No, il vuoto è semplicemente la consapevolezza che tutto è relativo (in una maniera ben diversa dal cosiddetto relativismo imperante ai giorni nostri, che in realtà è un assolutismo mascherato) e impermanente, perchè non si può definire una cosa se non in relazione a tutte le altre. Quindi non c'è nulla di trascendente, ma e tutto è qui e ora, basta "sentirlo" (visto che è impossibile sia pensarlo che parlarne). Che poi non sia per niente facile è un altro discorso.
Appunto.
Non avevo dubbi che la pensassi così su di lui...
Questa è un'altra bella domanda...
Le élite precedenti, checché ne pensino Hoppe ed altri, non le considererei tanto "naturali", visto che fondavano il loro potere su presunti diritti divini o sull'uso della forza.
Beh, non sono stato mica io a sostenere che il Samsara è in nulla differente dal Nirvana e che il Nirvana è in nulla differente dal Samsara.







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