Come vive le sue giornate un ateo, sapendo cosa voglia dire essere tale?
L'amore della propria ragazza, ad esempio, per lui, cos'é?


Come vive le sue giornate un ateo, sapendo cosa voglia dire essere tale?
L'amore della propria ragazza, ad esempio, per lui, cos'é?
Ultima modifica di Cuordy; 17-09-11 alle 00:28
"Per tutto il pensiero occidentale, ignorare il suo Medioevo significa ignorare se stesso" - Étienne Gilson
"Se commettiamo ingiustizia, Dio ci lascerà senza musica" - Cassiodoro.


e poi, un ateo, lo mette il formaggio sugli spaghetti con le vongole? :giagia:


"Per tutto il pensiero occidentale, ignorare il suo Medioevo significa ignorare se stesso" - Étienne Gilson
"Se commettiamo ingiustizia, Dio ci lascerà senza musica" - Cassiodoro.


un ateo passa la sua giornata a molestare i chierichetti, visto che la sua religione non lo impedisce.




io sono agnostico e quando mi tocca andare a messa bestemmio tra me e me, mi scappa da ridere per le cose assurde che sento, mi annoio, provo compassione e anche un po' di snobistico disprezzo per i fedeli, li derido col pensiero e poi svicolo fuori a fumare e non rientro più.
questo è successo l'ultima volta che sono andato a messa
La verità produce effetti anche quando non può essere pronunciata.
L. von Mises
SILENDO LIBERTATEM SERVO




Io sinceramente non riesco ad immaginare un ateo-materialista che non sia anche iper-individualista/edonista. O meglio, riesco ad immaginarlo ma trovo che sia sciocco. Vedi i vari atei comunisti/socialisti.
Ultima modifica di Theremin; 17-09-11 alle 00:52
I magnifici asini sardegnoli ma'acchiappano da sempre... (salvo.gerli)


Sarebbe come acquistare una supercar, per poi lasciarla tutto il tempo in garage.
I magnifici asini sardegnoli ma'acchiappano da sempre... (salvo.gerli)


Comporta un grammo di coerenza negli ultimi tre minuti del tempo a loro cencesso.
Gli atei e i quaquaraquà della dissacrazione, in vita, non si distinguono.
L'ateo vero lo scopri alla fine, al momento della dipartita.
Se trapassa bestemmiando, lo è.