



Il concetto che vi manca, o che comunque ci differenzia, è che noi viviamo in rete, una rete che ci collega tutti quanti, dove l'organizzazione sociale, essendo sistemica, produce questa conseguenza: un danno provocato ad un nodo della rete, prima o poi, si estende a tutti gli altri. E nessuno è al riparo, a meno che non riesca a vivere off grid. Cioè a morire socialmente.
In soldoni: se io mi faccio carico del benessere dell'altro, prima o poi ne godrò anch'io.
PS: per il problema della rete universale del tutto, si veda Albert-Làszlò Barabasi, Link, la nuova scienza delle reti, Einaudi-Le Scienze, ed or 2002
Succede che la Camusso e Landini restino gli unici rappresentanti della sinistra italiana e, paf!, mi si cambia l'avatar glorioso. Tutto d'un tratto... FACEPALM


Ultima modifica di gigionaz; 06-09-11 alle 14:32
Succede che la Camusso e Landini restino gli unici rappresentanti della sinistra italiana e, paf!, mi si cambia l'avatar glorioso. Tutto d'un tratto... FACEPALM




Scusa, forse non mi sono spiegato.
A Milano, il proprietario veterinario (o no) di uno studio/clinica assume dei dipendenti, dottori veterinari loro stessi, perchè da solo non ce la fa.
E' lui, l'imprenditore, che paga 5€ i suoi dipendenti.
Nel mio discorso la dinamica tra fornitore di servizio e cliente non c'entra nulla.
Lì hai ragione te, ma non era il caso: io parlavo della dinamica tra imprenditore e dipendente (e servizio offerto e capacità concorrenziale).
Adesso mi sono spiegato?
Ciao
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Premesso che non sono poi così favorevole a tenermi armi pronte all'uso in casa (non ne ho mai sentita veramente l'esigenza)...
Dipende da dove vivi.
IMHO in una villa di campagna un fucile a canna liscia caricato a pallettoni mix plastica-piombo (il primo a plastica i successivi a piombo) se vivi in un appartamento un calibro da pistola stile .38sp è più sufficente (sparare col .12 dentro un appartamento è il miglior modo per rimanere sordi![]()


I comunisti barbieri sono i peggio
Ovvio, te sei un compagno bordighiano.Sei per la proprietà privata?? E allora sei un compagno SocialDemocratico e non Comunista. Io la SocialDemocrazia la odio. E pure i SocialDemocratici come te. Non vi considero gente per bene, ma come virulenti impostori collaborazionisti e mandanti del regime. Gente come Keynes o Marx o addirittura il sindaco di Cagliari, non esiterei a farli fuori se non ci fosse il pericolo di finire in gabbia.
Spara come me (tiro a segno): dà una soddisfazione notevole e calma i nervi come niente. Poi puoi sempre passare ad un'arma più... seria.Non ho armi per il momento. Ma intendo prendermi un fucile da caccia, tutto regolare. Tropi ladri, zingari, musi gialli e negri, drogati e magnaccia rossi in giro. Tropo pericoloso vivere senza fucile.
Ti consiglio la Norconia (anche se è mezza tedesca e mezza cinese) b36. Precisa come un laser e potente al massimo consentito dalla legge. Con dei pallini da 0.6g fai dei bei buchi e metteresti in fuga chiunque anche solo a fargliela vedere. Costa poco, è bella ed è di libera vendita.
PS: oh!!! NON si può sparare contro esseri viventi, eh! Chiaro!?!?!?
Ultima modifica di gigionaz; 06-09-11 alle 14:50
Succede che la Camusso e Landini restino gli unici rappresentanti della sinistra italiana e, paf!, mi si cambia l'avatar glorioso. Tutto d'un tratto... FACEPALM


Se devo tirar fuori un'arma per difendermi ne voglio una con uno stopping power adeguato: difendersi con un'arma finta è il modo più sicuro per venire uccisi da un'arma vera
Conosco uno che dice "le armi servono per procurarsi il cibo e difendersi dalle bestie, che siano a due o quattro zampe, poco importa"![]()


Il concetto che ti manca è che non puoi sapere cosa sia meglio per una persona e quali siano le sue preferenze.
Parti dal presupposto che esse non siano in grado di pensare al proprio benessere e tu te ne debba fare carico. Ma chi te l'ha chiesto, scusa?
In soldoni: ti fai carico di qualcosa che nessuno ti ha chiesto, violando la libertà di scelta altrui.
Di più: glielo imponi (non tu direttamente ovviamente).
Facciamo l'esempio familiare: è un buon modo crescere i propri figli scegliendo sempre al posto loro?
Tralasciando (e chiedo vènia) il fatto che i genitori hanno l'autorità e la legittimazione per prendere scelte al posto del figlio ovviamente, lo stato manco per scherzo.
Ultima modifica di Ping Pong; 06-09-11 alle 15:06
“E quando ci si ammala? Che cosa si deve fare?” “Non c’è altro da fare che fermarsi. E sarà la natura stessa che, a lasciarla fare, un po’ alla volta si risolleverà dal disordine in cui è caduta”.