

Ultima modifica di Faroaldo; 07-10-11 alle 00:13




IL BACICCIA E' BULICCIO
Bossi, un disastro, una mente contorta e dissociata, un incidente della democrazia italiana, uno sfasciacarrozze con il quale non mi siederò mai più allo stesso tavolo.
(Silvio Berlusconi, 1994)






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....slogan come questi non inneggiano certo alla simpatia...
Documentario mai visto in Italia....nn è difficile capire perchè....
http://video.google.it/videoplay?doc...entario&hl=en#


Questi dati sono confermati da Candeloro nel saggio “Il movimento cattolico in Italia” e da De Rosa nel saggio “Il partito popolare italiano”.
Nelle elezioni del 1924, il partito popolare (di ispirazione cattolica, e che, come pochi ricordano, seguendo gli insegnamenti della Dottrina sociale della Chiesa, era sussidiarista, localista e autonomista) nonostante le violenze e le prevaricazioni attuate dai fascisti, tenne bene nel Nord, soprattutto nel Lombardo-Veneto (Veneto 22,9 Lombardia 17,1) mentre diminuì nel centro-sud (gli itagliani e i terroni praticano da sempre come sport il salto…sul carro del vincitore: Franza o Spagna, purchè se magna…).
Ma clamoroso fu soprattutto il risultato che si riscontrò nella cattolicissima Brianza, territorio spesso paragonato alla gloriosa Vandea (che resistè eroicamente ai giacobini centralisti anticristiani al prezzo dell’annientamento genocidario
https://groups.google.com/group/it.c...dd51add3?hl=it )
dove i cattolici popolari “doppiarono” i fascisti (circa 24.000 voti contro 12.000; ricordiamo che a livello nazionale itagliano il “listone” fascista ottenne il 65%, i popolari il 9%).
Il fascismo, naturalmente, nonostante la vittoria “nazionale”, ottenuta pure grazie ai brogli e alla violenza, volle vendicarsi delle regioni che gli avevano resistito, e la sua furia si abbattè in particolare sulla Brianza. Le squadre fasciste corsero di contrada in contrada devastando le sedi delle associazioni cattoliche e del partito popolare. 43 città brianzole subirono gli attacchi criminali e vili delle camicie nere.
Il Papa Pio XI provvide a distribuire una somma di denaro tra i diversi circoli e sedi di associazioni cattoliche, colpiti “da incivili e spesso anche empie devastazioni”. Mussolini, che era tanto anticattolico quanto antiautonomista, irrise al gesto del Pontefice (nato a Desio) e definì sarcasticamente Pio XI come il Papa brianzolo: l’ottuso dittatore era incapace di arrivare a capire che l’amore per l’identità e le libertà locali si può coniugare perfettamente con una missione di carattere universale….
A parte questo, è buffo che certi fascisti vadano in orgasmo per Tosi, il quale è solo un gran furbacchione voltagabbana, che di recente ha pure patrocinato il festival del cinema gay. E’ molto più coerente Storace, il quale, a chi gli chiedeva: “Francesco, dì qualcosa di destra!”, ha risposto: “A froooociiiiiii!”




Ma c'è nessuno di voi che ascolta a radio padania gli ascoltatori che intervengono.
Mi pare di no perchè altrimenti direste altre corse.
A parte le chiusure in faccia della comunicazione, la maggior parte degli interventi boccia tutto l'operato della lega.

