L'Argentina e' andata in rovina seguendo le ricette liberiste ed e' risorta abbandonandole.
Ai liberisti gli brucia molto come capita a tutti gli ideologizzati quando la realta' smentisce la loro ideologia.


L'Argentina e' andata in rovina seguendo le ricette liberiste ed e' risorta abbandonandole.
Ai liberisti gli brucia molto come capita a tutti gli ideologizzati quando la realta' smentisce la loro ideologia.
Bisogna adattarsi al presente, anche se ci pare meglio il passato.


Non è vero, Menem non è stato per nulla un vero liberista , non è un caso che faccia parte del partito peronista. Il peronismo è stato ed è tuttora la rovina dell' Argentina , ed è a causa del peronismo che l' Argentina negli ultimi 60 anni ha attraversato diverse crisi economiche che hanno trasformato uno dei paesi più ricchi del mondo in un paese del terzo mondo nonostante l' ottimo capitale umano e di materie prime di cui dispone.
In Cile grazie a Pinochet c' è stata un vera rivoluzione liberista , e infatti il Cile ha fatto il percorso inverso dell' Argentina, da paese povero di 40 anni fa , oggi è un paese in piena salute.
Ultima modifica di Pino80; 14-11-11 alle 12:08


Si come no, tipo la Russia di Eltsin? Scommetto che anche quella per te era un paese dove si è applicato il liberismo. Giusto?
Piccolo particolare il fantomatico liberismo di Eltsin è stato applicato dagli stessi uomini dell' apparato del PCUS.
Non è caso che oggi il paese sia governato da un ex agente del KGB , se ci fossero state VERE riforme liberiste un simile criminale col cavolo che sarebbe a capo della Russia.




Vabbé, ragazzi, l'argentina è in pieno boom perché è un grande esportatore di materie prime, che sono alle stelle...poi le dimensioni del loro debito non erano comparabili, se dichiarassimo default noi ci porteremmo dietro mezzo occidente...
Infine, il fatto che un paese di 40 milioni di abitanti grande quanto l'Europa si sia ripreso dal default non mi sembra un esempio calzante per un paese vecchio sotto ogni punto di vista come il nostro. Anche perché hai voglia a svalutare una nuova liretta per rendere la nostra industria competitiva contro i cinesi...i benefici sarebbero tutti da vedere e nel frattempo l'inflazione diventerebbe incontrollabile, vorrei proprio vedere quanto costerebbe un iphone in lire...
Secondo me pochi hanno chiaro cosa sarebbe davvero un default italiano...


La crisi - ma soprattutto la Storia - insegna che gli Stati non dovrebbero mai fare debito, per principio, se non verso sé stessi e al solo fine di sostenere investimenti coperti da business plan . Nemmeno i cittadini privati dovrebbero. La ricchezza di una famiglia, e per esteso di una nazione, si fonda sul risparmio, che a sua volta si basa sul lavoro.


chissà perchè nessuno si ricorda della crisi cilena dell'82... crisi del DEBITO estero che fu 'controllata' tramite la liberalissima NAZIONALIZZAZIONE delle banche, grazie ad interventi statali di aiuto al sistema industriale e grazie ad un regime di cambio fisso o quasi.
quanto alle 'privatizzazioni' di banche ed aziende pubbliche (prima e dopo la crisi) queste furono molto spesso null'altro che 'regali' ad amici di amici...
Ultima modifica di -----; 14-11-11 alle 14:37


sul currency board e il cile visto che se ne era parlato
il cile nei primi anni 80 ha usato un sistema di crawling peg nei 2 anni della crisi nera (82-84) ancorandosi al dollaro, passando al crawling band (con allargamento della banda fino al 15%) infine dal 99 cambio flessibile




Che poi l'Argentina sia in pieno boom...ma che favole si raccontano, qui?