



Il politically correct è la distruzione del pensiero mediante la distruzione dei suoi archetipi.
L'uomo-eroe, la donna piena di grazia, Dio, il bello.
Vieta il disprezzo del male per impedire il bene.
Rende l'uomo falso, obliquo, codardo.


La Bibbia Rossa, ovviamente, si è sbagliata.
Per difetto, stavolta, perché il livello di evasione dell'Iva è come minimo del 50%. Anzi, già che ci siamo facciamo 60 e non ne parliamo più così evitiamo anche di fare errori.
E' come quando si legge di quanti mondi nella nostra galassia potrebbero ospitare la vita: un milione?
Possibilissimo... Ma potrebbero essere anche due. O tre...
Tanto nessuno li ha visti e nemmeno contati.
Queste ridicole sparate proposte ormai giornalmente dal sigh! Stefaboy non convincono nessuno.
Se hai la necessità di scegliere tra un uomo e un Kobra,
preferisci chi striscia.
E se ti serve un amico, trovati un cane.


Recentemente abbiamo concordato una certa situazione contributiva.
L'alternativa al pagamento in unica soluzione è stata graziosamente offerta con una rateasione di 24 mesi al tasso del 7,50%
L'accordo è stato stipulato ma dopo due giorni di pensaotoio il Cliente si è incazzato e ha deciso di pagare in unica soluzione facendoci prestare i denari da un parente al quale pagherà un interesse del 4% netto con un rimborso in 40 mesi.
Il quale parente aveva appena investito una certa cifra in Buoni Postali al fantastico tasso netto dell' 1,44% e quindi ci ha messo tre secondi a smobilizzare e riconvertire.
Tutta l'operazione verrà svolta tramite passaggi di contanti inferiori ai 2500 schifeuri e sarà strettamente privata. L'INPS, grazie alla sua voracità, ci ha rimesso quasi 1900 schifeuri.
Questo per dire che quando lo Stato esagera il cittadino si deve difendere.
Se hai la necessità di scegliere tra un uomo e un Kobra,
preferisci chi striscia.
E se ti serve un amico, trovati un cane.


Ti quoto in parte, anche perchè l'ultima frase NON mi piace sinceramente (ok che l'occasione fa l'uomo ladro...ma c'è un limite alle illazioni)
In Italia si sta esagerando con la pressione fiscale....che NON ha nulla a che vedere con l'EVASIONE...visto che CHI evade, al 99% lo farebbe lo stesso ANCHE in presenza di una tassazione minore. L'evasore lo fa per scopi di lucro, raramente per necessità effettiva.
Invece la pressione fiscale E' troppo forte, sia sul dipendente che all'impresa. E questa ENORME pressione fiscale a cosa serve? A mantenere attivo un carrozzone ormai dichiaratamente troppo grosso, in parte inutile ed in parte senza controllo, con numerosi posti dati clientelarmente solo per sopperire in alcune zone d'Italia all'assenza di imprenditoria e lavoro. Insomma....tassare ANCORA per tenere il carrozzone è DA STUPIDI, iniziare a falcidiare SERIAMENTE in certi settori statali è VITALE....ma è vitale anche creare i presupposti per la formazione di posti di lavoro nel privato in CERTE zone...altrimenti il risultato sarebbe solo tassi di disoccupazione stellari, rivolte popolari.


ma non tutti evadono o possono evadere allo stesso modo.
Questo crea una disparità anche tra gli evasori parziali. L'evasione attua una distorsione nella concorrenza che droga il mercato e rende tutto il sistema paese meno competitivo.
Impedisce gli investimenti dall'estero. Se fossi uno straniero e avessi qualche milione di euro da investire, l'evasione fiscale sarebbe uno dei principali motivi che mi allontanerebbe dall'italia perché mi creerebbe uno stato di assoluta incertezza.
Ultima modifica di stefaboy; 19-08-11 alle 10:20
Ferrara era comunista poi il comunismo è morto, allora è diventato Craxiano e Craxi è morto, poi è diventato Berlusconiano. PORTA SFIGA
(brunik - 25/09/2011)


:giagia::giagia:
pensare che abbassando le tasse si combatte l'evasione fa ridere, per l'evasore l'aliquota corretta è zero ( e vero invece il contrario)
Aggiungo che la folle PF fiscale e la relativa spesa è necessaria per sostenere i consumi, senza i quali molte PIVA fallirebbero (al Sud quasi tutte)..e si ritorna al dunque, con un Italia divisa tra chi è vessato e chi ha solo benefici dalla folle livello della spesa.
Ultima modifica di Conte Oliver; 19-08-11 alle 10:26
“Productivity isn't everything, but, in the long run, it is almost everything. A country’s ability to improve its standard of living over time depends almost entirely on its ability to raise its output per worker.”
— Paul Krugman


Non sono d'accordo. Le tasse hanno un valore meramente psicologico. Sono una leva dell'economia e nient'altro.
La pressione fiscale, tenuto conto anche dell'evasione e del pil prodotto in nero, non supera il limite fisiologico del 43%
Tu puoi nominalmente tartassare i tuoi contribuenti anche del 50-60%, ma più del 43% non raccogli.
Dunque in teoria, non ci dovremmo preoccupare dell'aumento nominale delle tasse, perché queste si "compensano" fisiologicamente con l'evasione.
Ma se l'evasione fiscale venisse considerata per quello che è, cioè una malattia dell'economia che divora se stessa come un cancro... allora ne dovremmo trarre la conclusione, per rilanciare la crescita l'unica possibilità è che le tasse nominali vanno diminuite per diminuire l'evasione a pressione fiscale costante.
Ultima modifica di stefaboy; 19-08-11 alle 10:42
Ferrara era comunista poi il comunismo è morto, allora è diventato Craxiano e Craxi è morto, poi è diventato Berlusconiano. PORTA SFIGA
(brunik - 25/09/2011)


Mi piace tutto quello che hai detto apparte "L'evasore lo fa per scopi di lucro, raramente per necessità effettiva".....perchè allora dobbiamo intenderci sul termine "evasore".......se per avasore indendiamo l'avasore totale oppure quello che evade su ingenti quantità di denaro (quelli con la barca)......è un discorso.....se invece chiamiamo evasore quello che a fronte di un imponibile di 50.000€ ne dichiara 40.000 allora non ci sto.....
Il politically correct è la distruzione del pensiero mediante la distruzione dei suoi archetipi.
L'uomo-eroe, la donna piena di grazia, Dio, il bello.
Vieta il disprezzo del male per impedire il bene.
Rende l'uomo falso, obliquo, codardo.


Il politically correct è la distruzione del pensiero mediante la distruzione dei suoi archetipi.
L'uomo-eroe, la donna piena di grazia, Dio, il bello.
Vieta il disprezzo del male per impedire il bene.
Rende l'uomo falso, obliquo, codardo.