Chi conta di più in Iran, Ahmadinejad oppure gli Ayatollah?


Chi conta di più in Iran, Ahmadinejad oppure gli Ayatollah?
Dio scrive dritto anche sulle righe storte degli uomini.


appare chiaro che è il clero islamico...è questo che decide, innanzitutto con le guide supreme religiose Khamenei e company, quali sono i candidati da approvare e rigettare alle elezioni, è il clero che controlla i media.
Ahmadinejad conta in quanto da un lato riesce a soddisfare le richieste del clero, e dall'altro le richieste dei più poveri.
PER L'EUROPA NAZIONALE, CATTOLICA, REPUBBLICANA, POPOLARE
Unica speranza per noi cittadini e lavoratori poveri è un vero governo di destra, che ripristini il potere di governo, riorganizzi l'economia, diffonda moralità, legge ed ordine. \o




io non capisco come fai a dire che Ahmadinejad conta più del clero... se non fosse per il clero Ahmadinejad non potrebbe manco stare la....e in ogni momento il clero può ritenerlo non candidabile e toglierlo dalla scena politica...
invece Ahmadinejad che potere ha contro il clero?
PER L'EUROPA NAZIONALE, CATTOLICA, REPUBBLICANA, POPOLARE
Unica speranza per noi cittadini e lavoratori poveri è un vero governo di destra, che ripristini il potere di governo, riorganizzi l'economia, diffonda moralità, legge ed ordine. \o


Bhè, l'argomento è un pò povero, ad esempio in Italia anche davanti all'interpretazione più ardita dell'articolo 88 della Costituzione, non mi sentirei cmq di dire che Napolitano conta più di Berlusconi.
Di solito in dittatura conta la fedeltà dell'esercito.
Per la verità fino a qualche giorno fa avrei avuto qualche remora a definire l'Iran una dittatura, ma le mie perplessità in merito si vanno sempre più affievolendo.
Dio scrive dritto anche sulle righe storte degli uomini.


Perchè gli amministratori del cielo debbono essere così inclini alla criminalità?
Agenti di una divinità feroce e creduti e quindi temuti.
Oppure temuti ,ma non più creduti.
Poco tempo ho visto il filmato di un ragazzo che saliva sulla forca. Sembrava che collaborasse. M'è venuto da vomitare.
Ho fatto una considerazione sconsolata: gente simile( gli interpreti del .....) sporca anche i proiettili.
Eppure la storia si ripete, e un fiume di sangue dovrebbe garantire del senso.
Maledetti interpreti che sguazzano nel sangue.
E giocano con la bomba, anche loro. Finiremo in un lampo.


ma non puoi paragonare il "visto" formale che il presidente della repubblica italiana dà agli eletti dal popolo, con il controllo sostanziale che effettua il clero in Iran.
in Iran quando ci sono le elezioni, il clero controlla e rimuove tutti i candidati e i partiti che non sono in linea con i dettami islamici.
e ad ogni elezioni i candidati rigettati sono centinaia o migliaia.
e solo tra questi candidati, il popolo può votare.
inoltre il clero in Iran controlla tutto quello che viene trasmesso sui media: televisione, giornali.
ti faccio un esempio: il clero non vuole che una notizia sia data? telefonata ai giornali e i giornali non la danno.
ti pare che napolitano in Italia abbia poteri simili?
tutta la rivoluzione khomeinista è incentrata su questo ruolo istituzionale del clero; questo potere del clero è previsto dalla costituzione e dai valori della rivoluzione khomeinista.
all'interno del clero poi conta molto il parere delle guide supreme, ovvero delle massime carica clericali del livello di Khamenei.
In Iran ci sono due tipi di esercito: l'esercito regolare e le forze paramilitari popolari del basij.
entrambi sono fedelissimi al tipo di Stato instaurato dalla rivoluzione.
c'è da dire che in un libro che ho letto su Ahmadinejad (una biografia di Ahmadinejad scritto da kasra naji, dissidente sia del regime sia di Ahmadinejad) Ahmadinejad riscuote molto successo tra il basij in particolare; ma non solo; Ahmadinejad incarna gli ideali di ampia parte della popolazione iraniana.
l'Iran una dittatura? che vuol dire dittatura? che il capo carismatico non ha il consenso popolare? allora l'Iran non è affatto una dittatura.
non ti fare incantare dal coro dei media occidentali, che cercano di dare un risalto mostruoso all'opposizione iraniana, e di non far sentire nulla dei favorevoli a Ahmadinejad. è solo la solita propaganda antifascista occidentale, basata su manipolazioni e bugie, tese a dimostrare che il regime occidentale è il migliore e tutto il mondo lo vuole.
ahmadinejad ha potere finché fa quello che vuole il clero e finchè incarna il volere del popolo.
sarebbe inconcepibile che Ahmadinejad conservasse il potere se si mettesse contro il clero.
PER L'EUROPA NAZIONALE, CATTOLICA, REPUBBLICANA, POPOLARE
Unica speranza per noi cittadini e lavoratori poveri è un vero governo di destra, che ripristini il potere di governo, riorganizzi l'economia, diffonda moralità, legge ed ordine. \o


