L'amico Lucrezio afferma:
Anch'io, infatti sono un repubblicano.io (e ritengo anche l' amico edera ) considero più consono ai nostri tempi il principio su cui si base la repubblica rispetto a quello su cui si basa la monarchia
Ok, ottimo esempio, ho capito cosa vuoi dire...Ci possono essere circostanze .... in cui derogheresti....? e che ne so ? se arrivano gli alieni sterminatori e l'unico che ci può salvare è un super eroe che vuole essere re costituzionale , facciamo pure re, sempre meglio che lo scomparto di vivisezione dell' astronave aliena
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Sia Lucrezio che Edera Rossa mi fanno una giusta osservazione:
Mi perdonerai lo scherzo , ma era per dire che il ragionare in astratto non mi sembra molto utile , allora sono io che ti faccio una domanda a cui ti chiedo di rispondere analiticamente : in epoca moderna ( visto che con tono tanto stentoreo chiedi che non si parli di epoche troppo passate) quando avresti visto più utile che un popolo avesse scelto monarchia invece di repubblica ? a me non viene in mente nullaVolete un esempio in cui in uno stato la monarchia sia meglio di una repubblica? La risposta è semplice: il Belgio!quanto alla prima domanda credo di poter rispondere facendo mie le parole di Lucrezio. Certo possiamo fare tutte le ipotesi più diverse, ma credo che sia opportuno che i confronti, a voler essere teoricamente precisi come tu richiedi, siano fatti ferme restando tutte le altre condizioni, e non vedo una situazione in cui a parità di altre condizioni sia preferibile una monarchia.
Nel 1831 il Belgio ottenne (dopo una rivolta armata) l'indipendenza dall'Olanda. Poichè il Belgio era (ed è) formato da due componenti abbastanza diverse (i Valloni e i Fiamminghi) saggiamente decise di darsi come ordinamento giuridico la Monarchia Liberale e i belgi offrirono la corona ad un principe (liberale) tedesco. Oramai dopo tante generazioni è da tantissimi anni che la Famiglia Reale è perfettamente integrata nella società belga, ma è impossibile ascriverla ad una delle due componenti.
Tutti noi sappiamo che oggi il Belgio rischia di dissolversi nelle sue due componenti, alle quali nel corso di 4 successive riforme costituzionali (alla distanza di circa 10 anni l'una dall'altra) è stata concessa un'autonomia eccessiva. Se il Belgio fosse una Repubblica il Presidente sarebbe necessariamente o un Fiammingo o un Vallone (vi lascio immaginare quanto sarebbe o apparirebbe super partes e quanta autorevolezza riuscirebbe ad acquisire), e magari diventerebbe Presidente un politico famoso tra la sua gente per aver lottato in gioventù per ottenere quelle 4 riforme costituzionali... (vi lascio immaginare quanto saprebbe rappresentare e difendere l'unità nazionale).
Ecco, questo è un classico caso del XXI in cui è opportuno sottrarre la scelta del Capo dello Stato al metodo elettivo. E anzi se si affidassero a tale sovrano i poteri che ha il nostro Presidente della Repubblica (cioè al di fuori dei tre poteri dello stato, ma con alcuni poteri di intervento e di coordinamento in caso di crisi del sistema) sarebbe meglio (attualmente il Re belga è una via di mezzo tra la Regina d'Inghilterra, che politicamente non conta nulla, ed il nostro Capo dello Stato, che tra i sistemi parlamentari è quello che ha più autonomia).
Certo di questi casi particolari ce ne sono pochi in epoca contemporanea e per questo sono d'accordo con voi che solitamente al giorno d'oggi la Repubblica è preferibbile alla Monarchia, ed è per questo che mi dichiaro repubblicano, ma non in maniera aprioristica e acritica come fate voi...
Saluti.




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