marzo 2008 a 300 punti, con il Btp a 5,67% e il Bund al 2,67%. Record storici anche per gli spread della Spagna e del Belgio. Ma l'Italia non e' piu' al top del rischio.
La Grecia paga il 17%, il Portogallo il 14%, l'Irlanda il 13%, tre paesi che hanno rinunciato a vendere titoli di Stato a causa di tassi di interessi stratosferici e hanno chiesto soldi in prestito alla Ue e al Fondo Monetario Internazionale. Poi Spagna al 6%, l'Italia al 5,67% e Belgio al 4,40%.
Questo membri dell'Euroclub, di cui tre in profonda crisi di solvibilita', hanno subito l' aumento dei costi del finanziamento del costo del debito.
Ben diversa la situazione di Francia e Germania che nel marzo 2008 pagavano rispettivamente il 4,01% e il 3,85%, oggi per finanziarsi a 10 anni pagano rispettivamente il 3,38% e il 2,67%. In calo anche i costi di finanziamento del debito pubblico di Olanda e Austria.
Il lascito di 2 anni di recessione e 14 mesi di crisi del debito sovrano e' lo sdoppiamento dell'Eurozona.
Da una parte un gruppo di paesi destinati, al momento, a sostenere costi crescenti per finanziare il debito, dall'altra un altro gruppo che paga meno di prima. Un tipico effetto di ''fly to quality'', quando aumenta l'avversione al rischio gli investitori corrono a comprare titoli di stato di paesi con basso debito pubblico e migliori prospettive di crescita economica.
Il ruolo dell'Euro come ''grande equalizzatore'' delle differenze strutturali tra i paesi dell'Unione ha smesso di funzionare, si accentuano invece le divergenze.
CRISI EUROZONA SPACCATA GERMANIA E FRANCIA PAGANO SEMPRE MENO (PUNTO) - Agenzia di stampa Asca
La rivincita delle formiche.
E le cicale cantano...