

La verità produce effetti anche quando non può essere pronunciata.
L. von Mises
SILENDO LIBERTATEM SERVO


volevo solo dire che tagliare in maniera indiscriminata, nel paese dove sprechi, furti e privilegio sono sacche enormi di innefficienza, è come fare una patrimonale che colpisce in maniera indifferenziata chi quei soldi se li è sudati in maniera legale e chi li ha fatti in maniera truffaldina
“Productivity isn't everything, but, in the long run, it is almost everything. A country’s ability to improve its standard of living over time depends almost entirely on its ability to raise its output per worker.”
— Paul Krugman




Non sono schemi Ponzi, perchè nel Ponzi la piramide dovrebbe crescere all'infinito, qui invece per fortuna ad una certà età i pensionati muoiono e capita ancora che qualcuno metta al mondo dei futuri contribuenti (chiamansi figli), semplicemente va cioè andava, ri-tarata l'età di anzianità in base al rapporto lavoratori contribuenti/pensionati, e non sarebbe servita tutta sta caciara nè le pensioni da fame che avremo noi col contributivo, pur pagando ancora fior di contributi adesso...ncav:
CLAUDIA CONTE, TI AMO!


I sacrifici vanno calibrati su tutte le classi sociali, ci mancherebbe che pagano i pensionati, che già sono mediamente poveri, e gli avvocati la scampano. Inoltre oltre ai tagli servono misure per favorire la crescita del pil, altrimenti non si va da nessuna parte.
Quindi cosa servirebbe? Liberalizzare tutta l'economia: abolire gli ordini professionali, abolire l'articolo 18 dello statuto dei lavoratori, potenziare i poteri dell'antitrust, abolire le licenze del commercio, privatizzare tutti gli asset pubblici, alzare l'età pensionabile a 65 anni per uomini e donne, abolire le province, le comunità montane e accorpare tutti i comuni sotto i 5.000 abitanti. Imporre sempre la gara europea per tutti gli appalti pubblici. Riformare l'istruzione privatizzando il sistema universitario (iaociao: baroni) e concentrando le risorse pubbliche sulla scuola. Il sistema sanitario andrebbe riformato creando un mix di assistenza statale e assicurativa, come in Olanda.
Una volta passata l'emergenza si può pensare di tagliare le tasse e riformare la costituzione inserendo il pareggio di bilancio, l'economia libera e magari una più efficiente governance.
"la Le Pen col 40% avrà incassato una grande vittoria" (Candido)
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Gli schemi alla Ponzi riguardano comunque esseri mortali
Comunque come dici tu il sistema è sostenibile sino a quando nuovi polli entrano nello schema.
Se vuoi l'unica differenza è che lo stato puo' imporre una diminuzione delle prestazioni promesse in corso d'opera senza permettere che qualcuno scappi o chieda il rimborso. Che è poi in genere la ragione per cui gli schemi alla Ponzi privati collassano
Ultima modifica di Phileas; 09-08-11 alle 13:10


Lo schema Ponzi segue una progressione geometrica, che per forza di cosa prima o poi termina e gli ultimi restano col cerino in mano.
Nel sistema pensionistico a ripartizioni i lavoratori pagano i contributi per i pensionati, è un sistema bilanciato, quando aumentano i lavoratori si può abbassare l'età di pensionamento o alzare le pensioni, quando i lavoratori diminuiscono si può o diminuire la pensione o alzare l'età di pensionamento, ed il sistema regge perfettamente.
Il problema è che dagli anni '80 in poi col calo delle nascite e l'innalzamento della longevità i governi avrebbero dovuto ricalibrare il rapporto o abbassando le pensioni o aumentando l'età, in proporzione, ma non hanno avuto abbastanza palle e han fatto una serie di riformette che poi si sono rivelate inutili e di breve respiro.
Ma il sistema della "solidarietà integenerazionale" concettualmente regge benissimo, non è un Ponzi, che è invece destinato tecnicamente al fallimento, sempre.
Ultima modifica di Robert; 09-08-11 alle 13:36
CLAUDIA CONTE, TI AMO!


La storiella dei "tagli lineari, indiscriminati", è l'arma in mano a chi non vuole si tagli al proprio orticello, perchè c'è sempre qualcos'altro che "va tagliato prima", è il rimpallo tipicamente italico per cui alla fine non si fa nulla.
Non è vero assolutamente che i tagli sono stati lineari. Anche quando si taglia un finanziamento poniamo del 10% all'università, sta poi ai manager e dirigenti dell'università sapere dove porre quel taglio, se spalmarlo, o tagliare all'interno del loro settore del 20% una cosa e dello 0 un'altra. Non penso che Tremonti abbia scritto anche di quanto tagliare la carta igienica.
Del resto gli stipendi pubblici al contrario di altrove non sono stati tagliati.
Tagliare la sanità? Sì, si deve!E' la spesa cresciuta di più. Ci sono esenzioni ridicole come quelle per tutti i minori di 14 anni per tutto, anche se sono figli di nababbi, i malati gravi ricevono almeno in Lombardia 480€ a prescindere dal reddito, i ricchi pagano per le prestazioni, se malati, come i poveri. Ce nìè eccome
Against all odds


La differenza era quella che ti facevo notare.
Se Maddof avesse detto "ora il rendimento del fondo passa dal 10% annuo al 5%" molti avrebbero chiesto il rimborso, altri non sarebbero piu' entrati. "
Il governo dice semplicemente "il rendimento ora passa dal 10% al 5% e non solo nessuno puo' chiedere il rimborso di quanto ha versato ma tutti (anche quelli che non avrebbero mai aderito) devono pagare e magari piu' di prima"
Almeno quelli come Maddfof ingannano chi se la cerca
Ultima modifica di Phileas; 09-08-11 alle 13:58

