

Ultima modifica di Giordi; 20-09-11 alle 09:43
“In amore non essere un mendicante, sii un imperatore. Dà e resta semplicemente a vedere che cosa accade...”




E naturalemente il fondamento dell'inutilità di tale ricerca e della non necessarietà di un'entità spirituale (Atman o lo Spirito Santo del Cristianesimo) promana dalla verità dell'utente polemiko e degli altri amici atei...
...forse sarebbe opportuno mettere un bel "per me" o un bel "per quello che penso io avendo come unico punto di riferimento la ricerca scientifica", che dici?
Ultima modifica di RAYO; 20-09-11 alle 10:01
Gioia e dolore hanno il confine incerto...


Ma che c'entra scusa?
Cioè il fatto che vi siano pazzi criminali che si fanno saltare in area in mezzo ad altre persone in nome di Dio e il fatto che vi siano dei credenti disturbati e malati che scelgono il suicidio sarebbe la dimostrazione del fatto che per i non atei la vita non è sacra?
Potevamo dircelo subito che vale tutto...almeno è piu' divertente la discussione.
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Ultima modifica di RAYO; 20-09-11 alle 10:05
Gioia e dolore hanno il confine incerto...




Il fondamento della non necessarietà di un ente sta nei 'fatti' , dalla possibilità di costruire modelli di conoscenza (anche scientifica e quindi rispondenti a determinati criteri) che non presuppongono l'esistenza di questo ente.
Non necessario non implica la non esistenza ma solo la possibilità di modelli alternativi che non prevedano tale ente.
Un ateo semplicemente accetta tali modelli alternativi come un 'credente' ne accetta degli altri.
Il valutare quale sia 'giusto' comporta l'assunzione di 'criteri' che possono essere più o meno oggettivi(anche il concetto di oggettività può essere messo in discussione) a seconda delle scelte alla base di questa assunzione.
Parlare di prove comporta necessariamente la scelta di un assunzione di un contesto di verifica comune ed accettato dai due 'competitor' (esempio il concetto di realtà), in alcuni casi questo non è possibile.


La Crimen sollicitationes prevedeva la scomunica latae sententiae per chi non denunciava i crimini dei pedofili e tu mi vieni a dire che se fosse stato per il "vatikkkano-talebbbano" a quest'ora nessun pedofilo sarebbe stato consegnato alla giustizia. E in più non hai nulla di meglio da fare che postare un documentario falso come questo:
fatto chiaramente con l'intento di screditare la Chiesa Cattolica....e guarda caso questo attacco arriva da un paese anglicano, protestantizzante e non cattolico.hefico:
Credere - Pregare - Obbedire - Vincere
"Maledetto l'uomo che confida nell'uomo" (Ger 17, 5).
Sri AurobindoPossiamo non conoscerlo come Dio, ma come Natura, come il nostro Sé Superiore, come Infinito o come una qualche meta ineffabile. Così lo avvicinò Buddha, così lo avvicina il rigido Advaitin. Anche l'ateo può entrare in contatto con Lui. Al materialista Egli si rivela nella materia. Per il nichilista attende in agguato nel cuore dell'annichilimento.
Segni particolari: "macchina da espansione razziale euro-siberiana" (Giò91)


