



no
sono propenso a negare l'evidenza e ignorare i dati di fatto reali




Davvero una bella domanda,un bel quesito da affrontare e rispondere! Io non rispondo nè con un sì nè con un no! Mi pare un po' troppo riduttivo e semplicistico. Ma cosa intendete per razzismo? Se intendete il termine etimologico, e così dovrebbe essere, allora io non lo sarei nel modo più assoluto!! Invece se al termine razzismo date,diciamo,una connotazione assai più ampia,e dico io:distorta ed erronea,allora son certo che mi allocchereste ingiustamente tra i razzisti! Io penso solo che ogni uomo ha una sua propria personalità,intelligenza,forma di apprendimento e cultura. Vi sono popoli che innegabilmente non sono progrediti mentre altri si'. Ritengo percio' che vi sia differenza tra gli uomini,ed affermarlo non penso sia nè scandaloso nè infame! detto questo io non ho certo l'arroganza o la supponenza per relegarmi tra gli eletti,ma solo ho sempre constatato questa palese diversità di "cultura" ed emancipazione tra diverse etnie.iaociao:
Ahi serva Italia di dolore ostello,
nave sanza nocchiero in gran tempesta
non donna di provincia ma bordello!
Dante Alighieri Divina Commedia Purgatorio canto VI° anno 1304!!!!!!!!!!!!!!!!!!!


Ahi serva Italia di dolore ostello,
nave sanza nocchiero in gran tempesta
non donna di provincia ma bordello!
Dante Alighieri Divina Commedia Purgatorio canto VI° anno 1304!!!!!!!!!!!!!!!!!!!


Ma cio cozza con il diritto individuale a migrare e a mettersi con chi vuole.
Quindi tu equipari la specie umana alla specie canina, che la forzi a riprodursi con individui della stessa razza per poter procreare una progenie con pedigree.
A parte che negli stati nazionali, l'appartenenza è data da altri fattori, culturali soprattutto come la lingua, quindi l'immigrato si italianizza imparando l'italiano e insegnandolo ai figli.
L'identità italiana non è garantita dalla razza, intesa come insieme di caratteristiche somatiche ereditate dai genitori. ma da un senso di appartenenza e dall'uso della lingua e dal territorio.
grazie OCCIDENTE, grazie anglo-americani, grazie Israele, grazie ucraini.
la libertà avanza ...........




non sono affatto razzista. Bionde,more,rosse,castane,basta che respirano...:sofico:
Tutto il potere ai Soviet! Lenin.


Una volta, ma negli stati nazionali l'eredità genetica non conta più una cippa.
A dire la verità non contava più una cippa gia dai tempi dei romani, eri cittadino romano se facevi il militare nelle legioni e se parlavi latino, le legioni romane erano come la legione straniera oggi, l'impero romano era molto più multietnico delle società attuali.
Solo nelle culture tribali l'eredità genetica va pari passo con quella linguistica.
La ricchezza culturale di una nazione è di chi sa meritarsela, se se la meritano i nuovi venuti sarà anche loro.
grazie OCCIDENTE, grazie anglo-americani, grazie Israele, grazie ucraini.
la libertà avanza ...........


grazie OCCIDENTE, grazie anglo-americani, grazie Israele, grazie ucraini.
la libertà avanza ...........