



IL BACICCIA E' BULICCIO
Bossi, un disastro, una mente contorta e dissociata, un incidente della democrazia italiana, uno sfasciacarrozze con il quale non mi siederò mai più allo stesso tavolo.
(Silvio Berlusconi, 1994)


un modell previsto dallo stato sarebbe diverso da una somma di singoli contratti stipulati tra privati ( anche perchè nel primo caso sarebbero possibil eiriconoscimenti di diritti iin forza di legge che nel secondo non vi sarebbero ) . lo stato potrenne stabilire una sorta di scaletta di diritti collegati all'intensità del tipo di impegno che si va a prendere nei confronti dell'altra parte. inoltre l'opposizione a terzi non potrebbe esistere senz auna apposita norma di legge.
Ho impressione che per alcuni, ( non parlo di te,) sarebbe possibile immaginare tutta una serie di contratti, di garanzie pubbliche , ed altro, ma solo come singole norme disgiunte tra loro , ma quello che si teme è la parola matrimonio o relazione riconosciuta. E se un giorno due persone decidessero di firmare tutti assieme questi contratti interpersonali, ( magari garantiti d a pposite norme di legge) e se per l 'occasione oltre al notaio decidessero di invitare anche un bel po' di amici vestiti da festa ed organizzassero, dopo la firma con tanto di testimoni. un bel pranzo con qualcuno che dopo il quarto bicchiere si alza in piedi a gridare viva gl sposi anche se la coppia in questione non ha compiuto un vero e proprio matrimonio, ed a dire la verità sono anche due persone dello stesso sesso, credi che un viva gli isposi non uscirebbe d'istinto anche a qualcuno di quei bacchettoni a cui è la parola matrimonio non dà l'idea di scelta del rapporto possibile e non di una sorta di sacramento di stato uguale per tuttie valido solo per chi è in determinate condizion ie solo in quelle determinate condizioni?
Perchè lo stato non dovrebbe cercar di favorire la vita delle persone quando questo non comporta aggravi di spese pe rla collettività e danni ad altri cittadini? e se fosse pure che ad alcuni piace sentir dire che sono sposati anche se si potrebeb chiamare in altro modo il loro rapporto, vi è una sola ragione razionale e priv d i pregiudizi per cui non accontentarli?
Ma ho forse messo più cose assieme e me ne scuso, ma credo che sia così anche per la vita di tutti noi e cercar di capire quel mettere tante cose assieme che è la nostra vita e quella degli altri è condizione per una convivenza ed un rispetto tra realtà sempre più varie.
alla fine si tratta del vecchio principio dell'89 in base al quale uno deve essere libero di fare tutto quello che non reca danno alla libertà degl ialtri, e lo stato deve cercar di rendere effettiva questa libertà,. creando situazioni di parità di diritti fra le persone che compiono scelte anche abbastanza diverse.
Ultima modifica di edera rossa; 24-09-11 alle 01:05
"E' decretato che ogni uomo il quale s'accosta alla setta dei moderati debba smarrire a un tratto senso morale e dignità di coscienza?" G. Mazzini
http://www.novefebbraio.it/


è un contratto, ma la particolare tutela pubblica scaturisce da un riconoscimento che non si tratta solo di una somma di diritti e di doveri reciproci, ma di un atto che è utile , proprio per i legamo non solo giuridici che suscita , ad un miglior equilibrio della società. E lo stesso ritengo varrebbe anche per il riconoscimento di tutta una serie di rapporti tra persone.
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ma quando uno dei due non è più gaio si separa. Poi il divorzio interviene non per dichiarare una separazione ( il cui riconoscimento esisteva anche prima della legge sul divorzio) , ma per permettere alle persone di essere nuovamente serene . e possibilmente felici, potendo sposarsi nuovamente con altra persona.
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per quanto mi riguarda in caso di accordo tra i coniugi il divorzio dovrebbe essere dichiarato su semplice richiesta; trovo assurdamente ipocrita che si finga di voler fare tentativi di riconciliazione e che si attendano anni , servono solo a farci pagare più tasse e far guadagnare un po' di più gli avvocati. Ed anche in caso di disaccordo non è che serva tanto tempo per chè il magistrato possa decidere nel merito. . E poi il divorzio avviene tra persone che hanno già orttenuto la separazione. Serve principalmente a dare alle persone la possibilità di rifarsi una famiglia. Poi può anche accadere , ne conosco una coppia, che i divorziati si risposino tra loro ed in seconda battuta, magari dopo parecchi anni, vadano più d'accordo che la prima volta.
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E' assurdamente ipocrita attendere anni, così come lo sono i tentativi di riconciliazione fatti dagli avvocati. Quando si arriva ad andare davanti ad un avvocato per separarsi i tentativi di riconciliazione si sono già abbondantementee tentatti tutti, nel mio caso erano tre anni che ci provavamo, compresi svariati tentativi di terapia di coppia. Sentirsi dire, da un azzeccagarbugli qualunque "siete sicuri di volervi separare?"
Non è che si divorzia così, per leggerezza, la separazione è un forte dolore per entrambi, è il fallimento di un progetto che entrabi si sperava durasse per sempre, è la presa di coscienza che la persona che credevamo sarebbe rimasta al nostro fianco per sempre in realtà prenderà altre strade.
E' ricominciare a vivere da soli, ragionare, programmare e pianificare per uno, dopo anni che lo facevi per due, insomma è una ferita che ti lacera, e una volta presa coscienza che le cose sono finite tanto vale chiuderle subito, definitivamente e in un'unica seduta.