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Rif: SCIENZA E MERCATO
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Originariamente Scritto da
Zefram_Cochrane
Vedi che non hai capito? i farmaci per le malattie rare non sono troppo costosi, ma semplicemente spesso non esistono, perchè nessuna azienda privata si prenderebbe la briga di produrre farmaci che curano un centinaio di persone al mondo, ergo qui il libero mercato non può funzionare.
Secondo, le malattie rare sono solo uno degli esempi in cui il libero mercato non funziona, altri sono quelli della SLA.
Fra la Corea del Nord e l'anarcocapitalismo ci sarà pure una via di mezzo, no? O vogliamo far finta di vedere in bianco e nero
sei tu che non hai capito, rileggiti il post di prima
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Rif: SCIENZA E MERCATO
Citazione:
Originariamente Scritto da
ciddo
Ma certo, ha fatto certo piu' Bill Gates per la malaria che la nostra mirabolante sanita' statizzata. Del resto, se hai una malattia rara, e' molto probabile che tu riesca a curartela in Usa o in Svizzera.
Ho letto qualche mese fa su un quotidiano che lo stato Italiano ha ufficilmente rinunciato a fornire "tutte le cure disponibili", con la motivazione che ... sono troppe.
gli stati hanno fatto moltissimo per diffonderla la malaria, ad esempio vietando il ddt..
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Rif: SCIENZA E MERCATO
Citazione:
Originariamente Scritto da
Zefram_Cochrane
L'alternativa è che a decidere quali malattie curare devono essere i cittadini..ad oggi lo decidono le case farmaceutiche, cosa molto liberale.
non mi pare di aver mai votato una lista di malattie da "curare"
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Rif: SCIENZA E MERCATO
Citazione:
Originariamente Scritto da
Feliks
non mi pare di aver mai votato una lista di malattie da "curare"
Ma anche se si decidesse per via democratica, che succede alla minoranza che abbia votato per curare una malattia diversa da quella decisa dalla maggioranza ?
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Rif: SCIENZA E MERCATO
ricercare un farmaco costa tra i 90 milioni e i 900 milioni di dollari.
http://careonline.it/wp-content/uplo...ra3Farmaco.pdf
il mercato è la cosa più democratica che esista, e infatti visto che un farmaco costa in media 500 milioni di dollari, signica che è assurdo spendere tali cifre per salvare 100 persone al mondo, quando spendendo la stessa cifra se ne possono salvare svariati milioni.
si chiama scarsità delle risorse. e la gestione razionale avviene col mercato, non con le tue trovate.
per il resto se i cittadini volessero spendere centianaia di milioni di euro potrebbero farlo fondando una ong e finanziare chi è in grado di produrre il farmaco, ma evidentemente anche i cittadini medi, tranne quelli del m5s, sono in grado di capire che è preferibile spendere centiania di milioni per salvare popolazioni intere, piuttosto che 10 o 100 persone al mondo
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Rif: SCIENZA E MERCATO
Citazione:
Originariamente Scritto da
-Duca-
ricercare un farmaco costa tra i 90 milioni e i 900 milioni di dollari.
http://careonline.it/wp-content/uplo...ra3Farmaco.pdf
il mercato è la cosa più democratica che esista,
e infatti visto che un farmaco costa in media 500 milioni di dollari, signica che è assurdo spendere tali cifre per salvare 100 persone al mondo, quando spendendo la stessa cifra se ne possono salvare svariati milioni.
si chiama scarsità delle risorse. e la gestione razionale avviene col mercato, non con le tue trovate.
per il resto se i cittadini volessero spendere centianaia di milioni di euro potrebbero farlo fondando una ong e finanziare chi è in grado di produrre il farmaco, ma evidentemente anche i cittadini medi, tranne quelli del m5s, sono in grado di capire che è preferibile spendere centiania di milioni per salvare popolazioni intere, piuttosto che 10 o 100 persone al mondo
Scusa ma che senso ha tutto ciò?
Primo ragionare con le medie è la cosa più assurda che esista, specialmente con le ricerche le quali sono ognuna dissimile dall'altra e altrettanto dissimili sono i costi.
Secondo: "il mercato è la cosa più democratica che esista" cos'è, un postulato indimostrabile? Vogliamo cominciare a parlare da come viene prodotto un farmaco?
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Rif: SCIENZA E MERCATO
Citazione:
Originariamente Scritto da
Mitchell
Ma anche se si decidesse per via democratica, che succede alla minoranza che abbia votato per curare una malattia diversa da quella decisa dalla maggioranza ?
Succede che ognuno stabilisce a quale malattia da curare debbano andare le proprie tasse, pertanto il problema non si pone.
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Rif: SCIENZA E MERCATO
Citazione:
Originariamente Scritto da
-Duca-
gli stati hanno fatto moltissimo per diffonderla la malaria, ad esempio vietando il ddt..
Il ddt non è stato vietato per capriccio, da come l'hai messa sembra così?
E della fisica teorica vogliamo parlarne? A quale privato interesserebbe una branca della scienza che non genera profitto? Senza stati non sarebbe stata possibile le recenti scoperte sui neutrini e tante altre cose, e gli accelleratori come l'LHC non esisterebbero.
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Rif: SCIENZA E MERCATO
Citazione:
Originariamente Scritto da
Zefram_Cochrane
Succede che ognuno stabilisce a quale malattia da curare debbano andare le proprie tasse, pertanto il problema non si pone.
E con questa che centrano le case farmaceutiche ?
Se vuoi curarti una malattia con i tuoi soldi sei libero di farlo. Non vedo dov'è il problema. Se il problema per te sono le tasse, bè questo è un altro discorso.
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Rif: SCIENZA E MERCATO
Citazione:
Originariamente Scritto da
Mitchell
E con questa che centrano le case farmaceutiche ?
Se vuoi curarti una malattia con i tuoi soldi sei libero di farlo. Non vedo dov'è il problema. Se il problema per te sono le tasse, bè questo è un altro discorso.
Non è per niente vero: primo perchè esistono i brevetti, dunque tu sei costretto a comprare quel farmaco da una sola casa farmaceutica e quindi il prezzo de suddetto aumenta, secondo perchè se l'azienda farmaceutica ho una posizione di dominanza sul mercato posso tranquillamente usare questa posizione per bloccare una ricerca che cerchi di scoprire un farmaco più efficace e meno costoso del mio, semplicemente perchè non mi conviene, questo specialmente se per una determinata malattia esiste solo un farmaco (è il caso della SLA). E nel frattempo magari la gente muore.