No non e' in Italia.
Comunque amici la vostra discussione e' la medesima che mi son vissuto io.
Devo dire che un'argomentazione che ho trovato piu' convincente delle altre e' stata - piu' o meno - la seguente:immagina le generazioni di fedeli che in quel luogo hanno pianto, pregato o affidato la propria anima al cielo...se avessero saputo che quel luogo sarebbe diventato un mercato...
Li' per li', davanti ad una birra trappista, mi e' venuto da replicare che quasi tutti i reperti archeologici e molti luoghi artistici e storici oggi sono oggetto di considerazione economica mentre ab origine erano solo pregni di considerazione devozionale.
Ma la mia risposta mi pare non definitiva se consideriamo che i luoghi e i reperti di cui sopra sono considerati economicamente proprio in base alla loro originaria (o quantomeno storica) destinazione e funzione...e non perche' trasformati dalla modernita' in funzione del profitto.
Ribadisco comunque che l'effetto complessivo a me e' piaciuto.
Mi e' venuta in mente, ripensadoci, la pirateria del '600..l'immagine dei pirati che utilizzavano vere e prorie opere d'arte, frutto delle loro scorrerie, per i normali bisogni quotidiani...





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