

"Io non intendo sostenere una moralità basata sull'evoluzione: dico come le cose si sono evolute e non come noi esseri umani dovremmo comportarci.", Richard Dawkins


Ho capito: sei un "positivista-materialista"Evito di risponderti punto per punto, tanto ormai ci conosciamo abbastanza e non è necessario.
Una sola cosa, puntuale. Non rispondo con perifrasi e metafore per sfuggire al discorso. E' che sono proprio fatto così. Diciamo che mi piace la lingua italiana e le sue elaborazioni ma, come avrai visto, quando si va nella ciccia parlo molto direttamente.
Un solo punto di risposta a tutto: quello che mi fa imbestialire, in voi, è che vi sentiate 'altri' rispetto al reale. Sarà che vi hanno lavato il cervello (parli di ideologia, eh...) con dei modelli astratti, sarà che la logica senza odore di realtà puzzolente affascina tutti (anche me, giuro), sarà che i sistemi basati su due assiomi perfetti non fanno mica vedere le perversioni deduttive che ne discendono... basta tornare sempre ai due assiomi perfetti, attaccarsi a loro per illudersi di essere nel giusto... e dimenticare ciò che accade nel mondo di merda di cui si parlava...
Sarà tutto questo, ma io non accetto, per mia formazione mentale certo, l'idea che il mondo dell'uomo sia 'natura'. No, cazzo, il nostro modo di vivere è quasi tutto 'cultura' e non c'è nulla che accada perchè è scritto in qualche iperuranio. Mi spiego? Cultura è impegno; politica è organizzazione della cultura del vivere, e necessita impegno. Impegno significa uscita dal proprio stato allucinatorio monadico, che tanto, e lo sai meglio di me, non è mai esistito e mai esisterà (questo sì, per la 'natura' sociale dell'uomo).
E questo, comunque, l'avevo capito.
guarda, io non posso certo aprire il cervello e conficcartici quello che voglio, ma l'ultramaterialismo è stata la rovina della civiltà.
Tanto per restare in tema, il "diritto naturale" è banalmente vero.
Tu dici di stare dalla parte dei deboli: chiediti perchè il diritto naturale ha sempre rappresentato lo strumento principale contro i dispotismi.
Ci sarà un motivo, no?
Ma sicuro: non siamo certo qui per scannarci gli uni con gli altri.In ultimo, mi irrita immensamente la ripetizione infinita del solito ritornello, soprattutto se suona come lezione imparaticcia, senza lacrime e sangue (in questo, rispetto profondamente... beh..., rispetto seriamente, le posizioni di Pollock che, apparentemente, soffre e lotta anche se poi rigurgita senza ritegno).hefico:
Tu pensi che io sia intriso di ideologia che offusca la ragione: lo stesso vale per me.
Io sono convinto di questo. Senza offesa, eh.
“E quando ci si ammala? Che cosa si deve fare?” “Non c’è altro da fare che fermarsi. E sarà la natura stessa che, a lasciarla fare, un po’ alla volta si risolleverà dal disordine in cui è caduta”.


Un materialista 'positivo', se ho capito quello che volevi dire. Mi piace, messo così. E lo riconosco orgogliosamente.
Senza offesa, certo. Qui su PIR, basta che si veda un atteggiamento 'positivo' nella discussione (nel senso di 'additivo' e non aprioristicamente 'distruttivo'). Poi, ciascuno insista pure sulle sue posizioni, ci mancherebbe altro.Io sono convinto di questo. Senza offesa, eh.
Io non voglio convincere nessuno.
Faccio fatica anche a convincere me stesso![]()
Succede che la Camusso e Landini restino gli unici rappresentanti della sinistra italiana e, paf!, mi si cambia l'avatar glorioso. Tutto d'un tratto... FACEPALM


Il tuo lavoro dipende dall'organizzazione politica, sociale e economica che hai trovato venendo al mondo, per cui ti lamenti della valle di lacrime ma ci piangi assai bene.
Pensa che addirittura questa organizzazione alla fine del ciclo non ti butterà nel cassonetto, ma rimarrà il tuo nome scritto su un librone e che testimonierà che sei esistito.
Se fosse come dici tu il tuo lavoro sarebbe costruire una capanna di frasche e raccogliere qualche radice. E al primo mal di denti sarebbe finita.
Io sono al bando da circoli, logge e sagrestie.
Ma col mio carattere e i miei gusti me ne consolo facilmente.


Scusa... ma per quale ragione la confisca e la distruzione di così tante ricchezze a mezzo inflazione e tassazione, la produzione di debiti da bancarotta a carico delle future generazioni, l'impoverimento di così tante persone sarebbero cose così nobili e/o tali da sollevarci dal vivere raccogliendo radici o vivere in capanne? Non è forse il contrario?


