
Originariamente Scritto da
Gdem88
Concordo con Zlais, e aggiungo: il patto a livello europeo và fatto tra socialisti , verdi ( non sinistra rosso verde) e quelle forze liberaldemocratiche che sono coinvolgibili, solo così in europa può affermarsi una coalizione progressista. L'intreccio tra questione sociale e questione ambientale è fondamentale. I partiti della sinistra rosso verde non sono adeguati a rispondere alla crisi in maniera flessibile, tanto che quasi ovunque in Europa la sinistra socialdemocratica evita le alleanze con la sinistra radicale, a meno che non sia particolarmente avvezza al governo....è la differenza che esiste tra SeL e rifondazione, altro argomento su cui abbiamo discusso e potremmo discutere per mille post, anche se valgono i fatti, rifondazione starà fuori dalla coalizione progressista italiana, che piaccia o non piaccia a un pezzo di sinistra. Adesso inizierà una discussione infinita, ma questa è la linea del Pd, e quello che il Pd sta a fare in Europa. Se poi sui singoli provvedimenti si riesce a convergere con la sinistra rosso verde tanto meglio ovviamente, nessuna pregiudiziale su questo. Ma se si vuole arrivare agli stati uniti d'europa e a una nuova governance progressista, la sinistra rosso-verde attuale non è un partner di governo adeguato.