



naturalmente in questo caso lo voterei ancora più convintamente.
ma non credo che sarà così, nel caso salti il grande chiacchierone, credo che PdL e Lega, il massino che possano presentare e quel tizio a capo della banca "costruita intorno a te".repapelle:
repapelle:
repapelle:


Questa non la sapevo, il Tanlongo dei nostri tempi.
http://it.wikipedia.org/wiki/Cesare_Geronzi
Io sono al bando da circoli, logge e sagrestie.
Ma col mio carattere e i miei gusti me ne consolo facilmente.


egregio contadino... partendo dal presupposto che profumo non mi sta sulle palle e lo ritengo (magari sbagliando) un manager serio
la domanda che deve farsi il pd è se candidandolo sono più i cuntadin di orientamento di cdx che lo voteranno oppure più gli xxxx di sinistra che NON lo voteranno
(dico xxxx per comodità. io il pd non lo voto di certo, ma nemmeno vendola)


Ultima modifica di stefaboy; 03-09-11 alle 23:21
Ferrara era comunista poi il comunismo è morto, allora è diventato Craxiano e Craxi è morto, poi è diventato Berlusconiano. PORTA SFIGA
(brunik - 25/09/2011)


C'è un nuovo nome in campo per il Partito democratico: è quello dell'ex ad di Unicredit Alessandro Profumo. Dal meeting Ambrosetti in corso a Cernobbio, il vicesesegretario Enrico Letta ha aperto infatti all'ingresso del banchiere nelle file dei democratici, spiegando che lo candiderebbe 'subito' nelle file del Pd
prenditela col giornalista. o con letta. o con tutti e due. non con me.




Quindi lo candiderebbe nelle liste del Pd? "subito - ha ribadito infine - anzi, glielo vado a chiedere".
Enrico Letta: ''Profumo? Lo candiderei subito nelle liste del Partito democratico'' - Adnkronos Politica
Nelle liste del pd, non significa candidato premier, che per statuto è il segretario.
Enrico Letta ha fatto un endorsement nell'ambito di una discussione a Cernobbio sulla possibilità di un governo tecnico. La stessa affermazione tra l'altro fatta anche da Casini il giorno prima.
Ultima modifica di stefaboy; 03-09-11 alle 23:38
Ferrara era comunista poi il comunismo è morto, allora è diventato Craxiano e Craxi è morto, poi è diventato Berlusconiano. PORTA SFIGA
(brunik - 25/09/2011)




se non ricordo male, berlusconi pur di mettere in difficoltà Profumo rilasciò delle dichiarazioni che crearono del panico attorno a Unicredit; una mossa da emerito s...... che finì col costare all'Italia, e poi viene a dire che vuol lasciare questo paese di m.... , e per forza con tanti come lui ...
Profumo non potrà fare miracoli, ma potrebbe dare una mano ad un governo che cercasse di ricostruire dopo i disastri che stanno combinando gli attuali governanti. Solo che io non credo ai politici che non abbiano fin da giovani espresso la loro passione per la politica ; di Dini ce ne è bastato uno , come pure di di Tremonti, gente magari anche tecnicamente capace ( decisamente più Dini di tremonti) ma incapaci di soffermarsi a pensare sulle conseguenze generali dei loro atti . Profumo ( per la necessità di cogliere i problemi a 360 gradi a cui obbliga l'attività bancaria) forse sarebbe un po' meglio ed anche come persona sembra più saggiamente normale di tanti altri tecnocrati che sono pieni sol di loro stessi; ma lo vedrei bene come ministro , non come capo di governo. E poi sarebbe ora che nel centrosinistra si smettesse di seguire i destri nella politica della ricerca dell'uomo miracoloso. A funzionare devono essere i partiti, a funzionare deve essere la democrazia.
"E' decretato che ogni uomo il quale s'accosta alla setta dei moderati debba smarrire a un tratto senso morale e dignità di coscienza?" G. Mazzini
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