Ah mi raccomando Robert, continua a ripetere come tutti i cazzoni liberisti che la crisi non è colpa delle banche ma degli Stati :testone:ostridicolo:
E poi sarei io quello che non ha mai capito una mazza "né di politica né di economia"repapelle:


Ah mi raccomando Robert, continua a ripetere come tutti i cazzoni liberisti che la crisi non è colpa delle banche ma degli Stati :testone:ostridicolo:
E poi sarei io quello che non ha mai capito una mazza "né di politica né di economia"repapelle:
Ultima modifica di Giò; 14-11-11 alle 15:22
Credere - Pregare - Obbedire - Vincere
"Maledetto l'uomo che confida nell'uomo" (Ger 17, 5).








Ah invece Gianni Letta, Paolo Scaroni, Domenico Siniscalco e Giulio Tremonti cosa ci facevano nella delegazione italiana della GS?
Negli ultimi mesi, non c'è praticamente operazione finanziaria da novanta che non veda far capolino l'ombra lunga di Goldman Sachs. Scende in pista per risollevare la disastrata Alitalia, corre in soccorso di Italease, insieme al gruppo Caltagirone cerca di mettere le mani sui fondi immobiliari di Pirelli Reul Estate targati Berenice e Tecla. «Ormai è la regina incontrastata del mercato finanziario europeo - osserva un operatore milanese - e l'Italia è diventata la prima terra di conquista.
A prezzi ottimi, senza troppa concorrenza e, soprattutto, con un consenso che più unanime non si può». «E adesso lo sarà ancora di più, con la fresca nomina dell'alter ego di Berlusconi, Gianni Letta, a numero uno di Goldman per l'Italia e membro del suo prestigioso international advisory board, la poltrona che Prodi aveva occupato una quindicina d'anni dopo aver lasciato la presidenza Iri. Quindi adesso Goldman è perfettamente trasversale, va bene a tutti».
Nel pantheon del colosso Usa, dunque, non ci sono solo i prodiani di stretta osservanza come Tononi e Carlo Costamagna (in rampa di lancio per le poltronissime di Eni o Enel del dopo Paolo Scaroni e Fulvio Conti), come il governatore Draghi o l'ex commissario Ue Mario Monti (un altro che piace ai due Poli), ma ora entrano a pieno titolo i portabandiera del Cavaliere.
...
VIP IN BILD
Ecco alcuni nomi delle nostre delegazioni. Della pattuglia presente a Stresa facevano parte Rodolfo De Benedetti, Franco Bernabè, Mario Draghi, Gabriele Galateri, Mario Monti, Tommaso Padoa Schioppa, Corrado Passera, Paolo Scaroni, Domenico Siniscalco, Giulio Tremonti, Marco Tronchetti Provera. «Guarda caso - commenta qualcuno in Borsa - c'erano tutti gli ultimi ministri dell'Economia, sia del Polo che dell'Unione». Nel corso degli anni precedenti, folto anche il parterre politico, con alcuni esponenti della prima repubblica (Gianni De Michelis, Giorgio La Malfa , Claudio Martelli, Virginio Rognoni), Romano Prodi ed Emma Bonino, in qualità di presidente e di commissario Ue, Walter Veltroni, al tempo direttore dell'Unità. Super qualificato il team economico-finanziario: Giovanni e Umberto Agnelli più Paolo Fresco per la Fiat ; Renato Ruggiero (trascorsi Fiat, poi ministro per il Commercio Estero e una rapida parentesi alla Farnesina nel governo Berlusconi); Innocenzo Cipolletta, direttore generale di Confindustria, Rainer Masera, al timone di Imi San Paolo, Alessandro Profumo, oggi vertice del colosso nato dalla fusione di Unicredit e Capitalia.
La sera andavamo alla Goldman...
sveglia , non c'è un cdx sovrano che lotta contro le demogiudoplutocrazie internazionali!
(magari...)
ah comunque per la precisione:
sai quanto valeva un'azione Goldman Sachs nel 2007 prima della crisi?235 $, sai quanto vale adesso?98 $.
vedi un pò te quanto c'ha marcato con la crisi...
CLAUDIA CONTE, TI AMO!


SIEGHEILSIEGHEILSIEGHEILSIEGHEILSIEGHEILSIEGHEILSI EGHEILSIEGHEILSIEGHEILSIEGHEILSIEGHEILSIEGHEILSIEG HEILSIEGHEILSIEGHEILSIEGHEILSIEGHEILSIEGHEILSIEGHE ILSIEGHEILSIEGHEILSIEGHEILSIEGHEILSIEGHEILSIEGHEIL SIEGHEILSIEGHEILSIEGHEILSIEGHEILSIEGHEILSIEGHEILSI EGHEILSIEGHEILSIEGHEILSIEGHEILSIEGHEILSIEGHEILSIEG HEILSIEGHEILSIEGHEILSIEGHEILSIEGHEILSIEGHEILSIEGHE ILSIEGHEILSIEGHEILSIEGHEILSIEGHEILSIEGHEILSIEGHEIL SIEGHEILSIEGHEILSIEGHEILSIEGHEILSIEGHEILSIEGHEILSI EGHEILSIEGHEILSIEGHEILSIEGHEILSIEGHEILSIEGHEILSIEG HEILSIEGHEILSIEGHEILSIEGHEILSIEGHEILSIEGHEILSIEGHE ILSIEGHEILSIEGHEILSIEGHEIL
Credere - Pregare - Obbedire - Vincere
"Maledetto l'uomo che confida nell'uomo" (Ger 17, 5).


E chi se ne fotte, cacchio!
E' inutile che fai come tutti i sinistrati mongospastici che ripetono il mantra "Eh ma Berlusconi, eh ma il centrodestra, eh ma Bossi, eh ma il PDL...."
Sti cazzi ormai, adesso c'è al governo Mario Monti e tu non solo lo appoggi ma addirittura cerchi di difendere gli accoliti che lo stanno sostenendo, fra cui lo stesso Silvio Berlusconi che tanto denigri e deplori!
Almeno, se oltre ad attaccare Berlusconi, attaccassi ugualmente Monti potrei riconoscerti il pregio della coerenza, invece zero :see:
Ultima modifica di Giò; 14-11-11 alle 15:31
Credere - Pregare - Obbedire - Vincere
"Maledetto l'uomo che confida nell'uomo" (Ger 17, 5).


Pensa te, ci arriva Crozza, ma non ci arriva Robert.....
Credere - Pregare - Obbedire - Vincere
"Maledetto l'uomo che confida nell'uomo" (Ger 17, 5).


Prenditela col TGcom che conclude dicendo:
Il decreto legislativo sul federalismo approvato dal governo il 24 ottobre consente di applicare di nuovo l'Ici.
http://forum.politicainrete.net/poli...erlusconi.html
La nostra libertà dipende dalla libertà di stampa, ed essa non può essere limitata senza che vada perduta.
Preferisco un Paese senza governo a un Paese senza stampa.
Thomas Jefferson


E' un approccio sbagliato.
Se tua figlia 15enne va in giro di notte in minigonna da sola in un quartiere di immigrati e la violentano tu ovviamente te la prendi col violentatore ma anche con tua figlia che si è comportata in maniera idiota.
Qui abbiamo un mercato, una finanza speculativa sregolata ma anche un governo inetto che ha scelto di minimizzare e non difendersi, perchè aveva un preciso bacino elettorale da proteggere.
Noi siamo nella savana, come delle gazzelle che possono essere predate dal leone (speculatore), il leone non caccia a caso, cerca le gazzelle che sono o isolate (ad esempio fuori dall'€) o vecchie o ferite (cioè che hanno i fondamentali dell'economia scassati).
L'Italia era (è ancora) una gazzella vecchia e tonta, in stagnazione da 10 anni, che non fa le riforme, che non cresce, con una evasione pazzesca, siamo agli ultimi posti al mondo.
Già da due-tre anni la speculazione ci aveva adocchiato ma ha preferito prima acchiappare le prede più deboli (Irlanda, Grecia, Spagna, Portogallo), da questa primavera ha adocciato noi e ci ha azzannato, cosa abbiamo fatto per difenderci?
le riforme cioè scalciare e scappare?noooooo
abbiamo fatto 3 manovrone del cazzo, 130 mld, ma senza toccare i punto dolenti della mancata crescita, inssoma abbiamo guaito.
E il leone ha continuato ad azzannarci.
Ma ti rendi conti che stavamo per defaultare?o no?
e ti rendi conto che le copertine del Times, dell'Economist e le puntate di Merkel e Sarkozy erano implorazioni a togliere di mezzo sto pagliaccio perchè se fossimo falliti noi, che siamo un pò più grandi della Grecia, avremo tirato giù con noi tutta l'Europa?
non ci arrivi proprio?
eja eja alalà w Berluscàrepapelle:
certo, mi sembra i fatti lo dimostrino, più di questo...E poi sarei io quello che non ha mai capito una mazza "né di politica né di economia"repapelle:
CLAUDIA CONTE, TI AMO!