Democrazia partecipativa. Magari lo si facesse anche su altre cose...


Democrazia partecipativa. Magari lo si facesse anche su altre cose...
"Voi non avete fermato il vento gli fate solo perdere tempo"
www.forumviola.it


I sindacati oggi sono deboli perchè sono forti a livello di pensionati e di statali: i primi sono ex lavoratori, i secondi sono dei privilegiati, in un mondo sempre più globalizzato, dove prevale la precarietà e la flessibilità del lavoro.
Aggiungiamo poi che la CGIL è in prima fila a sostenere politiche di globalizzazione (come surrogato dell'internazionalismo di marxiana memoria), favorendo l'afflusso e la permanenza in Italia di masse di stranieri che fungono oggettivamente da riserva di forza lavoro per il padronato apolide e pertanto indebolendo l'offerta di lavoro della manodopera autoctona.iaociao:
Sterminatore di sinistri e di radical chic


repapelle: Ma che discorsi... gli operai hanno fatto una bella pernacchia ai sindacati perché conveniva, e MOLTO, andare a lavorare. Sia per loro stessi, che per l'azienda.
repapelle:
Bisogna considerare che SE L'AZIENDA VA BENE ED EFFETTUA LE CONSEGNE, VANNO BENE PURE GLI OPERAI. Ci guadagnano tutti... i padroni NON saranno certo benefattori, ma dando una mano a loro, in certi casi, di riflesso ci guadagnano pure gli operai.
In definitiva: se i fatti sono davvero quelli riportati, il giornale c'ha capito più di te. Forse è il caso di preoccuparsi... :sofico:
Ultima modifica di Milanista; 05-11-11 alle 11:52
"If printing money would end poverty, printing diplomas would end stupidity" (Javier Milei).


Ma veramente vuoi prendere sul serio un giornale che riporta virgolettati che non si capisce di chi siano?Ma se poi l'azienda era stata chiusa perchè giorno festivo, come mai l'80% si è presentato in azienda?Inoltre generalizzare (tutti gli operai fanculizzano i sindacati) sulla base di un caso specifico è veramente sciocco. Non solo, il fatto che gli schiavi vogliano rimanere schiavizzati non è indice del fatto che i sindacati siano cattivi e gli imprenditori i buoni. Il peggioramento delle condizioni operai è legato al moderatismo e all'istituzionalizzazione dei sindacati e non viceversa al suo radicalismo.


Però dove voi sinistri amministrate i comuni, non mi risulta che mandiate la polizia comunale o i carabinieri a chiudere le aziende (gestite da italiani o da stranieri) che impiegano manodopera straniera che lavora non solo 7 giorni su 7 della settimana, ma anche per oltre 10 ore al giorno.
Coerenza, please...
Sterminatore di sinistri e di radical chic


Hai mai sentito parlare di concertazione?Dal momento in cui i sindacati si sono istituzionalizzati, e la concertazione ne è un lampante esempio di questa istituzionalizzazione, sono peggiorate el condizioni dei lavoratori. La CGIL è parte integrante di un sistema che sfrutta i lavoratori (italiani e starnieri), ma la CGIL non può importare migranti, cosa che invece ha fatto il centro-destra. La Bossi-Fini ha creato clandestinità da sfruttare, però Bossi a parole si dichiara contro al globalizzazione. Tu credi alle favole? Mi apre di sìiaociao:
iaociao:
iaociao:




Vai a fare un giro in rete, come ho fatto io stesso non fidandomi del Giornale, e vedrai che la notizia non è una bufala.
La giornata si articolava su due turni di lavoro. L'organico presentatosi in fabbrica rappresentava il 50% dei lavoratori del primo turno, e l'80% del secondo.
Ovviamente, ilGiornale da una notizia vera nel modo più fazioso possibile; per questo dovresti verificare prima.
Però non commettere l'errore di essere altrettanto fazioso tu, e bollare la cosa come una bufala solo perchè il link che è stato scelto da Mitchell era del Giornale.
E comunque finiamola con questa puttanata del Padroni e degli Schiavi; ai lavoratori è stato proposto di lavorare in un giorno festivoin cambio di denaro, non di chiacchiere. Chi ha voluto, s'è preso i soldi. Gli altri, liberamente, sono rimasti a casa. Tutto qui.
Nessuno ha frustato nessuno, tranquilli...
A tuo modo sei assai romantico, Nic - PiccolaIena


