



Le mie figlie, e in ordine sparso:
Il mare
camminare da sola
scattare inutili foto a fiori selvatici e fili d'erba svaccata su un prato umidiccio
scattare inutili foto in generale
pasticciare con i colori
le attività manuali
ascoltare musica
leggere
sentire i sapori rotolarmi sul palato
la schiettezza
i temporali
le belle giornate di sole primaverili
ironia e autoironia
quelli che non se la tirano
quelli che non si prendono troppo sul serio
quelli che non hanno difficoltà ad accettare le proprie debolezze
gentilezza e altruismo
quelli che non pensano sempre di dover dimostrare qualcosa ma se la godono e prendono la vita come viene
...


Le pietre preziose;
I manoscritti medioevali;
Il sanscrito;
Le biglie di vetro;
Le biglie di plastica da spiaggia con i ciclisti dentro;
Un club coloniale sull'oceano di cui non mi ricordo il nome vicino a Colombo in Sri Lanka;
Il sedere delle donne;
Le autoreggenti delle donne;
I tacchi delle donne;
Il parquet;
I tappeti persiani antichi;
I tappeti caucasici antichi;
La meditazione;
La sambuca col ghiaccio senza mosca;
la vodka ghiacciata;
Disegnare facce;
Guidare nelle stradine di campagna;
I pergolati;
Le chiese di paese;
Le scimmie
Le catapulte
Ultima modifica di RAYO; 15-09-11 alle 12:16
Gioia e dolore hanno il confine incerto...


Le armi da fuoco.
L'alba.
L'oro (non i gioielli).
I tappeti persiani (Shiraz in particolare), ma anche alcuni cinesi antichi.
I jeans.
Le scatole di tabacco.
Il cartizze.
La polenta.
Le donne con la LaCoste.
Il graphic design.
I capelli lunghi.
Gli sguardi in cerca di approvazione di mio figlio.
I cani grandi.
Le tartarughe.
Gli elefanti.
Gli orsi.
Andare a pesca.
Camminare nei boschi.
Le polpette di melanzana di mia moglie.
Quelli che se sono incazzati hanno il muso e se sono felici sorridono (insomma quelli che non modulano la loro mimica solo per compiacerti).
Il rock.
I computer.
Ultima modifica di H.I.M.; 15-09-11 alle 12:18


apprezzo:
chi, in questo mondo sguaiato e rumoroso, riesce ancora a essere discreto e timido
il senso dell'umorismo
la gentilezza
le persone che capiscono al volo e con le quali bastano poche parole, a volte un'occhiata, per capirsi
la gente che sa ascoltare
la curiosità vera (e non come captatio benevolentiae o per secondi fini)
le persone schiette che ti mandano a fanculo e poi non serbano rancore (cit.)
le meraviglie del creato di cui non cesserò mai di stupirmi
la musica barocca
la gente che ride a crepapelle e ti fa scoppiare a ridere anche quando non vorresti
"I don't make any rules, Nick, I go with the flow."




poi:
arrivare di notte in un posto sconosciuto e cadere in un sonno profondo, lontana dalle rotture di palle
le feste del mio cane ogni volta che torno a casa
l'indulgenza
fare l'amore nel domiveglia
decidere all'impronta di perdere tempo con una persona cara
chi decide all'impronta di perdere tempo con me
l'improvvisazione che spesso crea i momenti più indimenticabili
"I don't make any rules, Nick, I go with the flow."


Ricollegandomi alla rep. che ti ho dato...
Potrei compensare con "la gente che ride a crepapelle e ti fa scoppiare a ridere anche quando non vorresti"... La risata è contagiosa come hai detto... e io rido davvero troppo! E' una sorta di tic nervoso che mi scatta ed è la fine.. Ad ogni esame che do è sempre così, e alla maturità ho fatto lo showwww!
Tutto sommato penso che la tua acidità sia risolvibile! :giagia:
Ciao Melu!


Le matite Caran D'ache
Le orchidee
I romanzi di De Carlo
I reperti archeologici
I coltelli di ceramica
Rimanere "dentro" dopo aver fatto l'amore dando e ricevendo carezze
I primi the Cure
Gli ultimi Depeche Mode
I quadri di fiori di Van Gogh
Le cattedrali gotiche
I pupazzi allungabili (non so se li fanno ancora)
Le betulle pendule
I salici piangenti
I granchi
L'odore del mare
La mia carta di credito
.....
Gioia e dolore hanno il confine incerto...