Mi pare ovvio, qui si parla del controllo diretto sul dittatore, non su gli altri, infatti si parlava di art.88.
La definizione di dittatore a seguire.
Perché hanno messo come guida suprema uno che manco aveva i requisiti per essere Ayatollah?
Premesso che rinnego la propaganda occidentale che vuole vendere ciò che non ha, il buffo della questione è che lo statalismo si manifesta sempre uguale, potrei parlarti di brevetti e di Bill Gates allo stesso modo in cui ti parlo di Ahmadinejad, poi uno dice che l'economia non c'entra con la morale.
Ma non divaghiamo, il problema fondamentale, è che in questo tipo di sistemi chi acquisisce anche per legittimi meriti propri un vantaggio non può più perderlo, quando in questa condizione si trova un capo di stato si genera una dittatura.
Ahmadinejad avrà anche incarnato quello che tu dici, ma la struttura non gli permette di perdere il consenso del popolo e del clero anche se uscisse fuori pazzo.
Il popolo non sa, quelli che sanno protestano, magari a torto, ma esplicitano un loro diritto, ma questo diritto viene oggettivamente represso nel sangue.
Anche nel clero che io sappia ci sono voci di dissenso, ma possiamo saperlo veramente?
C'è veramente una discussione in merito, oppure anche le voci di dissenso ora tacciono per paura, chi può dirlo, tu puoi dirlo?
Tu saresti in grado di sapere se Ahmadinejad, fosse impazzito sta notte stessa?
Nel caso sapresti indicarmi un modo per destituirlo che non metta in pericolo la vita di colui che sarebbe in grado di farlo?
Dio scrive dritto anche sulle righe storte degli uomini.


Un ultima domanda, se Ahmadinejad non si fosse ricandidato, cosa sarebbe successo?
Dio scrive dritto anche sulle righe storte degli uomini.


beh, più che dire "non avesse i requisiti" direi che i suoi requisiti erano contestati da una parte...ma comunque il suo curriculum nella rivoluzione e con khomeini era un buon curriculum.
tu mi vuoi dire che la politica c'entra? vabbè certo è ovvio che anche l'establishment politico ha la sua influenza.
innanzitutto è bene tenere presente che la politica sta anche nel clero.
però secondo me questo non può significare che in Iran la politica laica (nel senso i politici che non fanno parte del clero) sia più forte del clero.
anche perché il clero ha radici molto profonde un po' in molti altri centri di potere.
per questo ti contesto che secondo me dai ad Ahmadinejad un'autonomia dal clero che non c'è.
se fosse davvero "represso nel sangue", stai sicuro che non affollerrebbero le strade...in cina ste cose non succedono perché li davvero ste cose vengono represse nel sangue.
ma casualmente all'occidente la cina non interessa molto...
e perché mai dovrebbe essere destituito? io sto con Ahmadinejad, con Khamenei e lo Stato clericalfastista Iraniano!
ovvio che la mia speranza è che Ahmadinejad continui a fare bene, e se non è in grado, sia sostituito da un altro, secondo le regole per la scelta dei capi nel regime.
sono convinto che il clero non sia una massa di idioti, ma che sappiano quanto Ahmadinejad fa bene e quando è il momento di toglierlo.
Eq, tu stesso una volta in una discussione ha tirato fuori quella canzone che fa "se sei brutto ti tirano le pietre, se sei bello ti tirano le pietre..."
qualunque cosa fai c'è qualcuno che "dissente", solo per il gusto di "dissentire"...
anche il nostro Signore Gesù Cristo ebbe contro la maggioranza del popolo e fu crocifisso.
quindi penso che noi cattolici dovremmo dare il giusto valore al volere del popolo: non conta una mazza per quanto riguarda questioni religiose e morali. su questioni di politica economica mi sta bene la democrazia. ma in cose religiose e morali no, ste cose vanno gestite dagli esperti: il clero.
la maggioranza protesta? ok, c'è modo e modo.
il modo giusto è quello di fare presenti in modo organico e chiaro le proprie critiche, senza cercare di rovesciare il regime che è giusto.
invece coloro che cercano di rovesciare il regime, per incamminarsi verso la liberaldemocrazia, che siano minoranza o maggioranza, sono nemici e come tali vanno annientati.
fosse stato per me, io in piazza, dopo aver permesso manifestazioni per svariati giorni e dopo aver dichiarato "non saranno ammesse più manifestazioni", avrei mandato i carrarmati e l'esercito, il basij, coi mitra a sparare sui manifestanti che nonostanti i vari richiami continuano a fomentare disordine e sovversione. altro che la decina di morti di questi giorni. a chi vuole la guerra si risponde con la guerra.
ci sono momenti in cui occorre avere il coraggio di prendere decisioni forti, per il bene del popolo stesso. e impedire che la feccia sovverta il regime è uno di questi doveri.
quelle è una massa di pecore idiote, feccia eterodiretta da poteri nascosti, poteri depravati che vogliono portare la fogna morale occidentale anche in Iran.
ci sono numerosi altri candidati di destra ed estrema destra della parte di Ahmadinejad. ci sarebbe andato uno di loro.
PER L'EUROPA NAZIONALE, CATTOLICA, REPUBBLICANA, POPOLARE
Unica speranza per noi cittadini e lavoratori poveri è un vero governo di destra, che ripristini il potere di governo, riorganizzi l'economia, diffonda moralità, legge ed ordine. \o