



Ultima modifica di King Z.; 29-11-11 alle 14:49
Regressista amante della pucchiacca.


mi domando cosa faranno i proprietari di magazzini di merce che vedranno giorno dopo giorno cadere il valore di ciò che hanno GIA' pagato e i negozianti con magazzino cosa diranno al commercialista a fine anno... "valore magazzino?" "in perditaaa"
:sofico::sofico::sofico:
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"The earth was blue but there was no god"
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Aumento di ricchezza = aumento di produzione interna -> deflazione -> diminuzione dei prezzi -> maggiori beni di consumo acquistabili dalla popolazione -> maggiore ricchezza.
Ho detto una cavolata?


Dio scrive dritto anche sulle righe storte degli uomini.


Dio scrive dritto anche sulle righe storte degli uomini.


"The earth was blue but there was no god"
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Dio scrive dritto anche sulle righe storte degli uomini.


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Se rammento qualcosa di macroeconomia direi che è una prerogativa di uno Stato sovrano che abbia ,nei suoi progetti ,una politica fiscale orientata ad una espansione della massa monetaria per incoraggiare gli imprenditori non timidi ad allargare le proprie attività.
Questo concetto è rappresentato nella equazione di Fisher che mette in relazione il livello del PIL con la massa monetaria.
In formula - Y= Q x P = m V
Y=Valore del paniere quantità prodotte,
Q= paniere delle quantità prodotte,
P= paniere del livello dei prezzi,
m= massa monetaria,
V= velocità costante di circolazione della moneta.
La teoria monetarista ritiene che la V non possa modificarsi nel breve periodo perchè dipende dalle abitudini degli operatori nel Sistema(lavoro e capitale-rendita e Stato );
Ma che succede se lo Stato od altri operatori finanziari immettono nel sistema un delta di moneta o di capacità di acquisto?
Y aumenta perchè la massa monetaria è aumentata ma occorre che l'eguaglianza della relazione rimanga inalterata e quindi ,tenuto conto che nel breve periodo Q non può variare,occorre che i prezzi aumentino e gli operatori intervengono ad eguagliarla con i loro comportamenti economici; cosa che succede ad ogni ciclo economico.
I nostri stregoni dell'economia disputano se l'aumento di Y sia riconducibile all'aumento dei beni a prezzi costanti o dei prezzi a quantità costanti ovvero all'inflazione interna o da importazione dovuta prevalentemente alle materie prime e beni intermedi.
Mentre disputano e scrivono articoli ponderosi intanto l'inflazione si è tramutata in un connubio fra deflazione ed inflazione:la stagflazione appunto ,ovvero l'aumento dei prezzi in concomitanza al ristagno e/o diminuzione delle attività economica ( recessione) dovuta a tante cause e qui ne voglio rammentare almeno tre:
a)-la pressione fiscale ,altrimenti detta, prelievo sul PIL da parte dello Stato;
b)-diminuzione del risparmio/investimenti;
c)- comportamento inefficiente degli operatori nel sistema( Stato-Imprenditori-finanza e sindacati).
b)-
GLF

