Quanto costa la casta?
Dario Ferri
10 settembre 2011
Ecco i dati dell’Emilia Romagna per il 2010
Poco piu’ di 700 mila euro spesi in telefonate, tra cellulari e rete fissa, quasi mezzo milione per il noleggio di auto col conducente e ben 14 milioni per gli affitti. Sono alcuni dei costi sostenuti dalla Regione Emilia Romagna nel 2010, riportate in una delibera approvata a fine luglio dalla giunta di viale Aldo Moro. Per la precisione si tratta della relazione sulle misure adottate l’anno scorso per la “razionalizzazione dell’utilizzo delle dotazioni strumentali, delle autovetture di servizio, dei beni immobili”.
MONEY - Il documento dice che nel 2010 i cellulari assegnati alle strutture della Giunta erano 895, in sensibile aumento rispetto ai 504 del 2008 e ai 799 del 2009. Il numero maggiore di utenze li ha la Direzione generale Reti infrastrutturali (300), seguita dalla Direzione generale Ambiente e difesa del suolo e della costa (245). Il Gabinetto del presidente Vasco Errani si ferma a 45. Nel 2008 la spesa complessiva e’ stata di 191 mila euro, con un costo medio per utenza di 379 euro, mentre nel 2009 e’ aumentata a 196 mila euro (+2,9%), anche se il costo medio per utenza e’ sceso a 246 euro. Nel 2010, la spesa ha registrato addirittura un balzo dell’11,1%, arrivando a 218 mila euro (del resto i cellulari in dotazione sono man mano aumentati), ma anche stavolta il costo medio per utenza, seppur di poco, e’ sceso: 244 euro. Per quanto riguarda, invece, la telefonia fissa nel 2010 la spesa e’ stata di 526 mila euro. La relazione sottolinea che sono a carico della Giunta anche le utenze dell’Assemblea legislativa e di altri soggetti (tra cui l’Agenzia di protezione civile e Intercenter), oltre che 6 numeri verdi. Insomma, le spese riguardano “non solo dipendenti, ma anche politici, consulenti, cococo, borsisti, stagisti”
Dunque, per la telefonia fissa la Regione spende piu’ di mezzo milione, ovvero la meta’ di quel milione e 37 mila euro speso nel 2007. E meno anche del 2008, quando si spesero 697 mila euro, e del 2009, quando la spesa si assesto’ sui 593 mila euro. “Il forte decremento delle spese di telefonia fissa registrata nel 2008- si legge nella relazione- e’ principalmente dovuto all’adesione da parte dell’Amministrazione regionale alla convenzione stipulata dall’Agenzia regionale Intercenter per i servizi di telefonia fissa e trasmissione dati. La Regione, inoltre, effettua controlli per chi sfora di oltre il 30% il volume di riferimento, ma, “fatte le verifiche da parte dei dirigenti responsabili, non si sono rilevati utilizzi impropri delle strumentazioni”. Per quanto riguarda poi la navigazione su internet, da quando, nel 2008, e’ stato adottato un disciplinare tecnico “si e’ riscontrata una significativa riduzione nel traffico registrato dai sistemi di controllo. I volumi di traffico internet si sono assestati a livelli decisamente inferiori rispetto agli anni precedenti e soprattutto si e’ potuto operare proattivamente nel filtrare la navigazione verso siti web non attinenti l’attivita’ lavorativa”. La relazione prende in esame anche i costi sostenuti per le auto a noleggio: 462 mila euro nel 2010, in calo rispetto ai 626 mila euro del 2009, ai 658 mila del 2008 e ai 688 mila del 2007. Tra il 2008 e il 2010 il numero di veicoli a noleggio si e’ piu’ o meno mantenuto costante (e’ variato in aumento da 76 a 78), mentre sono diminuiti i mezzi di proprieta’ della Regione: da 88 a 81 a 71. Il che ha comportato una “riduzione delle spese di gestione e manutenzione del parco auto regionale nonche’ dei relativi oneri previsti per legge.
ANCORA – Un corposo capitolo della relazione e’ poi dedicato ai beni immobili della Regione. Il patrimonio abitativo, specifica il documento, “ha una consistenza del tutto marginale, non comprende immobili di edilizia popolare, non e’ funzionale a svolgere una qualsiasi proficua politica abitativa”. Percio’, dal 2004 la giunta ha avviato un piano di alienazione che fino al 2008 ha fruttato circa 300 mila euro l’anno che diventano 2 milioni e 300 mila euro se si tiene conto anche degli immobili ad uso non abitativo. Nel 2010 gli incassi hanno subito una vistosa flessione, vuoi per la crisi vuoi perche’ ormai gli edifici di maggior pregio erano gia’ stati venduti. Dunque, sono stati alienati 4 immobili per un incasso di 185 mila euro. Altro discorso e’ quello per i beni immobili di servizio, dove cioe’ si trovano gli uffici dell’ente. La Regione, nel corso degli anni, ha sempre piu’ accentrato le sue sedi in viale Aldo Moro, dove si decise di costruire la cosiddetta Terza Torre, in aggiunta alle due gia’ esistenti, per tagliare i costi per gli affitti sostenuti ogni anno, “dell’ordine di 14 milioni di euro complessivi attualmente”. Le vicende che hanno bloccato per anni la realizzazione della Terza Torre sono note e solo nel 2010 questa e’ stata ultimata. La Regione ipotizza che in tempi brevi sara’ possibile svuotare gli edifici delle vecchie sedi di viale Silvani e via dei Mille. A partire dalla seconda meta’ del 2011, dunque, “e’ ipotizzabile un primo sgravio degli oneri di affitto per l’amministrazione dell’ordine di 1,5 milioni annui”.
http://www.giornalettismo.com/archiv...osta-la-casta/




Rispondi Citando

repapelle:
