
Originariamente Scritto da
Icestar
Tende a peggiorare, vorrai dire.
Noi sorelle, siamo state educate a credere in certi valori, dalla famiglia e dalle suore che, a scuola, c insegnavano che siamo tutti uguali, che si devono rispettare tutte le persone indifferentemente dal colore della loro pelle, ecc.
Tutti valori in cui crediamo ancora tranne lasciarci sfuggire, ogni tanto, ultimamente un po' più frequentemente, "ma ci vogliono far diventare razzisti per forza!!"
Il fatto è che pur continuando a solidarizzare con gli stranieri che vivono, lavorano, pagano tasse e contributi come noi, ecc... continuiamo a sbattere la faccia con il fatto che dobbiamo NOI abituarci ai loro usi e costumi, non loro ai nostri. Quasi sempre.
Hanno spesso pretese che noi non abbiamo, ottengono agevolazioni che noi non abbiamo, si comportano come se tutto gli fosse dovuto.
Un episodio? Due? Tre? Sono troppi.
Perciò, possiamo, almeno, temere per la nostra società? Se un "italiano" ferma la macchina in mezzo alla strada, gli suono o gli urlo di spostarsi: nooooo, con gli extra comunitari non farlo, tanto loro non hanno nulla da perdere a darti una coltellata!...
A Padova, quando ancora "c'era", persino la polizia non era "tranquilla", in via Anelli... ricordate?
Però, maledetta educiazione, siamo sempre e comunque tutti figli di Dio...