



Io proprio non capisco questo bisogno di stabilità.Tutti sanno cosa succede a chi rinuncia alla propria libertà (ciò che fa il referendum in quanto limita la libertà di scelta) per avere più sicurezza.
Ma se c'è proprio bisogno di stabilità non è meglio avere uno stato coeso e autentico,piuttosto che un'unione di realtà completamente diverse?


Rifutare una o più schede per i referendum o per qualche cosultazione è possibile da sempre. (da ben prima di Maroni quindi) Nei verbali è previsto appunto uno spazio per le schede non ritirate. Io personalmente in passato l'ho già fatto di non accettare delle schede.
Purtroppo non conosco altra forma di comunicazione fra umani, che la parola, per poter espriemere la propria richiesta di non ritirare la scheda. (:gratgrat
Chi ha scritto questo topic ha molto poco chiaro come funzionano le procedure di voto. Gli consiglio di provare alemno un'esperienza come scrutatore o rappresentante di lista. Al max vuole solo cavillare per dare addosso a Maroni.
"Insomma se è in gamba, ti porta l'aereo così basso.. ehehehe...
Lei dovrebbe vederlo, è uno spettacolo: un gigante come il B-52.... BHOOAAAMMM!!!!.. con i gas di scarico t'arrostisce le oche vive!!"


"Insomma se è in gamba, ti porta l'aereo così basso.. ehehehe...
Lei dovrebbe vederlo, è uno spettacolo: un gigante come il B-52.... BHOOAAAMMM!!!!.. con i gas di scarico t'arrostisce le oche vive!!"


Dannato Barone Rosso.


"Insomma se è in gamba, ti porta l'aereo così basso.. ehehehe...
Lei dovrebbe vederlo, è uno spettacolo: un gigante come il B-52.... BHOOAAAMMM!!!!.. con i gas di scarico t'arrostisce le oche vive!!"


Se non si potesse rifiutare la scheda, l'alternativa sarebbe o votare per tutti i quesiti o per nessuno.
Sul verbale vengono segnate solo il numero di schede rifiutate e non chi l'ha rifiutata.


troppi confondono la modernità con la semplificazione , mentre la modernità necessita di comprensione della complessità.
Le leggi elettorali fatte a colpi di referendum ( tra l'altro eludendo la costituzione pe rcui dovrebbero essere abrogativi , mentre di fatto sono modificativi) e di politiche muscolari alla Veltroni portano ad affrettare e svilire percorsi storici di riavvicinamento fra le componenti del centro-sinistra e danno al paese quelle pessime leggi elettorali che sono sotto gli occhi di tutti
"E' decretato che ogni uomo il quale s'accosta alla setta dei moderati debba smarrire a un tratto senso morale e dignità di coscienza?" G. Mazzini
http://www.novefebbraio.it/


Dopo il fallimento di questo referendum per l'introduzione del bipartitismo politicamente ci saranno dei vincitori e dei vinti. Tra i vincitori in prima fila ci sarà la Lega che si è stata in prima fila ad opporsi con ogni mezzo (senza farsi tanti scrupoli ) e poi Di Pietro che in quattro e quattr'otto era passato dal sostenee il referendum allo schierarsi contro e che non vedrà piu in pericolo la sua posizione strategica di cannibalizzatore dei voti del PD mentre tra gli sconfitti ci sarà il partito democratico e Franceschini i particolare (dato che puntavano molto su questo referendum) e ovviamente tra gli sconfitti ci saranno una grossa parte dei leader del PDL a cominciare da Fini (che lo aveva sostenuto a spada sperando di arrivare in un colpo solo al bipartitismo e di liberarsi della Lega)