Qualche autorevole parere "scientifico".....
Niccolò Copernico (1473-1543) fondatore dell’astronomia moderna:
« Qui ne s'exalterait au spectacle de ce qu'il voit dirigé dans l'ordre le plus parfait avec une sagesse divine? Qui n'admirerait le Maitre de toutes choses? »
Giovanni Keplero (1571-1630) astronomo e matematico:
"Ti ringrazio, o mio Creatore e Signore, di tutte le gioie che mi hai fatto gustare nell'estasi in cui mi ha rapito la contemplazione delle opere della Tua mano. La grandezza di queste io mi sono studiato di proclamare dinanzi agli uomini, e ho posto cura di far conoscere quanta sia la Tua sapienza, la Tua potenza, la Tua bontà".
Isaac Newton (1643-1727) fondatore della fisica moderna:
“Questo estremamente meraviglioso sistema del Sole, dei pianeti e delle comete potette solo originarsi dal progetto e dalla potenza di un Essere intelligente e potente.”
“[Questo Essere intelligente] governa tutte le cose, non come anima del Mondo, ma come signore di tutto; e in base al suo dominio suole essere chiamato Signore Dio pantokràtor o reggitore universale [...]. Il sommo Iddio è un essere eterno, infinito, assolutamente perfetto; ma un essere, comunque perfetto, senza dominio non può esser detto Signore Iddio [...]. E dal suo vero dominio segue che il vero Iddio è un Essere vivente, intelligente e potente; e dalle sue altre perfezioni che Egli è supremo e perfettissimo. Egli è eterno e infinito, onnipotente e onnisciente”.
“L’ateismo è così insensato e odioso all’umanità che non ebbe mai molti sostenitori”.
Carl von Linné (1707-1778) medico e naturalista, fondatore della classificazione delle piante:
"Quando ho scrutato le Sue opere, L'ho visto dinanzi a me e sono rimasto confuso d'ammirazione".
" Il Dio eterno, il Dio immenso, sapientissimo, onnipotente, è passato dinanzi a me. Io non l’ho veduto in volto... ma ho visto le tracce del suo passaggio ".
Alessandro Volta (1745-1827) fisico, inventore della pila elettrica:
“Ho sempre tenuta e tengo per unica vera ed infallibile questa Santa Religione [cattolica]; e ringrazio senza fine il buon Dio d'avermi infusa tal fede in cui mi propongo di vivere e morire con ferma speranza di conseguire la vita eterna”.
André-Marie Ampère (1775-1836) fisico e matematico scopritore dell’elettromagnetismo:
"Scrivi con una mano sola; con l’altra tieniti aggrappato alla veste di Dio, come un bimbo si tiene alla veste del padre! Senza questa precauzione ti sfracelleresti immancabilmente contro una roccia".
“Dio è grande! Dio è grande e il nostro sapere non è niente!”.
Credere - Pregare - Obbedire - Vincere
"Maledetto l'uomo che confida nell'uomo" (Ger 17, 5).


Augustin Cauchy (1789-1857) il più grande matematico francese del XIX secolo:
"Se non ammettiamo l’esistenza di Dio come cristiani, dobbiamo ammetterla come matematici".
"Sono cristiano. Ciò significa che credo alla divinità di Gesù Cristo come tutti i grandi astronomi o fisici e i grandi geometri dei secoli passati. Le mie convinzioni sono il risultato non di pregiudizi ma di un esame approfondito".
Carl F. Gauss (1777-1855) matematico, astronomo e fisico, definito “il principe dei matematici”:
“Quando la nostra ultima ora sarà scoccata, sarà per noi una gioia indicibile veder scomparire il fitto velo che copriva i nostri occhi”.
Justus von Liebig (1803-1873) chimico:
"La grandezza e l’infinita sapienza del Creatore del mondo la riconosce solo colui che si sforza
di comprendere i suoi pensieri nell’infinito libro della natura".
''Solo colui che si sforza di leggere i pensieri del Creatore in quel formidabile libro che chiamiamo natura, ne riconoscerà veramente la Sua grandezza e la Sua infinita sapienza”.
J. Robert von Mayer (1814-1878) medico e fisico, formulò il primo principio della termodinamica:
“Finisco la mia vita con la convinzione più profonda che le scienze naturali e la filosofia non possono essere che il preambolo della religione cristiana”.
Angelo Secchi (1818-1878) astronomo, fondatore della spettroscopia astronomica:
“Dalla contemplazione del cielo a Dio la strada non è lunga”.
Louis Pasteur (1822-1895) chimico e biologo, fondatore della moderna microbiologia:
“Quando si è studiato molto si ritorna alla fede del contadino brettone. E se avessi studiato ancor di più, avrei la fede della contadina brettone”.
Jean-Henri Fabre (1823-1915) entomologo:
"Mi sembra di dire troppo poco affermando di credere in Dio: io dico che lo vedo. Senza di Lui io non vedo nulla, senza di Lui tutto è tenebre. Questa convinzione non solo l’ho conservata studiando, ma l’ho resa sempre più evidente e migliorata... Per me l’ateismo è una stravaganza... Ma io mi lascerò strappare la pelle prima che la fede in Dio ".
“Il mondo è retto da un’intelligenza infinita. Più osservo, più vedo questa intelligenza che brilla dietro il mistero delle cose”.
“Non posso dire di credere in Dio, lo vedo".
Guglielmo Marconi (1874-1937) fisico, inventore della telegrafia senza fili:
“Sono fiero di dichiararmi credente. Credo nella potenza della preghiera. Vi credo non solamente come cattolico, ma come scienziato”. “Con l’aiuto di Dio, che mette a disposizione dell’umanità tante forze misteriose sono riuscito a preparare questo strumento [la radio]”.
" La scienza è incapace di dare la spiegazione della vita; solo la fede ci può fornire il senso dell’esistenza: sono contento di essere cristiano ".
Credere - Pregare - Obbedire - Vincere
"Maledetto l'uomo che confida nell'uomo" (Ger 17, 5).