La Dalmine è una realtà troppo particolare per trarne conclusioni generali o nazionali. La CGIL è percepita (soprattutto per errori passati) più come forza politica che come forza sociale.
Ultima modifica di giacomo; 05-11-11 alle 12:02


basterebbe sentire le due campane e farsi una idea.
Lavoro il 1° novembre in Tenaris La Fiom: recuperi già esauriti - Economia - L'Eco di Bergamo - Notizie di Bergamo e provincia
certo che se l'eco di bergamo giornale della curia di bg da maggior informazioni di un giornale 'nazionale' stiamo freschi
Sulla vicenda della giornata lavorativa del 1° novembre nello stabilimento di Sabbio della Tenaris-Dalmine, la Rappresentanza sindacale unitaria Fiom-Cgil di Tenaris Dalmine e di Eugenio Borella, segretario generale provinciale della Fiom.
«In merito alle dichiarazioni apparse sulla stampa locale sulla giornata lavorativa del 1° novembre a Sabbio precisiamo che nello stabilimento gli accordi sindacali in vigore prevedono un massimo di 4 recuperi all'anno e che a Sabbio sono stati effettuati nel primo semestre del 2011 già 5 recuperi - spiegano i sindacati -. In occasione della deroga concordata sul 5° recupero, la Rsu unitariamente aveva dichiarato all'azienda che nel secondo semestre dell'anno non se ne sarebbero potuti fare altri. Nonostante si fosse quindi concordata la cifra di 110 euro oltre al trattamento già previsto per i recuperi, nelle assemblee convocate allo scopo di discuterne, solo una maggioranza sofferta e risicata di lavoratori aveva accettato la richiesta dell'azienda».
In occasione della richiesta di lavorare il 1° novembre la Rsu «ha ribadito il rispetto degli accordi - spiegano i sindacati -. In un secondo incontro, con l'azienda disponibile a riconoscere un bonus 90 euro (oltre al trattamento già previsto per i recuperi), la Rsu ha richiesto di poter svolgere un'assemblea con i lavoratori mentre l'azienda ha preteso di avere una risposta subito - continuano a spiegare i sindacati -. La Rsu Fiom ritiene che, dopo avere già dato all'azienda ampie disponibilità anche oltre gli accordi esistenti, sia sempre doveroso sentire tutti i lavoratori. Le assemblee non sono un inutile rito ideologico ma un diritto di chi lavora. Se altre organizzazioni sindacali di fatto ritengono che gli accordi esistenti sui recuperi produttivi siano carta straccia, dovrebbero porsi coerentemente una domanda: come mai un'azienda che ha appena chiesto di prorogare di un altro anno la cassa integrazione straordinaria, confermando il piano iniziale sugli esuberi, chiede di allungare l'orario di lavoro mensile/annuale, cancellando le festività dal calendario? Bisogna chiarire che i recuperi quando si concordano sono obbligatori per tutti, non solo per i volontari (ad accettare di presentarsi al lavoro sono stati il 50% su un turno e l'80% sull'altro di chi sarebbe stato coinvolto nel caso di recupero obbligatorio). Infine come già successo altre volte, la Rsu Fiom si sarebbe comunque attenuta al parere vincolante espresso dalla maggioranza dei lavoratori sull'ipotesi di 90 euro se ci fosse stata la possibilità di spiegare nelle assemblee che per prima cosa un sindacato serio chiede sempre il rispetto degli accordi esistenti».