Anche se il legame con la "primavera araba" è evidente.


Anche se il legame con la "primavera araba" è evidente.
Ultima modifica di Manvatara; 15-10-11 alle 21:19








La n-esima manifestazione, la (n+1) accusa di infiltrazione.
Propongo una riflessione di un mio amico, che mi trovo a condividere.
Basterebbe pensare a come nasce un movimento collettivo: questo movimento è formato da decine di piccoli movimenti tra loro anche antagonisti e opposti. Con sensibilità politiche differenti fino all'essere divergenti e, di nuovo, opposte, soprattutto su tematiche quali, per esempio, l'uso della violenza, anche a livello teorico. E non sono solo i cessi sociali, che di elaborazione "teorica" solitamente ne hanno poca, ma anche (e soprattutto) molti altri piccoli gruppi operaisti genericamente riconducibili all'antagonismo, che NON sono controllabili, soprattutto nell'ordine pubblico e nella pianificazione delle manifestazioni nazionali. Spauriti gruppi sparsi in tutta la penisola, che qui si ritrovano.
«Non ti fidar di me se il cuor ti manca».
Identità; Comunità; Partecipazione.


Alla fine si sono fatti male sia i compagni che le guardie...va bene così


Credo che i motivi della manifestazione però siano condivisibili.
Come già detto sopra, in questa crisi dove cresce sempre più il malessere generale e la sfiducia verso i governi, finalmente si individua il problema al vertice della piramide e ci si "indigna" contro le banche e un sistema finanziario marcio.
Il mio giudizio riguardo la parte violenta invece è negativo. Al G8 almeno aveva un senso in quanto c'era la volontà di ostacolare un evento organizzato, ma ieri a cosa è servito manifestare in quel modo?


Black bloc frantumano un crocefisso e statua della Vergine: «Gesto blasfemo»
ROMA - Non ha risparmiato una statua della Madonna la rabbia degli incappucciati, responsabili delle violenze scoppiate durante il corteo degli indignati sabato pomeriggio. Un gruppo di ragazzi con felpa nera, caschi neri e bastoni, è entrato di forza nella sala parrocchiale di Santi Marcellino e Pietro (tra via Labicana e via Merulana) e ha portato fuori una piccola statua della Madonna di Lourdes e un crocefisso per poi mandarli in frantumi in strada davanti a tutti. Sul selciato è rimasto il volto deturpato della statua fatta mille in pezzi.
DISTRUTTA LA PARROCCHIA - La furia dei black bloc, insomma, non si è fermata nemmeno davanti i simboli religiosi. Gli incappucciati hanno prima sfondato la porta della chiesa e distrutto poi alcuni arredi sacri della casa parrocchiale e poi distrutto crocefisso e statua, racconta il portavoce del vicariato di Roma, Walter Insero. In parrocchia, nel momento dell'assalto, non c'erano fedeli, ma il parroco, don Pino Ciucci e diversi sacerdoti.
INCAPPUCCIATI - «Sono sconcertato - afferma Insero - abbiamo visto scoppiare la protesta dalle finestre della parrocchia. Dei giovani incappucciati hanno divelto la porta della sala utilizzata per il catechismo, sono entrati, hanno affisso un manifesto e hanno distrutto quello che c'era dentro. Poi hanno preso una statua della Madonna di Lourdes e un crocefisso, li hanno portati in strada e li hanno frantumati. Un gesto blasfemo di profanazione che non ha alcun senso».
HANNO TENTATO DI ENTRARE IN CHIESA - «Hanno tentato anche di sfondare la porta d'ingresso della chiesa, ma non ci sono riusciti fortunatamente. Poi si sono spostati verso San Giovanni. Non ci aspettavamo atti così violenti contro simboli religiosi - ammette don Insero - nè ci aspettavamo una situazione così grave, anche se erano scattate misure preventive e la basilica di San Giovanni e l'area attigua sono state chiuse».
CARDINAL VALLINI - Il cardinale vicario di Roma, Agostino Vallini, «profondamente turbato» dall'irruzione nella chiesa dei santi Marcellino e Pietro, ha espresso «sconcerto e preoccupazione» nonchè «l'auspicio che si possa ristabilire un clima di dialogo e di civile convivenza». E' intervenuto anche l'arcivescovo di Milano Angelo Scola: «Come cristiani la distruzione della statua della Vergine e del crocifisso ci offende profondamente». Scola ha parlato dell'episodio di Roma nell'omelia domenicale nel Duomo di Milano.
Redazione online
15 ottobre 2011(ultima modifica: 16 ottobre 2011 13:29)
Black bloc frantumano un crocefisso e statua della Vergine: «Gesto blasfemo» - Corriere Roma
Cosa non farei a queste teste di cazzo! Quante botte...
Sono proprio bestie senza due dita di testa. Fra l'altro si vede dal video che alcuni militanti di rifondazione (avevano le bandiere) appena hanno visto la scena hanno tentato di prendere a calci i profanatori della statua.
Ultima modifica di Imperium; 16-10-11 alle 13:40
Se vuoi farti buono, pratica queste tre cose e tutto andrà bene: allegria, studio, pietà. (San Giovanni Bosco)


Mi piacerebbe avere un dibattito serio e civile a tu per tu in ambiente chiuso col tizio che ha compiuto il gesto della statua della Madonna.
E dire che non sono certo un tradizionalista cattolico
Passata la buriana facciamo i conti


Probabilmente sono ulfinfiltrati, onore :gluglu: