Comunque raga sappiate che i tempi si sono incredibilmente accelerati.
Una seconda recessione è ormai alle porte ( dopo una prima recessione e anni di crescita lentissima ).
Inoltre lo Stato è costretto a tagliare: tagli lineari che colpiranno praticamente il Nord.
E la BCE NON comprerà all'infinito i BTP itagliani: anche questa ha un suo limite di budget.
Se mettete tutto insieme significa che andiamo incontro ad una nuova recessione,con meno soldi di prima,con la prospettiva di ancora meno soldi in tasca ( visti i tagli lacrime e sangue di questa finanziaria + le nuove tasse ) e con aziende che sono già stremate dalla prima recessione.
Usando un linguaggio tecnico-economico,questo sarà il miglior stress-test per i padani: voglio proprio vedere qual'è il loro limite + basso di rottura.
Stay tuned come dicono gli americani,perchè qui non è ormai questione di anni,ma di mesi.
Tutto può precipitare in pochissimo tempo.
Ormai i Mercati e la speculazione hanno capito che l'Itaglia è uno degli anelli deboli.




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