
Originariamente Scritto da
amerigodumini
Cerchiamo di essere ancora più chiari.
Se qualcuno avesse da arricciare il naso nei confronti delle prospettive egemoniche anglo-franco-tedesche (statalismo bancario, multirazzialismo totalizzante e indiscriminato, alienazione laicista) deve ripartire da un focolaio di resistenza reale, tangibile e concreto.
Personalmente e spassionatamente lo individuo nell'area tosco-padana e nell'arco alpino e potenzialmente per spazio alpino intendo non solo le alpi italiane ma auspicabilmente anche la Germania meridionale e via di questo passo.
Questo servirebbe di primo acchito a destabilizzare il moloch franco-tedesco creando un intesa fra il mondo del lavoro nord italiano e quello a settentrione della valpadana e delle sue alpi.
L'Italia che vuole sopravvivere deve rinunciare ad ogni destino mediterraneo.
Deve concepirsi solo come spazio essenzialmente continentale e neoindustriale.
Ci vuole uno sfondamento economico e politico a nord.
La "padania" è la "neo-Baviera" del corpus "neo-germanico" costituito dal sistema europeo attuale.
Ne eredita la funzione conservatrice e rivoluzionaria.