Se rendo vantaggioso per il cliente privato richiedere la fattura vuol dire che su questa fattura qualcosa defiscalizzerò e così facendo lascierò in tasca del cliente privato qualche soldo in più da spendere in altri acquisti.
Il paragone con lo stupro è veramente demenziale.
“No le demos lugar a los zurdos de mierda que dicen que la ganancia extraordinaria está mal”


Perchè mai? Si tratta di "prestazioni" imposte. Ovviamente le "prestazioni" sono diverse.
Tributo = Prelievo coattivo di denaro altrui
Stupro = Violenza fisica contraria alla volontà altrui.
Il "bene giuridico" è diverso (integrità della persona fisica, integrità del patrimonio personale).
Prova a rifletterci.
Guarda che se il tributo non lo paghi proprio defiscalizzi totalmente!
E cmq se credete che sia facile evadere, non avete davvero la minima idea della strutturazione del sistema tributario italiano. O forse non avete mai lavorato. Provate a chiedere ad un lavoratore autonomo a caso.
“E quando ci si ammala? Che cosa si deve fare?” “Non c’è altro da fare che fermarsi. E sarà la natura stessa che, a lasciarla fare, un po’ alla volta si risolleverà dal disordine in cui è caduta”.


Già... magari il mio "lavoro" potrebbe essere caricare determinate etnìe sui treni, per poi seviziarle doviziosamente.Il tuo lavoro dipende dall'organizzazione politica, sociale e economica che hai trovato venendo al mondo,
Ma questa teoria per cui l'uomo ha gli stessi non-diritti di una formica va così tanto di moda?
per cui ti lamenti della valle di lacrime ma ci piangi assai bene.onf:
Il librone dell'INPS magari? Che bello!!!!!Pensa che addirittura questa organizzazione alla fine del ciclo non ti butterà nel cassonetto, ma rimarrà il tuo nome scritto su un librone e che testimonierà che sei esistito.
Non verrò ricordato per il mio coraggio, la mia bravura in determinate attività, il mio altruismo, il mio amore per le donne o qualsiasi altra cosa, ma per essere stato un contribuente ligio al dovere!!!!
Sempre che questi libri non vadano persi...
Quanto onore, quanta grazia!!!! Sono commosso!
.Se fosse come dici tu il tuo lavoro sarebbe costruire una capanna di frasche e raccogliere qualche radice
Ma tu almeno quello che scrivi lo capisci?onf:
Io non ti capisco sinceramente.
Boh...E al primo mal di denti sarebbe finita.
“E quando ci si ammala? Che cosa si deve fare?” “Non c’è altro da fare che fermarsi. E sarà la natura stessa che, a lasciarla fare, un po’ alla volta si risolleverà dal disordine in cui è caduta”.


Un minimo di Stato deve esistere e deve occuparsi solo di attività strategiche a livello nazionale (strade, autostrade, linee ferroviarie, linee elettriche, ecc. ecc.) devono essere poche cose e quelle poche cose devono essere gestite e realizzate bene, per quester cose un minimo di tasse vanno pagate (a mio avviso mai oltre il 25%).
Ma tu con chi credi di parlare ?
“No le demos lugar a los zurdos de mierda que dicen que la ganancia extraordinaria está mal”


Ti renderà triste venirne a conoscenza, ma lo stato, per definizione, non può essere efficiente, giacchè vive di ricchezze prelevate coattivamente.Un minimo di Stato deve esistere e deve occuparsi solo di attività strategiche a livello nazionale (strade, autostrade, linee ferroviarie, linee elettriche, ecc. ecc.) devono essere poche cose e quelle poche cose devono essere gestite e realizzate bene, per quester cose un minimo di tasse vanno pagate (a mio avviso mai oltre il 25%).
Se tu disponessi di questa possibilità, baderesti molto alla tua "efficienza"?
Forse un minimo, ma giusto il tanto che basta per evitare rivolte.
O forse agiresti da un altro lato: incolpando della tua efficienza gli evasori, i ricchi, gli imprenditori, gli ebrei, i tedeschi, i gay o chiunque altro ti venga in mente e faccia al caso tuo.
Poi monteresti un ingente apparato ideologioco e culturale per mandare avanti simili "teorie", col risultato finale (positivo per te) di masse che supportano la loro stessa espropriazione continua e il loro impoverimento.
Ovviamente non tutti ci cascano a pieno: tu, per esempio, credi che debba esserci un limite (già questo è un piccolo passo).
Ma prendi Mario Rossi: leggere i suoi post è emblematico, è praticamente il risultato di anni ed anni di continuo, costante ed incessante lavaggio del cervello da parte degli "scienziati di stato".
Ma tu con chi credi di parlare ?[/QUOTE]
con Antonio Banderas?![]()
“E quando ci si ammala? Che cosa si deve fare?” “Non c’è altro da fare che fermarsi. E sarà la natura stessa che, a lasciarla fare, un po’ alla volta si risolleverà dal disordine in cui è caduta”.