Premesso che depreco la speculazione e la ricerca (scientifica e professionale) di appeal sul dolore altrui (studio aperto style per intenderci ) concordo sostanzialmente su quanto dici.
Non capisco perchè si debbano divulgare solo le vicende straordinarie inerenti il modo in cui si affronta la vita e non anche quelle relative al modo in cui si affronta la morte.
Poi ognuno è liberissimo, ci mancherebbe altro, di ignorare tale tipo di articoli, di irrigidirsi leggendoli o di commuoversi...
...non vedo veramente dove stia il problema.





hefico:
Rispondi Citando
