Qui è pieno di professionisti.


Qui è pieno di professionisti.






Riaffiorano i ricordi degli anni di passione
ritorna il vecchio sogno per la rivoluzione.
Racconti senza fine di gente che ha pagato
non puoi mollare adesso la lotta a questo stato.
La rivoluzione è come il vento, la rivoluzione è come il vento.


Forse la volta che sono stato peggio in assoluto è stata al mare: bevuto tutta la sera con alcuni amici, ci siamo congedati dal bar ubriachi fradici, sono andato verso casa con una mia amica che abitava vicino, e che nel frattempo aveva vomitato, mentre io pisciavo sul sellino di una bici. Poi però lei è dovuta andare a casa e io sono rimasto in giro da solo perché non avevo il coraggio di entrare in casa in quelle condizioni (c'erano i miei). Allora sono stato per un po' su una panchina davanti a casa, ho cominciato a telefonare a gente a caso (erano le due), ma la sbronza non accennava a passarmi. Allora ho deciso di fare una passeggiata verso il centro per smaltire, sono passato davanti a un bar (chiuso) dove ero di casa e ho visto i camerieri che si fumavano le canne sul terrazzo, quindi mi sono unito a loro. Ho fumato un paio di canne, e a un certo punto ho cominciato a sentire una sorta di attacco di tachicardia, stavo malissimo, quindi li ho salutati in fretta, me ne sono andato, ho girato l'angolo e ho dovuto sedermi a terra perché non riuscivo più a stare in piedi. Poi sono finito in spiaggia a vomitare (ho vomitato pochissimo ma stavo veramente male), e coricato su una panchina cercando di riprendermi. Ritorno a casa alle sei del mattino.
Un'altra volta, sempre al mare, ero andato a una cena con un paio di mie amiche e dei loro amici più grandi, che non conoscevo. Ho mangiato una bistecca e ho cominciato a sbronzarmi. Le mie amiche a un certo punto se ne sono andate, e io sono rimasto con un paio di loro amici, in un bar mi sono messo a parlare con la barista e uno dei due di problemi di coppia ecc, ubriaco fradicio. Dopodiché me ne sono tornato a casa parlando da solo, ho sentito che dovevo vomitare ma pensavo anche di dover cagare, quindi ho vomitato nel bidet seduto sul cesso, e il giorno dopo ho dovuto raccattare i pezzi di carne dal bidet, e potete immaginarvi come stavo.
Un'altra volta ancora, sempre al mare ma in terronia, ero andato in discoteca, e il mio (ex) amico ubriacone mi ha presentato una barista ammiccante con le tette di fuori, e questa mi ha fatto un gin cointreau e succo d'arancia. Ho passato tutta la sera a tornare lì a bere gin cointreau e succo d'arancia: le sue tette erano sempre più grandi, lei era sempre più ammiccante, e io ero sempre più ubriaco. Alle sette del mattino ero fuori da casa del mio (ex) amico a vomitare mentre stavo collassando dal sonno.
Ultima modifica di Malaparte; 30-09-11 alle 14:51
Gli Arya seggono ancora al picco dell'avvoltoio.






ragazzi, provate il cobra (coca+braulio)


voi bevete porcherie.
Pils o guinness.
whiskey irlandese liscio.
fernet dopo cena.
al maaaaaassimo un gin tonic. ma il gin dev'essere buono.
"I don't make any rules, Nick, I go with the flow."

