Originariamente Scritto da
Gualerz
Mi sembra un'ottima base di partenza.
Io ridurrei un po' la produttività "base" delle unità produttive e dei lavoranti, inserendo il discorso dei livelli di investimento. Toglierei i "consumi" di acqua, telefono, energia ecc... addebitandone invece il costo al comune, che a sua volta si rifarebbe con le tasse sulle aziende.
Io invece nel frattempo ho pensato all'ente pubblico.
Bozza di regolamentazione economica del comune
Entrate
IMPOSTE DIRETTE ANNUALI (Si pagano nella dichiarazione annuale)
Tassa sugli immobili ad uso abitativo (calcolata sul valore di mercato fisso)
- 10% annuo per le abitazioni di livello 1
- 15% annuo per le abitazioni di livello 2 e 3
- 20% annuo per le abitazioni di livello 4
- 25% annuo per le abitazioni di livello 5
Tassa di iscrizione annuale (ogni 4 turni) al registro imprese
- 3 € annuo per le imprese di livello 1
- 5 € annuo per le imprese di livello 2
- 8 € annuo per le imprese di livello 3
- 10 € annuo per le imprese di livello 4
- 15 € annuo per le imprese di livello 5
Tassa sui redditi delle attività d’impresa
- 20% per tutte le altre imprese
Tassa sui redditi esterni alle attività d’impresa del 25% (inclusi gli interessi attivi su prestiti e conti bancari).
IMPOSTE INDIRETTE OCCASIONALI (Si pagano nel momento in cui si compie l’azione)
Tassa sulla compravendita dei terreni del 20%
Tassa sulla compravendita di una nuova unità abitativa del 15%
Tassa sul passaggio di livello di una struttura abitativa del 5%
Tassa sulla compravendita di una nuova impresa del 20%
Tassa sul passaggio di livello di una struttura produttiva del 10%
Uscite
SPESE AMMINISTRATIVE
- Stipendio sindaco 12 € annui
- Stipendio assessori 4 € annui
- Stipendio commissario straordinario 12 € annui
- Stipendio consiglieri 6 € annui
- Ufficio catasto – 3 € di base + 1 per ogni unità abitativa
- Ufficio imprese – 5 € di base + 1 per ogni azienda presente (Banca centrale esclusa)
SPESE SERVIZI
- Servizio idrico - 5 € annui
+ 0,5 per ogni unità abitativa
+ 1 per ogni impresa agricola livello 1 e 2
+ 1,5 per ogni impresa agricola livello 3 e 4
+ 2 per ogni impresa agricola livello 5
- Servizio energetico – 4 € annui
+ 0,5 per ogni unità abitativa
+ 0,5 per ogni impresa non industriale e non agricola
+ 1 per ogni impresa industriale livello 1 e 2
+ 2 per ogni impresa industriale livello 3 e 4
+ 3 per ogni impresa industriale livello 5
- Servizio rifiuti – 5 € annui
+ 0,5 per ogni unità abitativa
- Manutenzione verde pubblico – 5 € annui
- Polizia e forze dell’ordine – 6 € annui
+ 0,5 per ogni unità abitativa
- Istruzione 4 € annui
+ 0,5 per ogni unità abitativa di livello 1
+ 1 per ogni unità abitativa di livello 2 e 3
+ 1,5 per ogni unità abitativa di livello 4
+ 2 per ogni unità abitativa di livello 5
- Sanità 5 € annui
+ 0,5 per ogni unità abitativa
- Manutenzione strade 10 € annui
+ 0,5 per ogni unità abitativa
+ 0,5 per ogni impresa di livello 1, 2 e 3
+ 1 per ogni impresa di livello 4 e 5
Il numero di unità abitative e produttive e il livello delle imprese è quello presente nell’ultimo trimestre dell’anno (quindi del 4°, 8°, 12° turno e così via).
Il Comune avrà la facoltà di scegliere se mettere o no altre risorse, del tipo ogni euro messo in un certo campo aumenterà la produttività di una data % di un determinato settore. Per questo basta decidere una semplice correlazione.
Ragionando su quanto diceva Alepk si possono anche predisporre migliorie per il comune con il medesimo sistema di investimenti previsto per le aziende.
Ad esempio sul settore idrico il comune può investire nel potenziare l’acquedotto, investendo una cifra iniziale e riducendo i costi “aggiuntivi” (quindi esclusi quelli fissi) di un 10%, e ogni miglioria può ridurre progressivamente il costo.
L’assessore al bilancio avrà il suo bel da fare. Con “Annui” si intende una volta ogni 4 turni (circa 2 mesi).
I numeri sono casuali, si possono cambiare. :giagia: