



Alfa Romeo 8C.


Comprendo il discorso e per questo ti chiedevo della California. Che ha un motore bellissimo, tanti cavalli e elevate prestazioni. Però stilisticamente parlando non si può vedere e non è solo una questione di gusto estetico, ma in qualche modo anche di tradizione del marchio e di "coerenza" (per non parlare di scelte tecniche come il tetto di fatto c/c, come le Peugeot). Siccome, appunto, da ciò che scrivi non mi sembri culturalmente un ex beduino e cammelliere arricchitosi con il petrolio... (), c'è qualcosa che non mi quadra. Ma attendo se vuoi delucidazioni sul tuo concetto di Auto da collezione.
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Poi avrei un'altra curiosità. Sempre fermo restando che il collezzionismo è questione di gusto meramente personale e basta. Come si può considerare "trascurabile" il fattore tecnico/tecnologico da parte di un collezzionista dì auto? Le auto son fatte per camminare. La bellezza estetica viene dopo. Lo stile (estetico) è un valore aggiunto a un oggetto che è fatto per un determinato scopo.
Tempo fa un buzzurrone mio vicino di casa mi ha proposto in permuta "a paro" un'auto uguale a quella di Attila666Azz contro la mia "spider dei poveri". Dopo averla provata gli ho risposto che quel cassone inguidabile se lo poteva tenere per sé, che è bella e fa un bel rumore e ha tanti cavalli ecc ecc... ma se pesa più di un tezo di quel che dovrebbe e il motore lo montano le berline da famigla Renault di sicuro non è roba interessante.


" l' uomo ha una tale passione per il sistema
e la deduzione logica che è disposto ad alterare la verità,
per non vedere il visibile, a non udire l' udibile,
pur di legittimare la propria logica."
Dostoevskij.


Il lato estetico delle supercar è decisivo.
Perchè le auto più costose sono le più belle?
Perchè i marchi più popolari non costruiscono auto con un design esclusivo?
Perchè la gente si ferma a guardare ed ammirare una supercar parcheggiata e assolutamente silenziosa e immobile?
Per me la bellezza estetica viene prima di tutto, non sono un amante della velocità, perlomeno sull'asfalto.
In strada sterzo, freno, scalo come tutti gli altri, ma mi piace farlo a bordo di un'auto diversa da ciò che circola normalmente, e quindi devo acquistare auto di un certo tipo.
Qualcuno dice che sono un eccentrico, ed io glielo lascio dire, tutto sommato non è un insulto, e forse sarà anche così, visto che questa mia prerogativa si sviluppa anche in altre manifestazioni del vivere quotidiano.
Credo sia una questione di numero. Conosco persone che fanno gli Schumacher, ma ne possiedono una o due. Le mie sono di più e sono diventate i miei giocattoli, non le vedo come bombe da sballo stradale.
Quanto alla California, l'ho sempre considerata al femminile, difatti è in esclusivo appannaggio di mia sorella, quando è mia ospite a Roma.






...ma si, parliamone: la bellezza, l'estetica, la forma, le curve, gli spigoli, angoli e raggi...
e un Barbaro a fare stampi trance ibottitori e coniature..il mio lavoro, cacciatore di Micron..
e il bello antico..azzzz....le sensazioni del tatto...l'arte del plasmare la materia..e i "Barbari"..
Vi racconto dell'arte del tatto, prima del guardare, riferito al piccolo, da stare fra le mani,
a contatto con le dita; l'Attila "creatore" guarda dopo prima palpeggia..
una deformazione professionale: il pezzo, in questo caso metallico deve essere piacevole
al tatto, ben raccordato in tutte le sue lavorazioni...(ora ricordo...scrissi gia..)
(O l' abbondanza sotto pagata; un crisma importante ma sottostimato,
di cui mai si fa menzione...il lavoro un ricatto..oggi...e l'Attila ancora in gioco..)
Nelle vetrine e sugli scaffali i pezzi lavorati ieri e oggi,
veri e propri gioielli tecnologici perfettamente torniti, forati, maschiati, sfacciati, fresati, scavati, sbavati.
Tolleranze geometriche micrometriche, rugosità bassissime.
Rigirarli per le mani e apprezzare la qualità e la “mano” del materiale,
acciaio, leghe di alluminio, inconel, titanio ecc. un po’ come si fa per i tessuti,
mi ha trasmesso più volte la smania di mettermene in tasca qualcuno...
Immaginavo poi una enorme vetrina scintillante in pieno centro
dove posizionare ordinatamente e sotto luci opportune i vari pezzi
aeronautici, motoristici, nautici, idraulici ecc.
Sovente vere e proprie opere d’arte.
Quindi in alto la scritta: Arte contemporanea.
Orgogliosi e fieri i terzisti mi facevano vedere i loro pezzi e più mostravo interesse, più erano felici.
Se è vero che la curiosità e l’interesse culturale dei nostri concittadini sta crescendo,
tutti dovrebbero essere messi in grado di potere apprezzare anche questo tipo di Cultura, quella meccanica!
azzz...se l'uomo si nutrisse di bellezza..immagino il mondo...l'Attila, a farsi prendere per mano..
Ultima modifica di attila621; 26-05-12 alle 10:02
" l' uomo ha una tale passione per il sistema
e la deduzione logica che è disposto ad alterare la verità,
per non vedere il visibile, a non udire l' udibile,
pur di legittimare la propria logica."
Dostoevskij.

