
Originariamente Scritto da
acquazzurra
La grattachecca della Sora Maria nei test di Medicina all'università
Alzi la mano chi, a Roma, non conosce il chiosco delle grattachecche della "Sora Maria", al quartiere Trionfale. Saporiti e dissetanti bicchieroni di ghiaccio tritato sul momento conditi con i migliori sciroppi alla frutta. Non una semplice granita, come nelle altre parti d'Italia, ma la romanesca grattachecca. Da qualche giorno lo storico gabbiotto, ora gestito dalle figlie della Sora Maria, ha una notorietà a livello nazionale per essere stato inserito tra le domande di cultura generale ai test di ammissione al corso di laurea in professioni sanitarie dell'università "La Sapienza" di Roma, suscitando reazioni contrastate. "Nei pressi del noto liceo Tacito di Roma si trova la grattachecca di Sora Maria, molto nota tra i giovani romani. Sapresti indicare con quali gusti viene realizzata? Menta, limone, amarena oppure cioccolato?", recitava testualmente la domanda. La risposta? Facilissimo: limone, perché "la grattachecca è una granita di ghiaccio. E la granita anche un coglione sa cos'è e che si può mescolare con sciroppi acquosi, come il limone" aveva polemicamente chiosato Luigi Frati, rettore della Sapienza.
Sarà vero, ma oggi, alla pubblicazione dei risultati, si scopre che sui quasi 10 mila candidati, appena il 56% ha risposto con esattezza. Oltre quattro studenti su dieci non hanno saputo fornire la risposta esatta. Le stesse titolari del chiosco, interpellate da GQ, rivelano che la vera grattachecca non è nessuna di quelle elencate nella domanda del test. "Abbiamo oltre cinquanta sciroppi e ognuno si prepara la grattachecca che preferisce - ci dice Gabriella, una delle figlie della storica Maria che sembra quasi sorpresa di così tanta notorietà -. Quella più famosa, e più apprezzata, è quella mista a base di amarena, tamarindo e altri sciroppi, con l'aggiunta di pezzi di limone e cocco".
Dunque,
ancora una volta compare in un test di ingresso una domanda che qualcuno, come il rettore Frati, definisce di "logica deduttiva", altri, più semplicemente, un'assurdità. Ma "che ci azzeccano" queste domande con la futura professione? Così, tra le domande più bizzarre abbiamo trovato nel corso degli anni, per accedere a medicina, ma anche a psicologia e ingegneria, i titoli di alcune canzoni di Vasco Rossi, chi ha scritto "Va dove ti porta il cuore", cosa si commemora il 9 maggio, quale è la capitale della Finlandia o dove si trova il lago Trasimeno. Perfino Cambridge e Oxford non si sottraggono. Nei rigidissimi test di scienze politiche e sociali a Cambridge nel 2007, veniva chiesto "quale è il monumento più importante di Birmingham", oppure
"dove porterebbe un marziano per mostrargli la cultura britannica" (tra le risposte c'era anche lo stadio di Wembley!). A Oxford, invece, per accedere alla facoltà di giurisprudenza qualche anno fa serviva "spiegare la vita di Naomi Campbell". Alla "Venere nera", preferiamo la grattachecca e, quasi quasi, ne andiamo a provare una. A quale gusto? Ma al limone, naturalmente...
La grattachecca della Sora Maria nei test di Medicina all'università e le altre domande assurde dei quizzoni - GQItalia.it
Veramente NON HO PAROLE!