







Guarda che se ad esempio legessi il libro di Paulson sapresti che molti programmi approvati sotto l' amministrazione Obama sono nati sotti l'amministrazione di Bush, che d'accordo con l'entrante Obama sono stati fatti slittare fino a dopo la sua inaugurazione dato che a Bush apreva illogico approvare cose all'ultimo minuto lasciando la pallina infuocata al nuovo presidente senza che questi potesse dire "ah".
Erano misure necessarie a mio avviso, non si tratta di dare colpe.
Globalizzazione..... si grazie.


Ultima modifica di -Duca-; 27-07-11 alle 19:14
La verità produce effetti anche quando non può essere pronunciata.
L. von Mises
SILENDO LIBERTATEM SERVO


Per l'economia locale, e Miami e' una delle maggiori aree metropolitane degli USA la 836 e' fondamentale dato che unisce tutto il west al Downtonw e al porto, e nella zona che unisce la 836 e' dove sono la maggiorparte dei magazzini, dal punto di vista della logistica e' importantissima.
E' a pagamento tra l' altro, mica gratis.
Globalizzazione..... si grazie.


Stati Uniti. Mancano sette giorni al default | TicinoliveStati Uniti. Mancano sette giorni al default
E’ incerta la performance odierna per i mercati, che continuano a essere messi sotto pressione dal mancato raggiungimento di un accordo sul debito pubblico statunitense. A farne le spese è in particolare il dollaro USA che oggi era nuovamente ad un livello minimo nei confronti del franco svizzero, a 0.8005 centesimi.
Le notizie che giungono dagli Stati Uniti sono sempre le stesse: nessun accordo fra i deputati del Congresso per l’innalzamento del tetto del debito, con democratici e repubblicani incapaci di fare un passo verso un compromesso.
Ieri il presidente Barack Obama aveva chiesto all’opinione pubblica di intervenire per cercare di smuovere la situazione e infatti nelle ore successive blog e social network avevano registrato un incredibile afflusso di commenti, ma questo non è servito a cambiare la situazione.
Per scongiurare il pericolo di un default di pagamento del paese (che accadrà se il 2 agosto il massimo legale del debito non verrà aumentato) si è mossa anche la nuova direttrice del Fondo monetario, Christine Lagarde, la quale ha chiesto alla Casa Bianca e al Congresso di agire di concerto per salvare, oltre agli Stati Uniti, anche l’economia mondiale.
Il default di pagamento interesserà determinate obbligazioni: i pagamenti alle forze armate (con chissà quali scenari per i campi di guerra in Afghanistan e Pakistan), i pagamenti delle casse pensione federali (parte di questi pagamenti sono bloccati dalla metà di maggio, quando il massimo del debito – 14’294 miliardi di dollari – era stato raggiunto), il pagamento dei salari statali, tanto per citarne alcune.
Uno scenario incredibile e molto difficile da immaginare. Per questo c’è la speranza che negli ultimi sette giorni che hanno a disposizione democratici e repubblicani metteranno da parte le rispettive pretese e si impegneranno a raggiungere l’accordo sul debito.




Fed: Beige Book, rallenta la crescita economica
(Milano 27/7/11 - 20:08) La debolezza del mercato del lavoro e del settore immobiliare stanno vanificando i leggeri miglioramenti dei consumi ed il buon inizio della stagione turistica. È quanto si legge nel Beige Book, il report con la copertina beige preparato dalla Banca centrale statunitense che tasta il polso alla prima economia del pianeta. La crescita economica ha registrato un rallentamento in special modo nei Distretti che si affacciano sull’Atlantico.
Figliolo, lei è un asino...
(D.Pastorelli, cit.)


Personalmente, e al di la di tutte le cose che son state dette al riguardo, non sono cosi sicuro che il mercato vedrebbe negativamente un default tecnico degli USA.
Infatti non credo che questo significhrebbe automaticamente smettere di pagare gli interessi sui treasury... soprattutto perche' lo stato potrebbe tagliare altre spese (li i dipendenti pubblici si possono ancora licenziare). tagliando il deficit immediatamente e bruscamente... che e' quello che in fondo il mercato vorrebbe.