Anche a me fanno pena le aragoste negli acquari.


Anche a me fanno pena le aragoste negli acquari.
Riaffiorano i ricordi degli anni di passione
ritorna il vecchio sogno per la rivoluzione.
Racconti senza fine di gente che ha pagato
non puoi mollare adesso la lotta a questo stato.
La rivoluzione è come il vento, la rivoluzione è come il vento.








Bisogna dare all'uomo non ciò che desidera..ma ciò di cui ha bisogno...
(la via diretta non è la più breve)


No ma volevo dire un'altra cosa...
... tralasciando il karma e le considerazioni sul lato sottile della faccenda (per me comunque importanti), ho avuto esperienza diretta dell'uccisione delle specie che ora mangio (pesce, molluschi e crostacei) senza avere una sensazione negativa ( sono un amante di tutto cio' che e' relativo al mare, cibo compreso almeno per ora)...
...invece non ho mai ucciso animali la cui carne ora ho deciso di non mangiare...
...non so se questo c'entri qualcosa...certamente se mi trovassi a dover pescare lo farei (ancora) senza problemi, se devessi uccidere una mucca o un vitello sarei seriamente in difficolta'.
Sara' pure incongruente come discorso, ma e' cosi'...
...ho perso quel desiderio e non ho piu' quell'acquolina in bocca che avevo fino a non molto tempo fa quando vedevo pezzi di animali morti (o animali interi) pronti per essere mangiati ( mentre la stessa cosa non avviene per il pesce).
E' un processo di sensazioni e percezioni che e' maturato lentamente e che da poco ha raggiunto un suo apice (e che e' stato anche alimentato, non lo nego, da alcune speculazioni "dottrinali").
P.s. Anch'io uccido ragni, mosche e zanzare...i millepiedi no.
Ultima modifica di RAYO; 29-08-11 alle 00:15
Gioia e dolore hanno il confine incerto...






I millepiedi che uccido io sono quelli baffuti che si muovono velocemente e che fanno veramente schifo..non li tollero...invece accetto i ragnetti fini che fanno ragnatele e che sono sedentari.....non sono aggressivi e non mi disturbano..
Uccidere un polpo invece è qualcosa che non potrei mai fare..tutte quelle zampe mi impressionano..
Comunque è un problema di abitudine e stoppando quella naturale compassione che ci trattiene dal recare danno agli altri..potremo uccidere migliaia di tacchini al giorno considerandolo cosa normale..
E' come vomitare..le prime volte è doloroso..poi..se diventiamo alcolizzati potremo farlo con disinvolta naturalezza..
Ultimamente ho ripreso a mangiare carne..dopo anni di vegetarianesimo..e noto una perdita di sensibilità ma un accrescimento di forza e dell'apparato immunitario...cosa di cui adesso ho bisogno...per questo dico che la carne è una medicina..e anche il viaggiatore dello spirito se ne può giovare..
Comunque il vero peccato e la vera mostruosità è mangiare senza fame e uccidere senza scopo..ciò appesantisce il corpo..l'anima e il karma..
ma chi può dirsi immune da questa perversione..a parte il Maestro..?
Bisogna dare all'uomo non ciò che desidera..ma ciò di cui ha bisogno...
(la via diretta non è la più breve)


:sofico: