

Ultima modifica di remox; 28-10-11 alle 08:08


Sì, la crisi culturale di un popolo alla deriva.
Gente che si ammazza di fronte ad un centro commerciale per beni di secondaria necessità quando il più delle volte non hanno i soldi per acquistare il pane.
Da quando la domenica tutti i centri commerciali sono aperti la gente considera un passatempo vivere all'interno di quelle strutture.
Quando ero bambino io, non parlo di 60 anni fa ma solo di 25/30, la domenica era praticamente tutto chiuso, trovavi aperta solo l'edicola alla mattina e se ti andava bene un panettiere, il resto nulla, se al sabato avevi dimenticato di comprare qualcosa o lo chiedevi al vicino o aspettavo il lunedì.
La domenica portavi i bambini al lago o andavi a fare una bella passeggiata in montagna.
Ora invece no, mandrie di poveracci a zonzo per negozi a sprecare la loro inutile vita dopo essersi fatti rincoglionire davanti alla tv dagli spot pubblicitari.
Ultima modifica di Medsim; 28-10-11 alle 08:20
Nessuno si crea, nessuno si distrugge, tutti si ricandidano.


Sinceramente, sono scene che si possono vedere in tutte le grandi città del mondo.
sklöpp & kanù


L'esempio principe sono i coreani che hanno il massimo della tecnologia a disposizione pro capite, sono almeno una generazione avanti su tutto rispetto al resto del mondo, eppure hanno il problema della scarsità dei generi alimentari e il loro prezzo elevato.
Per quanto riguarda i prodotti venduti in queste occasioni bisogna stare attenti, io ho già ricevuto in passato una fregatura propio dallo store in questione, il telecomando del lettore dvix a basso prezzo che ho comprato si è guastato subito, porcheria tecnologica a basso prezzo.


io continuo a non essere d'accordo
ti faccio qualche considerazione,
prima di tutto credo che moltissimi di quei ragazzi in fila avessero in tasca i soldi dati dai nonni/padri anticipati per compleanni ecc , la ressa? ripeto, perchè non si fanno spesso sconti del genere?
è logico che se non è una consuetudine, ci sia stato un pandemonio del genere,
seconda considerazione, che differenza c'è tra passare ore e ore davanti a un pc connesso esempio a questo forum, chiuso in casa e l'andare in un supermercato?
ti faccio notare che se tu avessi uno smartphone, potresti connetterti al forum e postare anche stando in campagna, mentre ti fai un bel pic nic...
non demonizziamo e deridiamo troppo i giovani e i prodotti tecnologici moderni,,
invece sono d'accordo sui prodotti elitari, tipo iphone, nonostante io lo consideri un ottimo ma troppo caro prodotto,
sono convinto che sia come non avere lo zaino ultimo modello e andare a scuola e venire derisi dai compagni di classe,
non è colpa dei giovani, è colpa della società consumistica che detta le regole,
se non hai quel prodotto di marca e al top, non sei nessuno...
Ultima modifica di remox; 28-10-11 alle 08:42


È vero , fino all anno scorso era cosí anche per le vacanze


per esperienza personale,
quando fanno questo tipo di sconto, lo fanno su tutto
marche buone e marche meno buone,
è logico che furbamente il giorno dello sconto, i commessi, fanno sparire dai banchi i prodotti super richiesti, giusto esempio iphone, ma sono pochi,
infine, in un supermercato il prodotto entro 8/10 giorni se non funzionante sono obbligati a cambiartelo,
era solo per puntualizzare,
scusate l'ot
Ultima modifica di remox; 28-10-11 alle 08:54


Ottimo, avanti così. Speriamo che aprano più centri commerciali e che facciano 24/24h e 7/7g.


Hai dimenticato di metterci insieme il video dei lavoratori di Milano che sono stati messi in cassa integrazione e volevano menare il manager. E i mille video simili. Quelli sono delle persone che volevano accedere alla alta tecnologia a prezzi bassi. Io ho lo stesso telefono da 4 anni, e ci sto bene.
Ma al sud ci stanno i centri commerciali? Qui a Valmontone c'è la ressa dei napoletani, i viaggi dela speranza. E pensa che io invece vado a Napoli a comprarmi i vestiti perchè costano poco.
Amico inimicoque bonum semper praebe consilium, quia amicus accepit, inimicus spernit
All'amico e al nemico dà sempre buoni consigli, perchè l'amico li accetta il nemico li rifiuta


Si, questa è la crisi. Se la gente perde un giorno di lavoro per comprare una lavatrice, un frigorifero o una televisione a metà prezzo è perché c'è la crisi.
Anche io, un anno e mezzo fa, ho copmprato il mio frigorifero, che a prezzo pieno costa 1000 €, il giorno di apertura di un ipermercato. Ho spesso 600 €. Mi sembrano molto ben investite le mie 2 ore perse tra le file per aver risparmiato 400 €.
Alla mia famiglia il frigorifero nuovo serviva. Non era uno sfizio.