



Ma a parte questo, io non capisco ancora.
Voglio dire...quale professore avrebbe interesse a far comprare libri introvabili? Possibile che non sappia che sono introvabili? E possibile che non ci siano alternative e che solo quel libro faccia superare l'esame? Boh.
Poi anche essendo timorosi, ormai si usano mail in tutte le uni, quindi basta farlo presente al prof. via mail anche firmandosi "Ciccio Formaggio"
Insomma è come se qualcuno mi dicesse di andare in Persia a svolgere un lavoro e io non gli chiedessi se in alternativa posso andare in Iran.
Ultima modifica di Strangolatore di Dresda; 18-09-11 alle 12:39
Hey, I don't feel so good. Something's not right, something's coming over me, what the hell is this?










che non sono scritti da studiosi degni di essere ricompensati un minimo?
Questo è un altro paio di maniche, ciò non giustifica la soluzione da te prospettata. Bisognerebbe controllare gli illeciti e gli abusi compiuti dal sistema accademico/editoriale.Pensi sia normale far uscire ogni anno testi nuovi nelle scuole o tenere quelli universitari a prezzi da salasso??
Il problema è il sistema di borse di studio insufficienti allora. Ma se uno ha i soldi che li spenda per far guadagnare qualche casa editrice o qualche studioso/ricercatore piuttosto che magari spenderli in altre vaccate del mondo consumistico.Mica mi riferivo agli autori che scrivono romanzi, di quelli poco me ne frega del prezzo di copertina (anche se ritengo che i libri dovrebbero essere economici).
Non è assolutamente giusto che le famiglie, già in gravi difficoltà economiche, sborsino 5-600 euro di libri per far studiare i propri figli (magari con testi che cambiano di anno in anno e proposti agli insegnanti con premi in base alle vendite).
Quello che dici tu non c'entra niente con lo statalismo, mi sembrano più discorsi da ribellismo adolescenziale anarcoide-individualista spacciato per socialismo.Potrete darmi dello statalista (cosa di cui vado enormemente fiero), ma penso che la cultura e la scuola-università debbano essere gratuite (dando la possibilità a tutti di avere gli stessi mezzi) e ultra-meritocratiche.
Lo stato potrebbe mettere al bando questa losca pratica del caro libri stampandoli da se, magari creando veri posti di lavoro e permettendo a tutti di poter accedere al "libro".






assolutamente. Pare di stare alla scuola dell'obbligo. E le precedenti riforme che hanno portato alla situazione attuale pure hanno fatto del loro. Come scrisse Moffa ormai le lauree sono diventate dei superdiplomi, qualcosa di poco differente dalla scuola primaria.