Amici,
che ve ne pare dell' evoluzione del pensiero dell' ultimo La Grassa?


Amici,
che ve ne pare dell' evoluzione del pensiero dell' ultimo La Grassa?
Exoriare aliquis nostris ex ossibus ultor


Per me è un'involuzione, per certi versi.
Sicuramente le sue uscite, insieme al compare, nei nostri confronti se le sarebbe potute risparmiare...
Comunismo e Comunità
http://www.comunismoecomunita.org
http://comunitarismo.it


Ciao Filippo, alcune analisi continuano ad essere molto interessanti, e noi continueremo a farne buon uso, per il resto vedo una ricerca spasmodica ad un riconoscimento da parte dei "dominanti" casarecci, fatti passare come più "buoni" e strategicamente alleati., comunque ti invito ad andare sul blog e/o sito e leggerti i nostri doc. riguardanti i "ripensatori", scritti sempre dopo infami attacchi, veramente fuori luogo, nei nostri confronti, fatti sentire, a presto.
Verso la Comunità Umana
Muntzer il Sopravvissuto


Scusa Filippo, nel Forum c'è questa discussione "Comunicato - Ripensamenti".
Verso la Comunità Umana
Muntzer il Sopravvissuto


Verso la Comunità Umana
Ultima modifica di Muntzer; 22-06-09 alle 17:53 Motivo: errori


Riccardo e Muntzer hanno risposto, ed hanno risposto esattamente come avrei risposto io Filippo.




Comunismo e Comunità
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LE MOSSE DELL'ALLEATO DI "FASE"!!!
MEDIO ORIENTE, BERLUSCONI: NUOVI INSEDIAMENTI OSTACOLO A PACE
ROMA - "Ci siamo permessi anche di attirare l'attenzione del primo ministro sulla necessità di dare segnali significativi sul blocco degli insediamenti che altrimenti rappresenterebbero un ostacolo per la pace". Così il presidente del Consiglio Silvio Berlusconi, nel corso di una conferenza stampa congiunta con il primo ministro israeliano, Benjamin Netanyahu.
"Ringrazio Silvio Berlusconi per la sua leadership, per la sua amicizia, per aver sempre difeso quella che è la verità, anche quando i venti erano contrari, per aver sempre detto le cose che contano, le cose che sono importanti". Così, invece, il premier israeliano al Cavaliere.
BERLUSCONI: SI' A SMILITARIZZAZIONE STATO PALESTINESE - "Ho espresso apprezzamento per le prospettive circa la smilitarizzazione dello Stato palestinese che ci sembra assolutamente doveroso e anche per il fatto che lo Stato di Israele debba essere riconosciuto", ha continuato Berlusconi, riferendosi al discorso pronunciato nei giorni scorsi dal leader di Israele. Con Netanyahu, ha aggiunto, "abbiamo parlato della situazione attuale in Medio Oriente e abbiamo confermato il nostro sostegno al rilancio del dialogo isrealo-palestinese per promuovere la pace in Medio Oriente".
BERLUSCONI INVITATO A PARLARE ALLA KNESSET - Ogni anno si terrà un incontro bilaterale tra Italia e Israele, il primo si terrà in Israele, e il premier Silvio Berlusconi è stato invitato a parlare alla Knesset, il parlamento israeliano. Lo ha affermato il premier italiano nel corso della conferenza stampa congiunta al termine della colazione di lavoro a Palazzo Chigi con il premier israeliano Netanyahu. "Il primo ministro mi ha invitato in Israele per il primo vertice e mi ha dato l'onore di parlare alla Knesset. Sarò molto lieto di a visitare un amico, in un Paese amico che resterà amico per molti anni", ha detto il premier Berlusconi nel corso della conferenza stampa.
NETANYAHU: APPOGGIO AL CENTO PER CENTO PIANO MARSHALL - "E' arrivato il momento di lavorare per mettere in pratica il piano a cui Berlusconi lavora da un decennio". Lo ha detto il premier israeliano Benjamin Netanyahu nel corso della conferenza stampa congiunta con il presidente del Consiglio Silvio Berlusconi a Palazzo Chigi, precisando di appoggiare "al cento per cento il piano Marshall" per la Palestina. Si tratta di un piano di pace, ha aggiunto, che rilancia l'economia e punta a sviluppare il turismo in questa zona. Un tema del quale, come hanno sottolineato sia Berlusconi che Netanyahu, si è parlato a lungo durante la colazione di lavoro.
Verso la Comunità Umana
Muntzer il Sopravvissuto


LE MOSSE DELL'ALLEATO DI "FASE"!!!
MEDIO ORIENTE, BERLUSCONI: NUOVI INSEDIAMENTI OSTACOLO A PACE
ROMA - "Ci siamo permessi anche di attirare l'attenzione del primo ministro sulla necessità di dare segnali significativi sul blocco degli insediamenti che altrimenti rappresenterebbero un ostacolo per la pace". Così il presidente del Consiglio Silvio Berlusconi, nel corso di una conferenza stampa congiunta con il primo ministro israeliano, Benjamin Netanyahu.
"Ringrazio Silvio Berlusconi per la sua leadership, per la sua amicizia, per aver sempre difeso quella che è la verità, anche quando i venti erano contrari, per aver sempre detto le cose che contano, le cose che sono importanti". Così, invece, il premier israeliano al Cavaliere.
BERLUSCONI: SI' A SMILITARIZZAZIONE STATO PALESTINESE - "Ho espresso apprezzamento per le prospettive circa la smilitarizzazione dello Stato palestinese che ci sembra assolutamente doveroso e anche per il fatto che lo Stato di Israele debba essere riconosciuto", ha continuato Berlusconi, riferendosi al discorso pronunciato nei giorni scorsi dal leader di Israele. Con Netanyahu, ha aggiunto, "abbiamo parlato della situazione attuale in Medio Oriente e abbiamo confermato il nostro sostegno al rilancio del dialogo isrealo-palestinese per promuovere la pace in Medio Oriente".
BERLUSCONI INVITATO A PARLARE ALLA KNESSET - Ogni anno si terrà un incontro bilaterale tra Italia e Israele, il primo si terrà in Israele, e il premier Silvio Berlusconi è stato invitato a parlare alla Knesset, il parlamento israeliano. Lo ha affermato il premier italiano nel corso della conferenza stampa congiunta al termine della colazione di lavoro a Palazzo Chigi con il premier israeliano Netanyahu. "Il primo ministro mi ha invitato in Israele per il primo vertice e mi ha dato l'onore di parlare alla Knesset. Sarò molto lieto di a visitare un amico, in un Paese amico che resterà amico per molti anni", ha detto il premier Berlusconi nel corso della conferenza stampa.
NETANYAHU: APPOGGIO AL CENTO PER CENTO PIANO MARSHALL - "E' arrivato il momento di lavorare per mettere in pratica il piano a cui Berlusconi lavora da un decennio". Lo ha detto il premier israeliano Benjamin Netanyahu nel corso della conferenza stampa congiunta con il presidente del Consiglio Silvio Berlusconi a Palazzo Chigi, precisando di appoggiare "al cento per cento il piano Marshall" per la Palestina. Si tratta di un piano di pace, ha aggiunto, che rilancia l'economia e punta a sviluppare il turismo in questa zona. Un tema del quale, come hanno sottolineato sia Berlusconi che Netanyahu, si è parlato a lungo durante la colazione di lavoro.
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