



Riaffiorano i ricordi degli anni di passione
ritorna il vecchio sogno per la rivoluzione.
Racconti senza fine di gente che ha pagato
non puoi mollare adesso la lotta a questo stato.
La rivoluzione è come il vento, la rivoluzione è come il vento.




Poi ti lamenti quando dico che non capisci. Una cattedrale è un patrimonio pubblico, nel momento in cui viene sconsacrata, se viene convertita ad un uso comunque pubblico (e confacente alla natura del monumento), non ho niente in contrario. Sarei contrario invece se un privato ne facesse la sua abitazione, ad esempio.
Un CD prodotto da me, con il mio tempo, il mio ingegno e (visto che è la parte che ti interessa di più) i miei soldi, non ha niente di pubblico, è una cosa mia, per cui chi lo vuole usare a scopo di lucro me lo riconosce.
Riaffiorano i ricordi degli anni di passione
ritorna il vecchio sogno per la rivoluzione.
Racconti senza fine di gente che ha pagato
non puoi mollare adesso la lotta a questo stato.
La rivoluzione è come il vento, la rivoluzione è come il vento.




Ultima modifica di Fenris; 01-11-11 alle 17:21
Riaffiorano i ricordi degli anni di passione
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Racconti senza fine di gente che ha pagato
non puoi mollare adesso la lotta a questo stato.
La rivoluzione è come il vento, la rivoluzione è come il vento.


forse nel magico mondo di fenris
nel mondo reale le cattedrali sono beni di prorpietà delle diocesi, delle curie o degli altri enti ecclesiastici che le fanno costruire a proprie spese e pertanto ne dispongono come meglio credono
tu confondi edifcio aperto al pubblico con proprietà pubblica
e hai anche la faccia tosta di parlare di arroganza e dare lezioncine :sofico:
Ultima modifica di H.I.M.; 01-11-11 alle 19:45


"Patrimonio pubblico" per me significa un patrimonio a disposizione della comunità, non me ne frega niente di chi ne sia il proprietario effettivo. Poi tu troverai preferibile un'altra espressione, non fa differenza, è il concetto che conta: si tratta di un luogo al quale chiunque ha libero accesso, oltre ad essere un monumento artistico. Non è importante chi ne sia il proprietario, ma l'uso pubblico che ne viene fatto. A parte che i soldi con cui l'ente ecclesiastico costruisce la chiesa provengono comunque dalla gente.
Un CD musicale invece non è un patrimonio pubblico in tal senso, perchè lo produco io con il mio tempo e i miei soldi e chi lo vuole avere se lo deve comprare, nessuno è libero di prenderselo e basta.
Questa è la semplice differenza fra i due casi, che la tua zucca piena non vuole proprio vedere.
Ultima modifica di Fenris; 01-11-11 alle 20:30
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ritorna il vecchio sogno per la rivoluzione.
Racconti senza fine di gente che ha pagato
non puoi mollare adesso la lotta a questo stato.
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non è esattamente così. e comunque in ogni paese è diverso. e in ogni caso anche nel caso delle chiese la chiesa amministra i beni. non può certo demolire una chiesa del duecento. la legge vale anche per loro. anche se spesso per non litigare coi preti i sovrintendenti chiudono entrambi gli occhi davanti a parroci de paese ignoranti come le capre che sostituiscono il portone di legno del cinquecento con una merda in compensato e un bussolotto tipo banca di alluminio e si fanno fregare dalle ditte che si rivendono le ante a 100 mila euro.
e comunque la proprietà non dà automaticamente diritto di fare quello che si vuole del bene. per esempio se compro un cratere etrusco non lo posso portare all'estero. o se posseggo una villa del Palladio non posso alzarla di un piano perché mi serve spazio.
Ultima modifica di sugarbabe; 01-11-11 alle 20:41
"I don't make any rules, Nick, I go with the flow."


appunto, nel fantastico mondo di fenris
nella realtà le chiese appartengono alla chiesa
che se vuole le vende
stavolta è toccato alla libreria, ma come dimostra il link di vanni può capitare che vada anche a un gommista
e tu ti attacchi al cazzo - con mio sommo godimento, per giunta :sofico:
anche le chiese vengono costruite con i soldi ed il tempo di qualcuno, mica si edificano per volontà divinaUn CD musicale invece non è un patrimonio pubblico in tal senso, perchè lo produco io con il mio tempo e i miei soldi e chi lo vuole avere se lo deve comprare, nessuno è libero di prenderselo e basta.
non solo, ma fino al medioevo inoltrato, molte chiese venivano proprio costruite da privati, neanche dalla chiesa
Ultima modifica di H.I.M.; 01-11-11 alle 20:56